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Classi di Efficienza Energetica

21 settembre 2009 13 commenti

home_rispTutti noi siamo abituati alle etichette che indicano la “classe di efficienza” o “classe di risparmio energetico” degli elettrodomestici. A parità di prestazioni, un elettrodomestico in classe “A” consuma molto meno di uno in classe “D”.

Ma assieme alla freccia colorata che indica la classe energetica, sono presenti numerose altre informazioni che aiutano i consumatori nella scelta dei prodotti. Queste informazioni sono specializzate a seconda del tipo di elettrodomestico: ci sono etichette per i frigoriferi, per le lavatrici, per i forni elettrici, ecc.

Vediamo da vicino le etichette e la loro interpretazione, con l’aiuto di un opuscolo informativo prodotto da ENEA disponibile a questo link.

 

FRIGORIFERI E CONGELATORIre_frigoriferi

Un elettrodomestico presente in tutte le case, con una etichetta specializzata e suddivisa in settori. L’immagine indica la nuova etichetta con le classi di efficienza A+ e A++ nate per rappresentare i consumi ancora più ridotti.

Il Settore 1 indica  il nome o il marchio del costruttore e il nome del modello.

Il Settore 2 indica la classe di efficienza energetica, contrassegnata da una lettera. In questa zona può essere presente il logo ECOLABEL, l’ecoetichetta assegnata dalla Unione Europea che indica un prodotto “più compatibile con l’ambiente.

Il Settore 3 indica  il consumo di energia annuo, espresso in kWh/anno. Questo è un valore di laboratorio, misurato con le porte sempre chiuse. Il consumo reale può essere decisamente superiore. In ogni caso fornisce una stima dei consumi per l’elettrodomestico.

Il Settore 4 riporta il volume utile complessivo in litri, per gli alimenti che si possono conservare. In questa zona è indicato anche il grado di congelamento, espresso in “stelle” per gli alimenti congelati. Nella tabella è riportato il significato delle stelle per i congelatori.

Stelle

Temperatura

Conservazione
alimenti surgelati

Congelazione
alimenti freschi

Durata massima degli alimenti

1stella

-6°C

No

1 settimana

2stella

-12°C

No

1 mese

3stella

-18°C

No

3 mesi

4stella

-18°C

1 anno

Il Settore 5 indica la rumorosità dell’apparecchio, durante il suo funzionamento, ma in genere ha un valore trascurabile per questo tipo di elettrodomestici.

Nella tabella sono riportati i consumi per le varie classi energetiche, di un frigo congelatore da 300 litri, di cui 200 per cibi freschi e 100 per cibi congelati

Classe

Consumo (kWh/anno)

A++ inferiore a 188
A+ 188 – 263
A 263 – 344
B 344 – 468
C 469 – 563
D 563 – 625
E 625 – 688
F 688 – 781
G superiore a 781

 

 

LAVATRICIre_lavatrici

La lavatrice possiede una etichetta più complessa rispetto ai frigoriferi, con sette Settori complessivi.

Il Settore 1 indica  il nome o il marchio del costruttore e il nome del modello.

Il Settore 2 indica la classe di efficienza energetica, contrassegnata da una lettera. In questa zona può essere presente il logo ECOLABEL.

Il Settore 3 indica il consumo di energia per ciclo di lavaggio, espresso in kWh/ciclo. Questo è un valore di laboratorio, misurato con un ciclo standard a 60 gradi celsius. Il consumo reale dipende dalle modalità di lavaggio. In ogni caso fornisce una stima dei consumi per l’elettrodomestico.

Il Settore 4 indica la classe di efficacia del lavaggio con lettere che vanno da A (efficienza massima = più pulito) a G (efficienza minima = meno pulito). Anche questo parametro è misurato in laboratorio. In ogni caso fornisce una stima del bianco di un bucato standard.

Il Settore 5 indica la classe di efficacia della centrifugazione con lettere che vanno da A (efficienza massima = meno acqua residua nel bucato) a G (efficienza minima = più acqua residua nel bucato). Le misure sono effettuate in laboratorio, ma offrono una stima dell’asciutto a fine lavaggio.

Il Settore 6 indica la capacità di carico della lavatrice e il consumo d’acqua per un ciclo di lavaggio standard.

Il Settore 7 indica la rumorosità dell’apparecchio durante le fasi di lavaggio e centrifugazione del ciclo di lavaggio standard. Questo valore è importante per installazioni domestiche, perchè una lavatrice silenziosa può essere accesa di notte e genera meno disturbi in ambito condominiale.

Nella tabella sono riportati i consumi per le varie classi energetiche, di una lavatrice che lava 5 volte a settimana un bucato di 5 kg a 60 gradi

Classe

Consumo (kWh/anno)

A inferiore a 247
B 247 – 299
C 299 – 351
D 351 – 403
E 403 – 455
F 455 – 507
G superiore a 507

 

 

ASCIUGA BIANCHERIA E LAVASCIUGA

Questi elettrodomestici, sono diffusi soprattutto nelle zone con clima prevalentemente umido e piovoso. In particolare le lavatrici con ascugabiancheria (Lavasciuga) sono preferite per la loro versatilità.

Le etichette sono simili a quelle delle lavatrici, ma con informazioni specifiche.re_lavasciuga

re_aciugatriciLe Asciuga Biancheria non hanno i Settori 4 e 5 relativi all’efficienza di lavaggio e di centrifugazione. Un nuovo settore presente sull’etichetta, indica il tipo di tecnologia: evacuazione o condensazione.

Le Lavatrici Lavasciuga non hanno il Settore 5 relativo all’efficienza di centrifugazione. Nel Settore 3 sono riportati due consumi: consumo di energia per un ciclo completo (lavaggio, centrifugazione e asciugatura) e consumo di energia per solo lavaggio e centrifugazione.

 

 

LAVASTOVIGLIEre_lavastoviglie

Anche la Lavastoviglie possiede una etichetta con sette Settori specializzati, come per la Lavatrice.

Il Settore 1 indica  il nome o il marchio del costruttore e il nome del modello.

Il Settore 2 indica la classe di efficienza energetica, contrassegnata da una lettera. In questa zona può essere presente il logo ECOLABEL.

Il Settore 3 indica il consumo di energia per ciclo di lavaggio, espresso in kWh/ciclo. Questo è un valore di laboratorio, misurato con un ciclo standard con acqua fredda. Il consumo reale dipende dalle modalità di lavaggio. In ogni caso fornisce una stima dei consumi per l’elettrodomestico.

Il Settore 4 indica la classe di efficacia del lavaggio con lettere che vanno da A (efficienza massima = più pulito) a G (efficienza minima = meno pulito). Anche questo parametro è misurato in laboratorio. In ogni caso fornisce una stima di accuratezza del lavaggio.

Il Settore 5 indica la classe di efficacia di asciugatura con lettere che vanno da A (efficienza massima = meno acqua residua) a G (efficienza minima = più acqua residua). Le misure sono effettuate in laboratorio, ma offrono una stima dell’asciutto a fine lavaggio.

Il Settore 6 indica il numero di coperti che possono essere lavati e il consumo d’acqua per un ciclo di lavaggio standard.

Il Settore 7 indica la rumorosità media dell’apparecchio durante tutte le fasi di funzionamento, per il ciclo di lavaggio standard. Questo valore è importante per installazioni domestiche, perchè una lavastoviglie silenziosa può essere accesa di notte e genera meno disturbi in ambito condominiale.

Nella tabella sono riportati i consumi per le varie classi energetiche, di una lavastoviglie che lava 12 coperti 4 volte alla settimana (220 lavaggi all’anno)

Classe

Consumo (kWh/anno)

A inferiore a 232
B 232 – 276
C 276 – 319
D 319 – 363
E 363 – 407
F 407 – 450
G superiore a 450

 

 

LAMPADE PER ILLUMINAZIONEre_lampade

Le Lampade per illluminazione domestica, hanno una specifica etichetta che indica anche le caratteristiche di luce prodotta.

Il Settore 1 indica la classe di efficienza energetica, contrassegnata da una lettera.

Il Settore 2 contiene tre importanti informazioni sulla lampada:

  • flusso luminoso in Lumen
  • potenza nominale in Watt
  • durata media della lampada in ore

Con la diffusione delle lampade a risparmio energetico, le classi di efficienza si avvicinano verso la A. In particolare tecnologie come la Luce a LED sembrano molto promettenti per illuminare con bassi consumi e qualità elevata.

 

 

FORNI ELETTRICIre_forni

I Forni elettrici sono molto diffusi in ambito domestico per la versatilità di installazione. Sono disponibili con diverse capacità in volume e possiedono una etichetta con 6 Settori.

Il Settore 1 indica il nome o il marchio del costruttore e il nome del modello.

Il Settore 2 indica le classi di efficienza energetica del forno, contrassegnata da una lettera. A parità di prestazioni, cioè raggiungimento veloce e costante della temperatura richiesta per la cottura dei cibi, i forni che consumano meno sono più efficienti dal punto di vista energetico.

Il Settore 3 indica il consumo di energia espresso in kWh relativo alle funzioni di riscaldamento, convezione naturale (forno normale) convezione forzata (forno ventilato). Questi valori sono misurati in laboratorio secondo una procedura standard.

Il Settore 4 indica il volume utile del forno, espresso in litri.

Il Settore 5 indica le dimensioni del forno:

  • piccolo (capacità fra 12 e 35 litri)
  • medio (capacità da 35 a 65 litri)
  • grande (oltre 65 litri)

Il Settore 6 è un parametro facoltativo, che indica la rumorosità del forno durante la cottura.

Nella tabella sono riportati i consumi per le varie classi energetiche, di un forno elettrico con capacità 35-60 litri, che esegue 100 cicli di cottura all’anno

Classe

Consumo (kWh/anno)

A inferiore a 80
B 80 – 100
C 100 – 120
D 120 – 140
E 140 – 160
F 160 – 180
G superiore a 180

 

 

CONDIZIONATORI DI ARIAre_condizionatori

I sistemi di aria condizionata rappresentano una delle fonti di consumo più rilevanti, in ambito domestico. Sono disponibili Condizionatori per il solo freddo, oppure Condizionatori a “pompa di calore” che possono riscaldare gli ambienti. Le etichette possiedono sei Settori per i condizionatori che generano anche aria calda, cinque settori per i condizionatori classici.

Il Settore 1 indica  il nome o il marchio del costruttore e il nome del modello. Nel caso di modelli “split” cioè costituiti da una unità esterna e da una o più unità interne, viene indicato il modello sia dell’unità esterna che di quella interna.

Il Settore 2 indica la classe di risparmio energetico, contrassegnata da una lettera. In questa zopna può essere presente il logo ECOLABEL. L’efficienza del condizionatore dipende dal rapporto tra la quantità di energia elettrica necessaria per farlo funzionare e la quantità di freddo prodotto (entrambe sono misurate in kW)

Il Settore 3 indica il consumo annuo di energia in kWh, riferito ad un utilizzo medio di 500 ore/anno, secondo la modalità raffreddamento a pieno regime (in base a una procedura standardizzata). In questo terzo settore viene anche indicata la potenza refrigerante dell’apparecchio in kW, (cioè la capacità produrre freddo nell’unità di tempo).

Il Settore 4 indica il tipo di apparecchio: solo raffreddamento o raffreddamento/riscaldamento e il tipo di raffreddamento, ad acqua o ad aria.

Il Settore 5 è presente solo per gli apparecchi con funzione riscaldamento e indica la potenza di riscaldamento in kW. In questo settore è anche riportata la classe di efficienza energetica in modalità riscaldamento (con le lettere dalla A alla G).

Il Settore 6 indica la rumorosità del Condizionatore durante il funzionamento. Parametro molto importante se si dorme con l’aria condizionata accesa, sia per la propria abitazione che per il rumore causato ai vicini.

Nella tabella sono riportati i consumi per le varie classi energetiche, per un modello medio di condizionatore split (la tipologia più diffusa) con potere di raffreddamento di 5,7 kW, raffreddato ad aria, utilizzato per 500 ore all’anno

Classe

Consumo (kWh/anno)

A inferiore a 891
B 891 – 950
C 950 – 1018
D 1018 – 1096
E 1096 – 1188
F 1188 – 1295
G superiore a 1295

 

 

CONCLUSIONI

Scegliere un elettrodomestico a basso consumo energetico rappresenta una garanzia sui consumi e sulla qualità complessiva del prodotto. La tecnologia in continua evoluzione, realizza soluzioni meccaniche ed elettroniche che riducono i rumori e le vibrazioni, di pari passo con i consumi.

Ulteriori informazioni sul risparmio energetico e sulle linee guida dei costruttori di elettrodomestici efficienti, sul sito della CECED.