Archivio

Posts Tagged ‘ambiente’

Liter of light

29 settembre 2014 Nessun commento

Ci sono luoghi del mondo dove la povertà e la densità di popolazione rendono difficile costruire case con le finestre. Per esempio in molte zone delle Filippine, ma anche in India o in Africa, le abitazioni sono buie anche di giorno e spesso sono prive di allaccio alla rete elettrica.

La fondazione “MyShelter” nasce nelle Filippine proprio con lo scopo di risolvere queste carenze strutturali, adottando soluzioni tecnologiche a basso costo, con un impatto ambientale minimo.
Tra i numerosi progetti che sono portati avanti dalla fondazione, uno dei più interessanti è “Liter Of Light” che nasce dalla geniale invenzione dell’inventore brasiliano Alfredo Moser, denominato non a caso “l’Edison dei poveri”. Moser ha intuito che una semplice bottiglia di plastica da un litro, riempita di acqua distillata a cui si aggiunge una piccola qualntità di candeggina, riesce ad amplificare la luce solare e può diventare una vera “lampadina solare”.
Il principio di funzionamento è molto semplice, come si può vedere nell’immagine.

La luce solare viene “rifratta” dall’acqua e dalla struttura trasparente della bottiglia in tutte le direzioni e questa rifrazione permette di illuminare un ambiente posto sotto la bottiglia, con una intensità luminosa pari a una lampadina da 55 Watt. Ma a cosa serve la candeggina? Serve ad impedire che all’interno dell’acqua si formino alghe o funghi, che renderebbero torbida e non più “luminosa” l’acqua nella bottiglia. La candeggina conosciuta col nome chimico di “ipoclorito di sodio” è un ottimo agente disinfettante, ne bastano 10 ml per tenere pulita la nostra bottiglia-lampadina.

Le iniziative della Myshelter Foundation, si sono diffuse in tutto il mondo e stanno gradualmente portando la luce in moltissimi luoghi dove le infrastrutture e la presenza di rete elettrica sono carenti.

 

Il video del progetto:

 

Il sito del progetto: http://aliteroflight.org/index.php

 

Se volete costruire anche voi la bottiglia luminosa, scaricate il piano di lavoro da questo link: http://aliteroflight.org/download/

 

Liter Of Light permette oggi a migliaia di famiglie nelle Filippine e in molti Paesi del mondo, di avere luce per vivere, per leggere, per cucinare, per avere una migliore qualità della vita. Inoltre il risparmio di energia che si ottiene è pari a 64 Kg di anidride carbonica per ogni bottiglia installata.
Ecco un esempio di installazione multipla che illumina un vasto spazio.

 

Questa è la tecnologia che ci piace, questa è l’umanità che usa mente e cuore per migliorare la vita di chi non vive nel benessere.

Categorie:NEWS Tag: , , ,

Monasteri del terzo millennio

8 giugno 2014 Nessun commento

“Tutti i tentativi di far ripartire la crescita per superare la crisi economica mondiale non hanno prodotto, sino ad ora, l’effetto desiderato”. Con questo messaggio condivisibile, inizia il viaggio nell’ultimo libro di Maurizio Pallante (http://decrescitafelice.it/maurizio-pallante/) , fondatore del Movimento per la Decrescita Felice (http://it.wikipedia.org/wiki/Movimento_per_la_decrescita_felice) e autore di numerosi saggi sui temi dell’economia sostenibile e del risparmio energetico.

Il tema di fondo del godibile testo “Monasteri del terzo millennio” è la rivalutazione di alcuni aspetti peculiari della vita monastica, dove accanto alla fede e alla pratiche religiose, prendeva forma una comunità autosufficiente e fortemente integrata, in cui l’opera dell’uomo aveva un ruolo centrale. Manufatti e attività nei monasteri del terzo millennio, si riappropriano della valenza mistica e contemplativa, la migliore espressione dell’umanità. Perché l’uomo è capace di contemplare il proprio lavoro, di ammirarne la perfezione, in piena sintonia con l’ambiente in cui vive e con le risorse disponibili.

I paradossi della moderna economia sono dovuti al doppio inganno di un sistema produttivo che da un lato usa la tecnologia per aumentare la produzione e ridurre il personale lavorativo, dall’altro lato ci chiede di essere sempre più “consumatori” prendendo in prestito soldi che non possediamo più. In tutto questo si perde il contatto con il manufatto, con i materiali, con le fonti di produzione delle materie prime. Si perde cioè l’aspetto umanizzante e spirituale dell’attività umana, in uno scenario globale in cui nessuno è più in grado di costruire la propria vita senza ricorrere a beni di consumo costosi e inquinanti.

Il nuovo modo di intendere la sopravvivenza, mette al centro nuovamente l’uomo, che si insedia in piccole comunità rurali e autosufficienti, lontane dalle forme di alienazione e inquinamento presenti nelle grandi città, ma al contempo tecnologicamente avanzate per produrre tutto ciò che serve con una bassissima impronta ecologica.

Un esperimento in tal senso è rappresentato da Agrivillaggio, vera e propria scuola di decrescita felice. Una comunità in espansione che possiede tutto ciò che serve per vivere e vivere bene. Colture diversificate prodotte con metodi biologici e biodinamici, animali e strutture per la produzione e lavorazione di alimenti, edifici modulari con elevata efficienza energetica, aree comuni attrezzate per costruire e lavorare i materiali, aree comuni per momenti di socializzazione e riunione.

Perché i monasteri del terzo millennio non sono una forma di isolamento, ma una forma di riappropriazione della componente sociale, dei rapporti di scambio basati sull’umanità e non sul profitto. Valori che nelle città si sono ridotti ai minimi termini, in  uno scenario in cui le “aspettative di vita” sono viste come una merce, per cui conta vivere a lungo non vivere bene!

Concludo questa breve recensione con una bellissima frase contenuta nel libro, che rende bene l’idea dello stimolo nuovo presente nel Movimento per la Decrescita Felice. Il noto ecologista Teddy Goldsmith rispose così alla seguente domanda: “se prima di morire dovesse trasmettere a uno dei suoi figli o nipoti, solo tre idee essenziali, cosa gli direbbe?”. La risposta fu: “se dovessi tramandare solo tre idee, direi: un orto, una comunità e la fede”.

Buona lettura.