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SolMate

Luce acquatica a LED

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IL FASCINO DISCRETO DELLA LUCE

Prodotta dall’americana P3 (http://www.p3international.com/) questa lampada galleggiante è una sorgente di luce che brilla nella notte senza rovinare il fascino della penombra. Si presta ad illuminare piscine, fontanelle, laghetti artificiali, ma anche vialetti o aiuole dove si possono creare percorsi luminosi di grande effetto. Può convivere con la tenue luce delle candele e creare atmosfere particolari sia in esterno che all’interno delle abitazioni.

COME FUNZIONA

La luce del sole colpisce la cella solare e produce energia elettrica. Questa energia viene convogliata in una pila ricaricabile di tipo Ni-MH (idruro metallico di Nichel) che alimenta un LED bianco ad alta luminosità. La struttura trasparente catarifrangente, diffonde una luce uniforme e gradevole pienamente integrata con l’ambiente.

Un sensore di illuminazione comanda l’accensione della lampada al crepuscolo. Lo stesso sensore spegne la lampada quando il sole torna a rischiarare l’ambiente.

La parte superiore contiene la cella solare ad alta efficienza, che riesce a fornire corrente anche con cielo nuvoloso. La base galleggiante ha una forma arrotondata per favorire il galleggiamento; in essa trovano posto l’interruttore di accensione (in gomma impermeabile) e un asola per ancorare la lampada in caso di vento (come una piccola boa galleggiante).

Il risultato è un sistema di illuminazione sigillato e autonomo, che non ha bisogno di interventi esterni.Per saperne di più sulle celle solari guardate l’approfondimento relativo al

(“Rainbow Maker”).

Maggiori informazioni sulla luce a LED e le sue enormi potenzialità nel mio articolo

(“Torce a LED alla massima potenza!”).

 

Focus sulle batterie ricaricabili

La pila usata da Sol-Mate è una “cella secondaria”, cioè un accumulatore di energia ricaricabile. Si differenzia dalle comuni pile (le “celle primarie”) perchè può essere riutilizzata dopo un processo di ricarica. Per caricare questo tipo di pile, occorre fornire una corrente costante (cioè un flusso carica elettrica che non varia nel tempo) per un certo numero di ore. Esistono numerosi tipi di batterie (definizione applicata agli accumulatori formati da più pile in serie) ricaricabili. Le più usate sono: al Nichel Cadmio (Ni-Cd) e all’Idruro metallico di Nichel (Ni-MH). Sebbene il Nichel Cadmio sia ancora molto usato in alcuni elettrodomestici (trapani e avvitatori a pile) e in apparati sottoposti al freddo, questa tecnologia presenta alcuni problemi legati al peso, alla bassa capacità di carica e al cosiddetto “effetto memoria” che costringe a scaricare completamente prima di un nuovo utilizzo.

Il tipo all’Idruro metallico di Nichel risolve quasi tutti i problemi, può immagazzinare una carica notevole (le moderne pile a stilo arrivano a 2500 mAh) e può essere ricaricato a piacere. I principali difetti sono una propensione all’autoscarica (cioè una graduale riduzione della carica se lasciate inutilizzate) e un degrado delle prestazioni in caso di freddo.

La tensione (cioè la differenza di potenziale elettrico ai capi) di una pila Ni-Cd o Ni-MH è tipicamente 1,2 V a differenza della tradizionale pila non ricaricabile che ha una tensione di 1,5 V.

MESSA IN OPERA

La prima volta che si usa Sol-Mate, occorre caricare completamente la pila. Dopo avere verificato che l’interruttore generale sia in posizione OFF, lasciare la lampada alla luce diretta del sole per un giorno intero.

Questo periodo garantisce una carica completa della pila ed una durata di circa 10 ore. Verso sera accendere l’interruttore generale e lasciare acceso. Da questo momento la carica/illuminazione sarà completamente automatica e non dovremo più preoccuparci di agire sull’interruttore.

Se si decide per un utilizzo domestico, ricordarsi di mettere al sole la lampada ogni mattina per avere sempre la giusta riserva di energia.

SOSTITUZIONE DELLA BATTERIA

In caso di guasto, la batteria può essere sostituita con un modello analogo (da 900 mAh). Questo, accanto ai molti anni di durata del LED bianco, rende il prodotto affidabile nel tempo.

Si svita il coperchio inferiore (tre viti) e si rimuove facendo attenzione a tirare con delicatezza per evitare di rompere i fili dell’interruttore.

Si estrae la vecchia pila e si sostituisce con la nuova pila, rispettando le polarità.

A questo punto si richiude avendo cura di sistemare correttamente la base e si serrano le viti con delicatezza dando una serrata finale più forte.

 

CONCLUSIONI

Le lampade ad energia solare sono sempre più diffuse e spesso sostituiscono le luci dei giardini e persino i lampioni stradali! Per saperne di più un ottimo punto di partenza è il sito web di Enel.si (http://www.enel.it/enelsi/famiglia/f_illuminazione.asp) dove si possono osservare alcune di queste fonti di illuminazione autonoma.

Lasciate Sol-Mate nel vostro specchio d’acqua… vedrete quanto è rilassante vederla galleggiare mentre ci mostra la sua luce a costo zero.

Ringrazio Nicoshop per aver illuminato la mia vasca da bagno e vi rimando al link per questo prodotto:

http://www.nicoshop.com/cat069.html

 

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