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SoundBug

Trasduttore Sonoro a ventosa

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Tempo fa lessi un romanzo di fantascienza che catturò la mia attenzione. Si narrava di una casa in cui le pareti emettevano suoni da ogni direzione assieme ad una luminescenza diffusa e senza ombre. Da allora ho sempre seguito gli studi volti ad integrare luce e suono, nei materiali da costruzione.
Oggi finalmente abbiamo un dispositivo che, ad un prezzo accessibile, fa suonare gli oggetti rigidi. Le applicazioni? Una scrivania può diffondere i suoni di una presentazione multimediale a tutti gli spettatori attorno al tavolo. Le vetrine dei negozi possono parlare ai passanti e dare informazioni sulla merce esposta. La nostra vasca da bagno può allietarci con melodie che provengono direttamente dalla ceramica che la circonda. Un mondo di suoni è pronto a seguirci con la suggestione di un coinvolgimento totale.
COME FUNZIONA

Il Soundbug sfrutta le proprietà del “Terfenol-D” un composto di Ferro e Terre Rare che si espande se percorso da un campo magnetico. L’espansione è impercettibile (dell’ordine del micron) ma la forza sviluppata è di quasi 200 Kg, abbastanza per mettere in vibrazione una superficie e farla risuonare. Come un diapason futuristico, il Soundbug si attacca con la sua ventosa e trasforma le vibrazioni del Terfenol-D in suoni. L’intensità sonora arriva fino a 75 decibel, un livello paragonabile ad una conversazione ad alta voce.
L’audio in ingresso può provenire da numerose sorgenti. Grazie al mini jack stereo da 3,5 mm (il più diffuso), si può collegare il Soundbug a computer, walkman, riproduttori mp3, ecc.
La durata delle batterie è di circa 5 ore, grazie anche al sistema di risparmio energetico, che spegne il dispositivo quando non c’è segnale in ingresso.

MESSA IN OPERA

Il dispositivo è venduto in una confezione di plastica trasparente. Al suo interno un piccolo manuale di istruzioni, tre pile alcaline formato AAA (ministilo) e il Soundbug. Dopo aver aperto la confezione con un paio di forbici, si procede ad installare le pile nell’apposito vano (la giusta polarità è incisa in modo chiaro). Il vano batterie si apre facendo leva con l’indice e si richiude con una semplice pressione. Prima dell’uso occorre rimuovere il tappo di protezione della ventosa, utile a preservare dalla polvere la superficie in gomma morbida.
E’ importante scegliere bene la superficie da “sonorizzare”. Più è rigida, meglio suona. Legno, vetro, ceramica, sono ottimi materiali perché trasmettono il suono su tutta la loro superficie. Il piano di risonanza deve essere liscio e pulito, per avere una perfetta adesione; per lo stesso motivo occorre tenere pulita la ventosa, passandovi un panno leggermente umido (meglio in microfibra) per rimuovere residui di polvere e grasso.
Il fissaggio avviene ruotando in senso orario il corpo del Soundbug fino a fine corsa. In caso di superficie inclinata (un vetro o uno specchio) è bene esercitare una lieve pressione mentre si fissa la ventosa. Con una rotazione in senso antiorario si stacca la ventosa. In caso di difficoltà si può sollevare la linguetta posta a lato per favorire il distacco.

AUDIO STEREO

Si possono collegare due Soundbug tra loro per avere un audio stereofonico. Il jack del secondo Soundbug va collegato alla presa +bug posta a lato. In questa configurazione il primo trasduttore si collega alla sorgente audio e il secondo in cascata col primo. Per avere la migliore stereofonia si dovrebbero usare piani separati per i due dispositivi, ma anche con un solo piano in comune, si ottengono buoni risultati. Il suono è più ricco, il volume più elevato e penetrante. Con due Soundbug si possono anche sperimentare due materiali diversi, ciascuno con la sua timbrica, per affinare la resa dei suoni.

COME SUONA

Il suono ottenuto non può certo considerarsi Hi-Fi, ma di sicuro è migliore di tante minicasse in plastica vendute nei supermercati. In generale la gamma media (quella del parlato) viene riprodotta bene e anche gli acuti si fanno sentire. I bassi sono poco presenti a meno di non attaccare la ventosa ad una cassa di risonanza (il cassettone del comò, o un armadio in legno). Un ruolo importante viene giocato dal materiale di supporto, con risultati per nulla ovvii e a volte esilaranti. Ad esempio il water di casa mia suona bene il jazz, la finestra in legno del soggiorno gradisce la musica classica, il muro dello studio ama il rock. Vi assicuro che c’è da divertirsi!
Esiste una versione potenziata del SoundBug, la “Whispering Window”, pensata per installazioni di tipo commerciale. Ha una resa acustica maggiore su tutta la gamma audio, ma pesa e costa molto di più. Potete vederla sul sito della FeONIC, l’azienda inglese specializzata sugli “smart materials” al seguente link: http://www.feonic.com/. Questi prodotti sono commercializzati in Italia dall’azienda milanese Esarc ( http://www.esarc.com/ ), che ha realizzato numerose installazioni sonore.

SVILUPPI FUTURI

Il nostro mondo è sempre più caotico. E a questo rumore non contribuiscono i materiali di cui sono fatte le abitazioni. Trasmettono i suoni a grande distanza e ci rendono spesso partecipi della privacy dei nostri vicini. I dispositivi come il Soundbug potranno essere usati per contrastare questi rumori, grazie alla tecnica di cancellazione del rumore attiva. Funziona così: un microfono capta i rumori e un computer li elabora per cambiarne la fase. I rumori sfasati vengono riprodotti dalle pareti insieme al rumore originale. Il risultato è che due suoni in controfase tendono ad annullarsi. Quindi il rumore elimina il rumore, con buona pace dei condomini e senza usare costosi materiali fonoassorbenti.
Realizzare un simile sistema è tutt’altro che banale. Ma queste tecniche vengono già utilizzate in campo aeronautico e in alcune automobili sperimentali. Tra qualche anno saranno pronte per entrare nelle nostre case.

 

CONCLUSIONI

Un oggetto di 10 x 5 centimetri, 180 grammi di peso, che trasforma in altoparlanti tavoli, porte e finestre. Comodo da portare sempre con sé, di sicuro effetto come gadget, pronto per la stereofonia, super tecnologico. La sensazione acustica è piacevole, come se gli oggetti si animassero sotto l’influsso di una strana magia: una magia che fa suonare ogni materiale secondo la propria “personalità”…

Ringrazio Nicoshop per il campione di test e vi rimando al link diretto per il Soundbug: http://www.nicoshop.it/cat095.html

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  1. Luigi
    14 maggio 2011 a 0:40 | #1

    Ciao, ho provato con il link che hai pubblicato, e ho cercato in rete, ma proprio non riesco a trovare dove si possa comprare questo oggetto! Puoi darmi un aiutino? Sono molto curioso e la cosa mi interessa e non poco!
    Grazie

  1. 11 aprile 2012 a 13:52 | #1