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Applicazioni gratuite per iPad iPhone iPod

8 dicembre 2010 Nessun commento

APPLECi sono migliaia di applicazioni gratuite disponibili su App Store di iTunes. La versatilità dei dispositivi mobili di Apple, permette di spaziare su numerosi generi: Utilità, Giochi, Multimedia, Musica, Produttività, Didattica, ecc.

Non tutte le applicazioni sono compatibili con la gamma dei prodotti touchscreen disponibile. Per esempio ci sono applicazioni pensate per iPad che non vanno bene per iPhone, altre applicazioni che richiedono una fotocamera e non possono funzionare su iPad. Anche lo stesso iPod Touch, a seconda della versione, può avere la fotocamera oppure esserne privo.

In generale su App Store questa compatibilità è chiaramente indicata, tuttavia le linee guida di Apple suggeriscono agli sviluppatori di prevedere un meccanismo che riconosce le peculiarità hardware e modella l’applicazione di conseguenza.

Per venire incontro alla maggior parte degli utenti, cercheremo di segnalare le applicazioni più “generiche” che risultano maggiormente compatibili con tutti i dispositivi iPod Touch, iPad e iPhone.

Ogni applicazione sarà descritta con una breve recensione e alcune immagini. Se ci sono applicazioni simili con caratteristiche interessanti verranno raggruppate a tema.

Una curiosità

Sapete come si fa per catturare una immagine del display, quando usate una applicazione? Semplicissimo: premere il tasto Home e subito dopo il tasto di Accensione/Standby. Lo schermo lampeggia bianco e la fotografia catturata è subito disponibile nella cartella Immagini. Con un certo allenamento si riescono a catturare gli istanti più suggestivi delle esperienze multimediali, per documentare in modo impeccabile le fasi del nostro divertimento…

Se volete suggerirci una applicazione o volete proporci una recensione, valuteremo con entusiasmo i vostri contributi. Non dimenticate di citare il vostro spazio web o la vostra breve biografia.

Anche le idee per migliorare la “user experience” sono preziose. Su queste pagine potete trovarne una che riguarda l’identificazione degli utenti su schermi touchscreen.

Buona lettura!

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Consorzio Ecolamp

3 dicembre 2010 Nessun commento

L_ecolampRiceviamo questo appello da parte del Consorzio che si occupa di raccogliere e smaltire le lampade a basso consumo che hanno sostituito le vecchie lampadine a incandescenza. Ecco il testo del comunicato stampa.

E’ on air sulle principali emittenti radiofoniche pubbliche e private la campagna informativa del Consorzio Ecolamp volta a promuovere la raccolta differenziata delle lampade fluorescenti compatte e i tubi lineari e non (i cosiddetti tubi al “al neon”), quando si esauriscono.

Non gettate queste sorgenti luminose esauste nei contenitori o campane del vetro!!!

Hanno piccole quantità di mercurio e polveri fluorescenti e possono diventare un pericolo per la salute pubblica come per l’ambiente.

Basta un piccolo sforzo: riportarle dal negoziante quando ricompriamo quelle nuove o consegnarle all’isola ecologica più vicina.ecolamp

Quindi se ne occupa Ecolamp, che – senza fini di lucro – le raccoglie su tutto il territorio nazionale e le avvia presso appositi impianti di trattamento dove vengono separati tutti i materiali riciclabili, vetro, alluminio, plastiche ed anche il mercurio.

Sul blog http://easyecolamp.it/easyecolamp/ potete ascoltare i due spot: “l’esaurita” e “la partita di pallone”.

Cliccando su entrambi, potrete ascoltarli anche sul nostro nuovo tumblr!

Qual è il vostro spot preferito?

Vi invitiamo a lasciare sul blog i vostri commenti, esprimere il vostro gradimento o darci i vostri suggerimenti per migliorare il nostro impegno a sensibilizzare l’opinione pubblica.

Giornalisti, blogger, opinionisti, ragazzi, genitori, paladini dell’ambiente… siete tutti invitati a esprimere opinioni, e se ci sono, anche critiche, magari costruttive.

Insomma, diteci la vostra.
Ne terremo conto e ci aiuterete nella nostra mission: raccogliere e avviare al corretto trattamento sempre maggiori quantità di sorgenti luminose a fine vita*.

Il Consorzio Ecolamp
http://www.ecolamp.it

*N.B.: non rientrano in questa categoria le vecchie lampadine incandescenti e “alogene”, che devono essere gettate nel cassonetto dei rifiuti indifferenziati. E per i led.. stiamo lavorando affinché la Normativa ne preveda la raccolta differenziata.

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Risposte !

24 settembre 2010 Nessun commento

answersLa curiosità rappresenta il principale strumento del progresso. Molto spesso abbiamo domande semplici, apparentemente banali, sui fenomeni naturali, sul funzionamento delle cose, la salute, il cibo, le regole che muovono il complesso palcoscenico della vita. E vorremmo una risposta.

Non sempre ci sono risposte per tutto, ma di sicuro nel mondo delle domande e della curiosità non siamo mai soli.

Da quando esiste Internet, molte risposte sono diventate semplici da cercare, con pochi clic sui Motori di Ricerca. Nonostante tutto, questa enorme quantità di informazioni spesso disorienta e non fornisce le risposte brevi e comprensibili di cui abbiamo bisogno.

Technology Inside, vuole offrire un contributo per trovare una risposta ai quesiti meno comuni, per creare un punto di incontro tra tutti coloro che hanno la curiosità nel proprio stile di vita.

Da oggi nella sezione RISPOSTE pubblicheremo domande e risposte, nel modo più sintetico possibile, senza pretesa di competere con autorevoli fonti presenti nel web, ma fiduciosi di offire un servizio utile.

Naturalmente il contributo dei lettori è fondamentale, perchè molto spesso le domande più interessanti sono un lampo nella giornata di ognuno di noi. Vi invitiamo a scriverci, a porre domande e a commentare le risposte, per aiutarci a rispondere sempre meglio!

Buona lettura…

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Non perdere la bussola

16 settembre 2009 1 commento

Alfabetizzazionedigitale1

Il Web, Internet, il CyberSpazio. Comunque vogliamo chiamarlo, il mondo interattivo dei computer, presenta potenzialità  positive e  insidie sottili, come nel mondo reale.

Qui però le regole sono diverse e gli strumenti per stare al sicuro vanno di pari passo con la rapida evoluzione del Villaggio Globale.

I cittadini più sensibili a imparare le nuove regole, ma anche i più esposti ai rischi, sono i nostri ragazzi. A loro si rivolge l’encomiabile progetto “NON PERDERE LA BUSSOLA”. Una Iniziativa congiunta della Polizia delle Comunicazioni e di YouTube con la collaborazione del Ministero dell’Istruzione, per sensibilizzare i giovani a un uso responsabile di Internet e dei Social Network.UsosicurodiYT2

Destinatari dell’iniziativa sono studenti e insegnanti delle Scuole Medie Inferiori e Superiori di tutto il territorio italiano. Il progetto intende fornire strumenti conoscitivi e didattici per garantire una navigazione in Internet consapevole e sicura.

La Polizia di Stato opera da anni per garantire a tutti noi che i rischi della rete, soprattutto nei confronti dei minori, non debbano costituire un limite allo sviluppo della comunicazione sul Web. Il modo migliore per collaborare attivamente allo sviluppo è usare in modo consapevole tutti gli strumenti di sicurezza messi a disposizione dai grandi contenitori di notizie, video, documenti digitali.

VideoflaggingYouTube, la video community più popolare al mondo, ha messo a punto un kit didattico in collaborazione con Polizia delle Comunicazioni e Ministero dell’Istruzione, per illustrare le regole di uso dei nuovi media. Una mappa dei rischi la “YouTube Map” rappresenta YouTubeMap2una sintesi dei diritti e dei doveri per i cittadini del Web.

La potenza descrittiva di video e immagini, assieme alla professionalità e competenza degli operatori della Polizia delle Comunicazioni, aiutano a conoscere meglio le insidie nascoste nei contenuti di Internet, per poterle eliminare. I mezzi ci sono e sono molto efficaci, basta saperli usare insieme, per creare una cultura della navigazione sicura.YouTubeMap3

A partire dall’anno scolastico 2009-2010, l’iniziativa prevede l’organizzazione di una serie di workshop formativi gratuiti presso le scuole che ne faranno richiesta, con l’obiettivo di insegnare ai ragazzi che navigano in Rete e frequentano YouTube come sfruttare le potenzialità comunicative del web e delle community online senza correre rischi connessi alla privacy, al caricamento di contenuti inappropriati, alla violazione del copyright e all’adozione di comportamenti scorretti o pericolosi.

 

 

I principali argomenti oggetto dei workshop formativi saranno:

- La tutela della privacy

- La netiquette e le norme della community

- I contenuti generati dagli utenti

- Il cyberbullismo

- La tutela del copyright

 

LE MODALITA’ DI ADESIONE

Le scuole interessate a ospitare il workshop formativo possono trovare tutte le informazioni per inviare la richiesta a questo link: www.youtube.com/t/workshopscuole oppure scrivendo all’indirizzo mail: polizia.comunicazioni@interno.it, specificando nell’oggetto il riferimento al progetto “Polizia delle Comunicazioni e YouTube”

 

I VIDEO DELL’INIZIATIVA

 

 

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