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Beamz, raggi di luce per fare musica

strumento laser ad alta interattività

the_beamzUno Strumento Musicale innovativo,  che parte da un presupposto semplice: tutti devono poter creare la propria musica, senza bisogno di studiare lo strumento e le note.

Per realizzare questo scopo, il Beamz è più di un semplice strumento musicale: è un vero Sistema Musicale formato da un controller laser e da un software che genera i suoni.

Il software viene installato su un qualsiasi computer dotato di scheda audio e di Windows, il controller si collega con l’interfaccia USB e non ha bisogno di alimentazione esterna.

Vediamo da vicino il sistema musicale Beamz.

 

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MONTAGGIO

La scatola è imponente, con una grafica raffinata ed elegante. Sui lati sono illustrate le caratteristiche dello strumento e i requisiti per farlo funzionare. Dopo avere sfilato la cover che avvolge il cartone, si legge lo slogan “play the light” assieme al logo in nero lucido.

All’interno della scatola ci sono i 3 dischi del software, il DVD per il training video, il manuale di installazione rapida. Sotto si trovano i 2 pezzi che compongono il controller – base e bracci laser – e il cavo USB per la connessione al computer.

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Assemblare il Beamz è molto semplice. La base è dotata di una serie di guide che permettono di allineare in modo facile e sicuro la struttura dei bracci. I bracci hanno la forma di una W e sono snodati al centro per inserirli nella base. Dopo avere allineato i bracci con le guide, basta una pressione decisa per incastrare in modo stabile i due pezzi. Una volta assemblato, il controller ha una struttura solida  (ma un peso contenuto) e si può tranquillamente spostare, anche prendendolo dai bracci.

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Il design è una delle caratteristiche peculiari del Beamz. Forme arrotondate e bracci che svettano verso il cielo, fanno pensare a una costruzione extraterrestre. In realtà è solo una felice espressione della creatività umana, al servizio della musica.

Le funzioni di base del controller vengono gestite da due pulsanti grandi (uno a destra e uno a sinistra) e da una manopola rotante. Il display LED indica con un numero la traccia selezionata. I pulsanti piccoli posti a lato del display, servono per scorrere le varie song.

La porta USB è posta sul lato destro della base, con un verso di inserzione capovolto rispetto alla norma. Per inserire il cavo, occorre sollevare leggermente la base del Beamz, in modo da avere più spazio per le dita. Il connettore deve essere spinto fino a percepire un leggero scatto.

NON collegare il cavo USB al computer in questa fase. Prima occorre installare il software e i driver, come descritto in seguito.

 

laser_diffprescription_usb_portVicino alla porta USB si possono notare le prescrizioni relative alla luce laser, che mettono in evidenza il pericolo in caso di sguardo diretto del fascio di luce.

Il laser usato in questo prodotto è di bassissima potenza, minore di 1 mW, molto più bassa dei normali puntatori laser usati per le videoproiezioni (che in genere hanno una potenza di 5 mW).

Inoltre la posizione dei fasci di luce, rende estremamente difficile guardare direttamente il fascio. Per finire, la messa a fuoco del fascio laser non è spinta, quindi la potenza complessiva della luce è poco concentrata. Il Beamz è uno strumento sicuro, più sicuro dei normali puntatori laser.

Per maggiori informazioni sulla luce laser vi rimando a questo mio articolo, in cui sono spiegate le classi di pericolo dei laser e la fisica dei diodi laser.

 

INSTALLAZIONE

Per usare il sistema musicale Beamz, occorre un computer dotato di scheda audio e sistema operativo Windows XP o Windows Vista. I requisiti minimi richiesti per il funzionamento sono supportati da tutti i computer moderni, anche meno recenti.

Si avvia il CD di Installazione e si seguono le istruzioni per installare la beamz Application. Poi si inseriscono i due CD beamz Music, che contengono le canzoni interattive e i timbri.

Il manuale di instruzioni completo del Beamz, viene installato assieme al software del primo CD. Si tratta di un manuale in formato elettronico, completo e ben dettagliato, che copre tutti gli aspetti di montaggio e utilizzo del sistema musicale.

A questo punto di può connettere il controller laser, alla porta USB del computer. Viene rilevato un nuovo hardware, bisogna scegliere l’installazione manuale del driver.  Nella casella “Ricerca il miglior driver disponibile… ” occorre selezionare il percorso dei driver, in genere “C:Programmibeamz” e continuare l’installazione.

Quando appare la finestra di dirver sconosciuto, occorre proseguire comunque. Si tratta di un driver sicuro, che tra breve sarà certificato ufficialmente da Microsoft. Nessun altro driver USB permette di pilotare il controller Beamz.

 

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beamz_pcSi consiglia di usare sempre la stessa porta USB per connettere lo strumento. Non si devono usare hub o replicatori di porte USB, perchè potrebbero impedire il funzionamento del Beamz o potrebbero degradare la qualità di esecuzione della musica.

L’alimentazione elettrica per il laser e per tutta l’elettronica del controller, viene fornita dalla porta USB del computer. Nel caso dei notebook è meglio evitare l’alimentazione a batteria. Non solo le batterie si scaricano rapidamente, ma anche il “profilo di risparmio energetico” può creare problemi al funzionamento del controller.

Per avere una esperienza musicale senza inconvenienti è bene disattivare le opzioni di risparmio energetico, sulla porta USB a cui è collegato il controller Beamz. La casella “Consenti al computer di spegnere la periferica per risparmiare energia” relativa alla porta USB, deve essere deselezionata.

beamz01I laser rimangono spenti fino a quando non si avvia il software Beamz Player. Questo software è parte integrante del sistema Beamz, gestisce le canzoni, le playlist, i timbri e il tempo di esecuzione per la base ritmica.

Il software può funzionare anche senza controller laser. In questo caso gli strumenti musicali vengono controllati con il mouse, facendo clic sulle “corde laser” visualizzate. Quando un laser è attivato, la corda corrispondente diventa verde.

L’interfaccia grafica ha una grande impatto visivo, ma rimane semplice e intuitiva, in linea con la filosofia di funzionamento del Beamz.

Sul lato sinistro ci sono i menu, il controlli di volume master e il pulsante on-off. Le voci di menu servono per navigare tra le canzoni e le playlist, per configurare il dispositivo, per accedere al manuale di istruzioni, per acquistare altre canzoni presso il sito web di Beamz.beamz03

Sul lato destro viene visualizzato il controller laser, con i nomi degli strumenti su ogni “corda”. Per ogni timbro viene indicata anche la durata minima della nota emessa e il tipo di esecuzione: pulse, one-shot, advance, loop. I due pulsanti grandi riproducono le funzioni del controller. In basso si trovano i comandi di registrazione, ascolto e salvataggio delle performance musicali.

Si possono visualizzare insieme i due banchi sonori attivi. In questo modo si ha una vista globale di tutti i timbri disponibili. Le funzioni avanzate del menu Tools, permettono anche di controllare il volume di ogni signola “corda” in modo da creare l’atmosfera giusta per ogni esecutore.

beamz02La parte superiore visualizza il nome della song e – a destra – il tempo in battute per minuto.

Facendo clic sulla voce Play, si accede alla canzoni disponibili. Dopo avere selezionato una canzone, vengono caricati i timbri sonori e la base ritmica. L’uso del software è talmente intuitivo che in pochi minuti si riesce a suonare una canzone.

Il tasto sinistro del controller viene usato per cambiare banco sonoro, cioè per modificare gli strumenti musicali associati ai fasci laser. Per ogni canzone si hanno a disposizione due banchi, per un totale di dodici strumenti.playlist

Il tasto destro del controller si usa per avviare e terminare la base ritmica. La fase di chiusura della base avviene con un piacevole effetto “ending” in cui i vari strumenti ritmici suonano un fraseggio finale.

La manopola rotativa si usa per alzare o abbassare il volume generale.

I due tasti piccoli sotto il display, selezionano la canzone successiva o precedente della playlist, senza dover intervenire sul computer.

Le playlist possono essere organizzate per genere musicale o totalmente personalizzate, grazie a una comoda interfaccia grafica.

Per provare l’ambiente operativo del Beamz Player è anche disponibile una versione demo, che può essere richiesta a questo indirizzo.

 

ESECUZIONE

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Ogni fascio di luce viene emesso da un diodo laser e ricevuto da un sensore di luce, posto di fronte. Quando il fascio di luce viene interrotto (per esempio con un dito o con il palmo della mano) il Beamz “suona” lo strumento musicale associato. Ogni “corda di luce” può avere uno strumento differente che può suonare contemporaneamente agli altri.

La velocità con cui viene interrotto il fascio laser e la frequenza di interruzione dei fasci, determinano lo “stile” del musicista. Una stessa canzone può generare arpeggi e scale completamente diversi, in base alla posizione all’interno della traccia musicale e al numero di battute per minuto del tempo.

Tutto ciò vale per i dodici strumenti a disposizione (sei strumenti per ogni banco di suoni) in ogni canzone, che possono suonare contemporaneamente.

La qualità dei campioni audio (gli strumenti musicali disponibili) è notevole. I timbri hanno una purezza cristallina e una presenza ricca di dettaglio. Per godere appieno di questa qualità audio è necessario avere delle buone casse acustiche, se possibile con un subwoofer. La sonorità è molto coinvolgente, in poco tempo si tende ad alzare il volume per riempire gli ambienti con la gioia della propria musica dal vivo! In aternativa si possono usare delle buone cuffie, ma in questo caso facciamo molta attenzione a non esagerare con il volume.

techniqueLa tecnica di esecuzione varia anche in base al tipo di “pattern sonoro emesso”. Esistono 4 tipi emissioni sonore che possono essere associate all’evento di interruzione del fascio laser.

- Pulse: ogni volta che si interrompe il laser, viene emessa una nota. Se si tiene interrotto il laser, vengono suonate note in sequenza.

- One shot: ogni volta che si interrompe il laser, si ottiene solo una nota. Se si tiene interrotto il laser, non viene suonato nulla.

- Advance: permette di suonare una sequenza di note e di farla avanzare con le interruzioni successive del laser. In questo modo si modula la velocità di esecuzione.

- Loop: A partire da un loop continuo, si possono “contaminare” le sonorità del loop, facendo interruzioni sui fasci laser.

Le esecuzioni possono essere registrate in formato wave (qualità massima), con estrema facilità.

 

PRINCIPIANTI ED ESPERTI

Chi non ha mai suonato uno strumento musicale, riesce in poco tempo a interagire con la musica. La qualità dei suoni e la raffinatezza dei ritmi musicali, sviluppano la percezione dell’armonia in modo naturale. Il senso del ritmo, la composizione delle scale musicali, gli intervalli e le intonazioni, vengono assimilati senza rendersene conto. Il risultato è un grande entusiasmo, una voglia di scoprire tutte le possibilità espressive offerte dalla musica.

L’offerta di nuove canzoni, aumenta la varietà di suoni e melodie interattive. Sul sito ufficiale ci sono numerose canzoni acquistabili che possono essere installate nel Beamz Player.

Chi già suona altri strumenti musicali, rimane affascinato dalle capacità di arpeggio e contrappunto generate dalle “song”. Anche senza la base ritmica, si possono sperimentare numerose tecniche di esecuzione, basate sulla velocità di interruzione dei raggi laser. Le dita delle mani possono essere usate per “arpeggiare” la luce e per suonare due o più raggi, contemporaneamente.

I musicisti esperti possono esprimere tutta la loro creatività con Beamz Studio, un software di alto livello che permette di controllare in modo approfondito, il sistema musicale Beamz. Questo software sarà oggetto di una mia prossima recensione.

Per avere una idea reale delle tecniche di esecuzione sul Beamz, si possono guardare i numerosi video disponibili sul sito del produttore.

 

AZIENDA E IDEAthebeamz

Nel negozio di gelati della sua infanzia, ogni persona che entrava, faceva suonare un avvisatore acustico attivato dalla luce. Jerry Riopelle rimase colpito da questa esperienza e – da adulto – si chiese se la luce poteva controllare altri suoni. Con l’avvento del MIDI, questa idea prese forma e così nacque il primo prototipo del Beamz. Le potenzialità di questo innovativo “controller MIDI” furono subito evidenti, ma la rivoluzione del progetto Beamz fu completa quando venne progettato il software, che permetteva a tutti di suonare in modo armonioso. Finalmente era nato un sistema interattivo per dare a tutti la possibilità di suonare bene, di controllare una orchestra con il semplice passaggio delle mani attraverso un fascio di luce.

La versione attuale del Beamz è dotata di sei triggers, che possono interagire in modo dinamico con le canzoni del sistema musicale.

La scelta di usare normali computer con un software da installare, piuttosto che un hardware specificico per generare i suoni, rende il Beamz molto flessibile ed economico. Quest’ultimo aspetto è molto importante nell’ottica di fornire a tutti uno strumento musicale interattivo, con timbriche professionali.

 

BEAMZ E IL SOCIALE

Le potenzialità didattiche di questo prodotto sono enormi. Avvicinare alla musica con una partecipazione diretta è il miglior approccio per educare l’orecchio e la mente al linguaggio sonoro. La natura digitale dello strumento favoriscono una integrazione semplice con gli strumenti più promettenti per la didattica moderna: i computer.

Qualsiasi comunità parla il linguaggio della musica. Ecco dove il Beamz può favorire l’integrazione in una società multi-etnica. Bambini e adulti con lingua e culture diverse, possono suonare insieme e gioire insieme, mentre la musica crea il legame di una fratellanza universale.

Ma forse il vero ambito dove la potenza espressiva del Beamz si rivela in pieno è quello della  degenza ospedaliera, della terapia per i disabili. Per un paziente, creare la musica, avere un ruolo attivo e produttivo, interagire con i suoni, può cambiare radicalmente l’esperienza della sofferenza. Questo è vero in particolare per i bambini, che dimenticano di essere malati quando sono concentrati sulla musica. La tecnologia laser può essere anche adattata alle condizioni del paziente, in modo da avere i laser a portata di mano, anche su una sedia a rotelle.

Questo è lo spirito di Beamz Outreach, un progetto che porta la musica interattiva nelle scuole e negli ospedali. Una goccia che si allarga rapidamente nel mare della solidarietà sociale.

 

CONCLUSIONI

Il Beamz rappresenta un passo avanti nella creazione di strumenti musicali innovativi. La sua natura “digitale” lo rende adatto ad essere usato in numerosi contesti: dalla postazione domestica alla location sul palco, dalla scuola agli ospedali, dal broadcast alla musica live. I sei raggi di luce rossa riescono a trasformare ognuno di noi in un musicista esperto, in grado di provare e far provare le emozioni del linguaggio universale della musica. Come dice Jerry Riopelle, inventore del Beamz: “Quanta più gente al mondo suona la musica, tanto migliore sarà il mondo… in ogni direzione…”

Chi vuole acquistare questo magico strumento può farlo direttamente on-line a questo indirizzo.  Per i residenti in Europa, esiste un distributore nel Regno Unito.

Sono disponibili due versioni del prodotto:

Beamz Interactive Music System, con il controller, software di base e le 30 canzoni (a cui si aggiungono 5 song gratuite dopo la registrazione)

Beamz Professional, con il controller, le canzoni e il software Beamz Studio, per la composizione di nuove canzoni interattive con i propri file MIDI, WAV o MP3.

Attualmente non ci sono distributori in Italia. Un vero peccato, viste le notevoli potenzialità del Beamz.

Ringrazio l’azienda Beamz Interactive per avermi regalato l’emozione di provare e apprezzare questo ausilio alla creatività. Il Beamz ha un posto fisso sul mio pianoforte, accanto agli spartiti di Bach.

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  1. 1 maggio 2011 a 6:01 | #1

    I like this, and of course it’s just the beginning. Imagine a virtual computer keyboard with a 3D laser array that would enable the user to type in thin air, or to sculpt objects with the hands.

    • TI
      18 maggio 2011 a 21:03 | #2

      I think you have a positive vision of the future. Thanks for visiting my blog

  1. 8 ottobre 2009 a 16:22 | #1
  2. 8 ottobre 2009 a 16:24 | #2
  3. 8 ottobre 2009 a 23:12 | #3
  4. 22 ottobre 2009 a 8:14 | #4
  5. 19 dicembre 2009 a 5:50 | #5