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Tom Tom Mobile

28 luglio 2009 4 commenti

nokia_receiver_sm

Da sempre l’uomo cerca riferimenti per non perdersi e per ritrovare la via di casa. Prima le stelle poi le bussole, hanno guidato per secoli i pionieri della navigazione. Ma le moderne metropoli richiedono ben altri sistemi per districarsi nel “gomitolo di strade” e luoghi di interesse. Per questo (e per motivi meno nobili di tipo militare), la scienza ha lanciato le sue stelle artificiali in orbita attorno alla Terra. Stiamo parlando del GNSS (Global Navigation Satellite System, sistema di navigazione satellitare globale), un progetto ambizioso per conoscere la propria posizione sul pianeta, con l’ausilio dei satelliti artificiali. Il GPS (Global Positioning System, sistema di posizionamento globale) è il risultato più moderno ed efficiente della ricerca spaziale applicata alla navigazione assistita. Milioni di persone usano ricevitori GPS sempre più compatti ed economici per molteplici attività: percorsi stradali, localizzazione dei veicoli come antirapina, rilevamenti geologici, gestione delle flotte aziendali, speleologia ed escursionismo, assistenza in mare, ecc.
In questo articolo guardiamo da vicino un’approccio vincente alla navigazione GPS, usare il telefono cellulare per visualizzare lo stradario e la nostra posizione. Tutti i vantaggi della telefonia mobile uniti alla semplicità d’uso del kit TomTom Mobile 5!

 

Messa in operatomtom_kit

Il kit di navigazione comprende il ricevitore GPS Bluetooth, il software TomTom 5 preinstallato su una schedina di memoria, gli alimentatori per caricare la batteria del ricevitore, la card con il codice prodotto, i manuali d’uso in formato CD e cartaceo. Due poster riassumono le operazioni di messa in opera.

 

Il telefono non è compreso nel kit. Può essere uno dei seguenti modelli di smartphone (come indicato dal produttore):
Imate: SP3, SP3i
Motorola: MPX 220 (Benelux, UK, Aus, Swiss )
Nokia: 3230, 6260, 6600, 6630, 6670, 6680, 6681, 7610, 7710, 9300, 9500
Orange: SPV C500, SPV E200
Qtek: 8010, 8020, 8060, 8080
Sony Ericsson: P910i
T-Mobile: SDA, SDA Music

 

Occorre acquistare un kit specifico per il telefono da da usare. In genere ogni kit è compatibile con vari modelli che hanno caratteristiche simili, evidenziati sulla scatola del prodotto.
Lo smartphone usato in questa prova è un Nokia 7610, basato sul sistema operativo Symbian. Si nota con piacere che sono supportati anche telefoni della famiglia Windows Mobile, in rapida diffusione tra gli utenti professionali.

 

Symbian e Windows Mobile

I moderni telefoni cellulari sono dei computer in miniatura con funzioni di gestione dati e multimedialità avanzate. Per funzionare usano sistemi operativi studiati per i dispositivi mobili, che permettono il multitasking e l’installazione di software di terze parti. In questo settore il campo è diviso tra Symbian OS e Windows Mobile per Smartphone.
Il Symbian è nato da una joint venture tra Psion, Ericcson, Motorola, Nokia e Panasonic, con lo scopo di perfezionare il sistema EPOC di Psion. E’ un sistema operativo molto diffuso, stabile, ben integrato in numerosi telefoni cellulari.
Windows Mobile Smartphone Edition, come si intuisce dal nome è un prodotto di casa Microsoft, pensato per garantire un’interfaccia comune allo standard Windows e offrire il supporto agli smartphone. Non è diffuso quanto il Symbian, ma possiede numerosi punti di forza. Per approfondimenti vi rimando al mio articolo “Smartphone alla massima potenza!”

 

Il software di navigazione è il recente TomTom versione 5, preinstallato su una schedina multimediale di tipo compatibile col telefono. Nel caso del Nokia 7610 si tratta di una RS-MMC (Reduced Size- Multi Media Card), da inserire nell’apposito alloggiamento. E’ disponibile un adattatore per inserire la scheda nei telefoni con lo slot MMC standard (ad esempio Nokia 6681).
Una volta inserita la schedina e riacceso il telefono, l’applicazione TomTom è pronta a partire: si avvia selezionando l’icona TomTom dalla lista dei programmi. Ricordarsi di attivare il Bluetooth del telefono e di accendere il ricevitore GPS fornito nel kit.

tomtom_nokia_card nokia_tomtom_launch nokia_receiver

Prima di usare il ricevitore GPS, conviene tenerlo in carica fino allo spegnimento del Led giallo-arancio. Per attivarlo si preme per un paio di secondi il pulsante di On/Off e si attende che il Led verde inizi a lampeggiare. Questo indica l’aggancio con i satelliti.

Al primo avvio il modulo di ricezione potrebbe non essere riconosciuto (messaggio: Nessun dispositivo GPS). In questo caso occorre impostarlo a mano. Si seleziona dal menu Cambia preferenze… Mostra stato GPS… Configura. Dopo aver scelto il tipo di ricevitore con Seleziona, la connessione avviene automaticamente.

without_receiver receiver_setup GPS_status

 

La finestra Stato GPS mostra il numero dei satelliti agganciati, la qualità del segnale, le coordinate geografiche (Latitudine e Longitudine), la direzione e la velocità di spostamento.
La posizione viene visualizzata da una freccetta blu che fluttua sulla mappa del percorso stradale. In assenza di segnale GPS la mappa diventa grigia.

Ritardo di aggancio del GPS
L’aggancio con i satelliti potrebbe richiedere alcuni minuti. Questo avviene in particolare se il navigatore viene spento in un luogo e riacceso in una località molto distante. E’ un fenomeno normale dovuto ai numerosi calcoli necessari per identificare i satelliti e sincronizzare il ricevitore con la nuova posizione.
Per abbreviare il tempo di ricerca si consiglia di stare fermi finchè non avviene l’aggancio piuttosto che iniziare a muoversi. In genere due-tre minuti sono sufficienti per completare l’operazione di aggancio nei casi peggiori. Normalmente bastano pochi secondi.

 

Montaggio in autocar_mount

Il telefono viene fissato con l’apposito supporto a ventosa fornito a parte da TomTom. Si adatta a quasi tutti i telefoni e garantisce una buona tenuta in ogni condizione. E’ importante trovare una posizione che non impedisca la visione della strada, senza costringere l’autista a girare il collo per guardare il telefono. La posizione centrale sotto lo specchietto retrovisore sembra garantire una buona visibilità e sicurezza.

tomtom_mountIl ricevitore GPS deve essere posizionato vicino al parabrezza in modo da avere la visuale del cielo. Il rivestimento in gomma consente di poggiarlo in orizzontale senza timore di scivolamento. Oppure si può sfruttare l’asola, per legarlo ad un appiglio vicino al vetro. Personalmente ho usato il laccetto in dotazione col Nokia 7610 per appendere il ricevitore allo specchietto retrovisore. L’estetica non è impeccabile ma la ricezione è perfetta.

E’ possibile rispondere a telefono ed inviare chiamate mentre si usa il software di navigazione, anche con un auricolare Bluetooth. Durante la conversazione, il display visualizza le funzioni del telefono per poi ritornare all’applicazione TomTom.

 

Struttura dei menu e uscita dal programma

nokia_menu

tomtom_shutdown

La scelta delle voci di menu può avvenire da tastiera e con il joystick del telefono. Per scegliere una voce si digita il numero corrispondente o si schiaccia il joystick sulla selezione. Per andare alla serie di menu successivi si digita 6 o si seleziona la voce Prossimo oppure si usa la direzione DESTRA del joystick. Per tornare alla serie di menu precedente si usa la direzione SINISTRA del joystick. I tasti di servizio sinistro e destro del telefono offrono altre opzioni di conferma o annullamento. Il tasto C si usa per uscire dai menu oppure per tornare indietro quando non è disponibile l’opzione Annulla. Dalla voce Cambia preferenze si accede ad una serie di menu per la visualizzazione e le caratteristiche dell’interfaccia utente.
Dopo qualche minuto di esplorazione nei menu, molte funzioni del software si imparano in modo intuitivo, anche senza consultare il manuale.

 

E’ importante sapere che TomTom rimane attivo anche se si esce dalla finestra del programma e si usano le altre funzioni dello smartphone. Per disattivarlo e non appesantire le risorse di calcolo del telefono, occorre andare alla voce di menu Abbandona applicazione oppure spegnere il telefono.
Ecco una breve lista di scorciatoie per TomTom da tenere a portata di dito:

Joystick
SU – Zoom avvicina
GIU – Zoom allontana
DESTRA – Aumenta il volume. Negli itinerari, vai al successivo.
SINISTRA – Diminuisce il volume. Negli itinerari, torna al precedente
CLICK – Accesso ai menu
Tasti di servizio
OPZIONE SINISTRO – Accesso ai menu
OPZIONE DESTRO – Sommario stato (visualizza il percorso mappa)
CANCELLA (C) – Attiva / Disattiva audio
INVIA CHIAMATA – Chiama il numero telefonico
TERMINA CHIAMATA – Esce dal programma di navigazione
Tasti numerici
1 – Navigazione verso…
2 – Trova alternativa
3 – Tomtom traffic
4 – Aggiungi a preferiti
5 – Cambia preferenze
6 – Pianificazione anticipata
Combinazioni numeriche
32 – Visualizza info sul traffico
33 – Aggiorna info sul traffico
51 – Attiva / Disattiva visione notturna
52 – Attiva / Disattiva visuale 3D
562 – Gestione preferiti
564 – Gestione PDI
661 – TomTom Weather
663 – Chiama numero

 

Caratteristiche del software

L’interfaccia visuale di navigazione è suddivisa in due parti. La zona superiore riporta la mappa con i nomi delle strade, la posizione del veicolo e i punti di interesse. In alto a destra sono indicate le uscite autostradali. La zona inferiore (barra di stato) fornisce indicazioni testuali sulle manovre da eseguire e sui parametri di tempo e velocità di percorrenza. Sono anche indicati il nome della strada e la qualità di ricezione del segnale GPS. Queste indicazioni possono essere configurate dall’utente o eliminate per avere una visuale meno affollata. Le manovre sono accompagnate da indicazioni vocali di ottima qualità. Il volume può essere agganciato alla velocità del veicolo, ma all’atto pratico conviene tenerlo sempre su 85%.

standard_view interface_items volume_velocity

Programmare una destinazione è molto semplice. TomTom permette la navigazione door-to-door (porta a porta) quindi accetta indirizzi e numeri civici. Si può scegliere un indirizzo preciso, un punto di interesse commerciale, turistico, culturale, persino un codice di avviamento postale. Le destinazioni recenti vengono memorizzate e possono essere richiamate in qualsiasi momento. E’ possibile definire una Base (ad esempio casa propria) che viene selezionata con un solo clic.

destination recent_dest trip_choice
Dopo aver impostato la destinazione, viene calcolato il percorso e mostrata la cartina dell’itinerario. In questa fase è possibile scegliere il tipo di percorso: veloce, breve, a piedi, ciclabile, ecc. Ad esempio, la possibilità di avere percorsi a piedi è particolarmente utile perchè propone scorciatoie consentite ai soli pedoni!
trip_whole paytoll_warning trip_alt

Viene calcolata la distanza da percorrere e il tempo di percorrenza medio. Questi dati vengono continuamente aggiornati man mano che si procede verso la destinazione. I percorsi a pedaggio vengono segnalati per dare la possibilità di evitarli prima di iniziare il tragitto.
Se sbagliamo strada il programma calcola in automatico una nuova rotta per la destinazione finale. Se è possibile ci suggerisce di tornare indietro, altrimenti crea un nuovo percorso a partire da dove ci troviamo. In caso di ingorghi possiamo cercare un percorso alternativo oppure possiamo stabilire che desideriamo passare in un determinato luogo lungo la rotta. Una funzione di grande utilità è la Pianificazione anticipata: senza bisogno di intraprendere il tragitto, possiamo stabilire partenza e destinazione a tavolino.
L’itinerario calcolato può essere visualizzato in numerosi modi. Il formato testo indica le svolte e le distanze da percorrere, il formato grafico mette a fuoco graficamente le manovre da compiere. Si può anche vedere una simulazione demo del tragitto da percorrere sotto forma di filmato a velocità regolabile.

itin_format itin_text map_view

itin_plan

Se si vuole studiare il territorio è disponibile la visualizzazione Scopri mappa, che usa un cursore per spostarsi lungo la cartina. Il joystick serve per spostarsi e i tasti numerici da 1 a 9 per scegliere il fattore di zoom.
E’ possibile pianificare un itinerario con più destinazioni in modo da avere una serie di fermate. Questo percorso può essere salvato e richiamato successivamente.

 

I potenziali fruitori di questa operazione sono i rappresentanti che compiono il giro dei clienti. Dal menu Pianificazione itinerario si accede alla serie di opzioni per gestire gli itinerari.

 

Formato di visualizzazione

Il percorso può essere visualizzato in 3 D o in 2 D. La vista tridimensionale è più suggestiva ma spesso limita la vista d’insieme del territorio. Personalmente consiglio la visuale in pianta, che offre un buon dettaglio di strade e punti di interesse al pari di uno stradario cartaceo. E’ disponibile anche una modalità di Visione notturna, più riposante.

3d_sample 2d_sample night_view

La qualità delle mappe è notevole. Sono visualizzati i sensi di marcia, i diversi tipi di strada, ferrovie e fiumi con la pregevole caratteristica dello zoom automatico. Quando ci si trova in prossimità di una svolta o di un bivio, la visuale ingrandisce la sede stradale. Una freccia verde indica in modo chiaro la manovra da svolgere e offre un utile ausilio per evitare errori.

green_arrow1 green_arrow zoom_view

 

Cartografia stradale. Gli errori delle mappe.

La mappa stradale standard è quella di tutta l’Italia, contenuta in una scheda da 256 Mb. E’ possibile acquistare e installare le mappe di singole località estere, attivando i servizi TomTom Plus, descritti più avanti.
Non sempre le informazioni delle mappe sono fedeli al territorio. A volte vengono indicate strade a senso unico con senso di marcia sbagliato, a volte vengono segnalate come percorribili zone chiuse al traffico, nei casi peggiori alcune strade periferiche vengono segnalate come tratti non asfaltati. I piccoli comuni e le zone in rapida espansione sono spesso penalizzati dalla mancanza di dettaglio. Questi errori sono causati da una mancanza di aggiornamento dei dati di cartografia digitale, spesso basati su indicazioni non verificate sul posto. Le mappe di TomTom, fornite da TeleAtlas (http://www.teleatlas.com), vengono aggiornate ogni anno, ma per essere al passo con l’urbanistica e la viabilità, occorre una rete di rilevamento capillare e aggiornamenti al passo con lo sviluppo stradale. Per questo uno dei servizi previsti nel prossimo futuro da TomTom è l’aggiornamento mappe via GPRS, direttamente sullo smartphone.
Chi lo desidera può segnalare gli errori sulle mappe e contribuire a migliorare la cartografia della propria zona. Dopo essersi registrati sul sito di TomTom si accede al link Feedback mappe. Occorre compilare un modulo con la descrizione del problema e se possibile riportare latitudine e longitudine del luogo da correggere.

 

Gestione dei PDI

Una caratteristica eccitante dei sistemi di navigazione è la segnalazione dei POI (Point Of Interest, punti di interesse) italianizzati in PDI. Sono suddivisi in categorie (stazione di servizio, hotel, ristorante) e vengono visualizzati sulla mappa durante il tragitto.
Dal menu Cambia preferenze si accede alla gestione dei PDI. Si può decidere quali categorie vengono visualizzate, aggiungere una nuova categoria creata dall’utente, attivare una segnalazione acustica in prossimità del PDI (e stabilire quanti metri prima emettere l’avviso), ecc.

PDI_cat PDI_cat1 PDI_manage

 

Un PDI può essere associato ad un numero di telefono ed essere chiamato al volo. (come indicato dal simbolo della cornetta telefonica). Si sceglie il menu Chiama numero, si seleziona la categoria del PDI e l’indirizzo da chiamare. Con Seleziona o con il tasto INVIA CHIAMATA del telefono si predispone la telefonata, con Chiama si telefona. Una funzione molto utile per chi vuole dei riferimenti locali, perché i PDI sono legati alla posizione e vengono proposti in ordine di distanza, dal più vicino al più lontano.

PDI_list PDI_call PDI_call1

 

 

Aggiungere PDI a cura dell’utentenokia_poi

E’ possibile completare le informazioni fornite da TomTom, aggiungendo alla mappa di navigazione, punti di interesse di qualsiasi tipo. La comunità di Internet mette a disposizione numerose categorie tra cui la più gettonata è quella degli Autovelox, fissi e mobili, segnalati con prontezza dagli utenti delle strade italiane.
Un sito web di riferimento per i punti di interesse è http://www.poigps.com dove occorre registrarsi, ma ne vale la pena. Nella sezione Downloads ci sono numerosi archivi aggiornati, in formato zip, che spaziano dalle strutture per disabili alle spiagge ai semafori!
L’installazione dei PDI è molto semplice. Dopo aver scompattato gli archivi zippati, ci si ritrova con uno o più file con estensione .ov2 (ad esempio autovelox_fissi.ov2). Accanto a questi file ce ne sono altri, con lo stesso nome, ma con estensione .bmp (ad esempio autovelox_fissi.bmp). Si tratta del grafico che viene visualizzato sul navigatore, un semplice file bitmap associato alla categoria dei punti di interesse.
Per aggiungere i PDI alla mappa italiana (ma le istruzioni valgono per tutte le mappe) è sufficiente copiare i file .ov2 e i corrispondenti file .bmp nella cartella Italia-Map contenuta nella schedina del software TomTom.

 

Si connette lo smartphone al PC. Si naviga nelle cartelle del dispositivo mobile, fino a selezionare la scheda di memoria.

nokia_browse PDI_handicap

Si seleziona la cartella Italia-Map e si copiano dal PC allo smartphone i file dei PDI. Non resta che spegnere e riaccendere il telefono per rendere effettive le modifiche.

 

Il ricevitore GPS: navigare con l’antenna in tasca

L’unità di ricezione usa un chip SiRFstarIII e un’antenna integrata di tipo GeoHelix-SMP. Si tratta delle tecnologie più evolute attualmente disponibili per i GPS portatili. Il segnale dei satelliti può essere ricevuto in qualsiasi posizione, la sensibilità elevata permette di portare l’antenna anche in borsa o in tasca, i tempi di aggancio del sistema sono ridottissimi. A questo si unisce l’affidabilità della connessione Bluetooth, sempre efficiente anche in presenza di interferenze radio.
Con lo smartphone in mano e il ricevitore in tasca, si può passeggiare a piedi senza paura di perdersi. Gli smemorati come me possono anche “marcare” come preferito, il luogo dove percheggiano l’auto, per essere sicuri di ritrovarla. L’autonomia del ricevitore è sufficiente per l’intera giornata grazie alla batteria al litio e al sistema di risparmio energetico. Il dispositivo si spegne dopo qualche minuto, se il telefono è lontano o spento, pechè sente la mancanza di connessione Bluetooth.

 

Due parole sullo smartphone di testbattery_low

Non tutti i telefoni cellulari possono eseguire programmi di navigazione assistita come TomTom Mobile. C’è bisogno di una CPU veloce e del supporto alle schede di memoria allo stato solido (SD o MMC), oltre che di un display a colori ben visibile anche in piena luce.
Un ottimo esempio di smartphone pronto per il GPS è il Nokia 7610, gestito dal sistema operativo Symbian versione 7.0 e spinto da una CPU a 123 MHz della serie ARM.
Si tratta di un cellulare tri band (GSM 900 / GSM 1800 / GSM 1900) con supporto GPRS Classe 6 (3+1/2+2 slots), antenna integrata, connessione Bluetooth 1.1 e naturalmente interfaccia USB e software per dialogare col PC.
Il display TFT è molto luminoso, con risoluzione 176 x 208 a 65000 colori e una discreta visibilità laterale. La resa acustica è di buona qualità, senza distorsioni sul parlato e con un volume sufficiente anche nel traffico urbano. Completa la dotazione, una fotocamera da 1152 x 864 pixel con zoom digitale, per stampe in formato 10×15 di buona qualità.
L’autonomia di funzionamento nell’uso come navigatore (display sempre acceso e Bluetooth attivo) è di circa 4 ore. Un particolare degno di nota: TomTom Mobile segnala all’interno dell’applicazione, quando la batteria dello smartphone è quasi scarica, dimostrando ancora una volta la notevole integrazione tra software e hardware di supporto.

 

plus_home

TomTom Plus. I servizi aggiuntivi…

Sfruttando la rete GPRS e la possibilità di connettersi ad Internet, si accresce di molto la versatilità del navigatore satellitare. Si possono integrare informazioni in tempo reale al percorso visualizzato e offrire aggiornamenti del software direttamente sul dispositivo mobile.
I servizi disponibili rispondono a diverse esigenze: informazioni sul traffico in tempo reale, mappe dettagliate di una città (in ambito europeo ed extraeuropeo), condizioni meteo di un luogo sulla mappa, PDI specifici per numerose categorie, ecc.

 

Come si attivano i servizi Plus
Occorre prima registrarsi sul sito di TomTom. Per farlo si può cliccare sulla voce Crea un account, nella casella Il mio account, oppure seguire direttamente il link: http://www.tomtom.com/support/myprofile.php?Language=7

Dopo la registrazione si può accedere al menu dei Servizi PLUS e scegliere quali servizi acquistare. I servizi vengono attivati automaticamente per l’utente registrato.

 

 

Sullo smartphone è sufficiente selezionare uno dei servizi Plus (ad esempio TomTom Traffic) ed immettere l’indirizzo di posta elettronica e la password del proprio account TomTom. Il telefono si connette al server dei servizi via GPRS e sblocca i menu Plus. Questa procedura si effettua una sola volta per tutta la durata dell’abbonamento.

plus_server plus_access traffic_menu
plus_weather plus_extra PDI_download

 

Chi acquista un prodotto TomTom e si registra, ha diritto a provare per un mese i servizi Plus. La procedura è descritta chiaramente sul sito al seguente link:
http://www.tomtom.com/plus/tips.php#tip1

TomTom Traffic
Il servizio di segnalazione traffico è un ausilio di grande utilità per chi affronta la strada. Poter prevedere incolonnamenti o blocchi lungo la rotta, consente di trovare percorsi alternativi e risparmiare tempo. Sapere che c’è un incidente ed evitare la zona è addirittura un aiuto alla collettività.
La segnalazione del traffico avviene con una indicazione sul lato destro del display a cui si può associare un suono. Viene visualizzato il simbolo del tipo di problema (coda, incidente lavori, ecc.) e la posizione rispetto all’itinerario programmato. Con il joystick si può guardare il dettaglio della zona con informazioni grafiche e testuali. A questo punto si può evitare la zona di traffico e ripianificare il percorso. Si può anche rendere automatico il ricalcolo del percorso in caso di incidente.

traffic_warn traffic_listen traffic_show
traffic_zoom1 traffic_zoom traffic_gra

Le informazioni sul traffico vengono possono essere aggiornate manualmente o automaticamente ad intervalli regolari. L’aggiornamento richiede pochi secondi e non grava eccessivamente sul costo di connessione GPRS.
Il servizio Traffic fornisce indicazioni anche sulle condizioni meteorologiche (nebbia, temporali, ghiaccio, ecc.), un elemento da tenere sott’occhio quando si viaggia d’inverno.

 

La famiglia TomTom

Il sistema di navigazione provato in questa recensione, fa parte di una serie di prodotti che condividono la stessa interfaccia grafica e sono destinati a varie tipologie di utenti:

TomTom Navigatortomtom_nav
E’ la soluzione per i dispositivi PDA. Viene fornito in diverse versioni, a seconda del sistema operativo e dell’hardware del plamare. Sono disponibili kit completi di palmare per garantire la massima compatibilità, oppure il solo software per chi già possiede un PDA (magari con antenna GPS integrata). Una scelta intelligente per chi vuole aggiungere potenzialità al proprio palmare.

 

 

TomTom GOtomtom_go
Soluzione integrata di navigazione satellitare. In un guscio che ricorda un piccolo televisore a tubo catodico sono contenuti tutti i componenti hardware, antenna inclusa. Il software viene fornito su scheda SD (Secure Digital) o su Hard Disk interno, a seconda dei modelli. I comandi vengono forniti in modo rapido ed intuitivo grazie al display “touch screen” TFT da 320 x 240 pixel e 3,5 pollici. L’audio generoso e ricco di bassi, il supporto Bluetooth integrato, per connettersi ad un telefono cellulare e sfruttare i servizi Plus, l’ottima leggibilità dei caratteri, fanno del TomTom GO il modello più venduto della famiglia.
Esistono tre modelli di TomTom GO. L’entry level GO 300 offre funzionalità di base, il GO 500 integra il supporto vivavoce e il dispositivo ASN (sistema inerziale che pilota il navigatore anche in assenza di segnale), il GO 700 possiede un hard disk interno per memorizzare numerose mappe e un comodo telecomando.

 

 

TomTom Ridertomtom_rider
Versione per le due ruote del TomTom GO, studiato per resistere alle intemperie e alle vibrazioni. Un prodotto compatto e facile da installare su moto e scooter, grazie al kit di montaggio fornito. Il display ha un trattamento antiriflesso studiato per l’esterno, i comandi vocali si sentono sotto il casco con l’auricolare Bluetooth in dotazione, che funziona anche da vivavoce per il telefono cellulare.

 

 

TomTom Onetomtom_one
L’ultimo nato della casa olandese, si presenta come un dispositivo potente e versatile, adatto a chi vuole tutti i vantaggi della navigazione assistita, senza rinunciare alla semplicità d’uso.
Uno schermo TFT di ottima qualità, una CPU veloce, un rinnovato sistema di ricezione satellitare, peso e dimensioni ridotti, fanno del TomTom ONE un prodotto adatto all’uso in auto e a piedi senza compromessi.

 

 

 

Conclusioni

Un prodotto che fino a pochi anni fa avremmo visto solo nelle mani del Capitano Kirk di Star Trek, oggi è alla portata di tutti i taschini! La sensibilità di ricezione e l’affidabilità del software rendono TomTom Mobile versione 5, il compagno ideale dei moderni smartphone. Dopo averlo provato è difficile farne a meno, soprattutto nelle grandi aree metropolitane, anche se si circola a piedi.
Il futuro ci riserva una precisione sempre maggiore e l’ausilio di trasmettitori terrestri per coprire le aree non raggiunte dai satelliti. I ricevitori saranno sempre più piccoli ed economici tanto da essere inclusi nei telefoni cellulari. L’aggiornamento della cartografia e le informazioni su traffico e meteo giocheranno un ruolo di grande rilievo, al pari dei servizi televisivi offerti oggi sui dispositivi UMTS.
Possiamo immaginare che le agenzie di viaggi del futuro, daranno pacchetti vacanza completi di percorso digitale: basterà inserire un chip nel navigatore per essere guidati passo passo da un’assistente virtuale, verso tutte le destinazioni della vacanza!

Link utili
 Di seguito alcuni link utili per trovare risposte:
 Link ufficiale è: http://www.tomtom.com/
 Link diretto a TomTom Mobile: http://www.tomtom.com/products/category.php?ID=2
 Link alle FAQ: http://www.tomtom.com/support/product.php?ID=50&Language=7
 Link ai servizi tomtom plus: http://www.tomtom.com/plus/index.php

 

Per approfondimenti su come funziona il GPS e i sistemi di tracking satellitare, vi rimando a questo articolo:

http://www.marcodesalvo.it/747-il-gps-e-i-suoi-concorrenti/

Garmin nüvi 310

28 luglio 2009 5 commenti

nuvi_idx_smLa nuova filosofia della navigazione assistita è disporre di strumenti multimediali sempre più completi e versatili. Anche Garmin aderisce a questa tendenza, con un sistema completo per viaggiare.
La dotazione completa è: navigatore con custodia in ecopelle, manuali completi multilingue, cavetto USB per il computer, ventosa di aggancio per il vetro dell’auto, dischetto adesivo per il fissaggio sul cruscotto, alimentatore per auto.
La cartografia del territorio italiano è preinstallata nella memoria interna del navigatore, quindi non c’è pericolo di perdere i dati anche in caso di reset del sistema.

 

L’aspetto del nüvi 310 è molto compatto paragonabile a un computer palmare. Anche il peso di circa 140 grammi, lo rende facilmente trasportabile in un taschino. Le ridotte dimensioni non impediscono di avere uno schermo ben leggibile in qualsiasi condizione di luce e una perfetta ricezione dei satelliti. Quando si parla di Garmin, si parla di uno dei leader mondiali nella navigazione assistita, famoso nel mondo per la precisione dei suoi strumenti. Anche la qualità dell’audio è ben presente senza distorsioni, nonostante le ridotte dimensioni dell’altoparlante. Lo slot per schede SD apre le porte alla multimedialità e permette di avere al seguito musica e immagini.

VISTA DI INSIEME

Il pulsante di accensione e i connettori sono posizionati in modo ottimale e facilmente accessibile. L’antenna è del tipo flip, può essere ruotata in varie posizioni e supporta un plug per collegare una antenna esterna. Quando l’antenna si trova in posizione di risposo, il ricevitore GPS è spento ma tutte le funzioni multimediali sono disponibili. In questo modo si risparmiano le batterie e si sfrutta meglio la multimedialità soprattutto a piedi.
La possibilità di connettere un telefono cellulare Bluetooth rende molto versatile questo navigatore, sia nella guida veicolare che a piedi. L’accoppiamento col telefono è semplicissimo, la qualità del vivavoce è perfetta, sia per chi parla che per chi ascolta. L’audio in uscita dalla presa per cuffia ha sempre una buona qualità e permette un uso discreto del dispositivo anche in ambienti rumorosi.
Il fissaggio della staffa a ventosa non presenta problemi e permette di alimentare il navigatore durante l’uso in auto. Il dischetto adesivo incluso nella scatola, permette di fissare la ventosa in modo permanente, per avere una tenuta perfetta (ad esempio nel caso di fuoristrada o vibrazioni elevate).

 

USO E FUNZIONAMENTO

Si preme per qualche secondo il pulsante di accensione e lo schermo si illumina. La disposizione delle icone sul display è intuitiva, dopo qualche minuto si riesce a navigare senza problemi nelle varie voci di menu. Durante l’acquisizione dei satelliti, viene mostrato il grado di accuratezza raggiunto e la posizione dei vari satelliti visibili. Come si vede dalle immagini si raggiungono notevoli precisioni teoriche, questo si traduce in una serie di indicazioni molto vicine alla reale cartografia stradale. La ricezione avviene senza problemi anche col cielo nuvoloso o in caso di pioggia e si mantiene sufficiente nei vicoli dei centri storici (dove le case oscurano la visibilità dei satelliti). Laddove presente (vedi riquadro sotto) è possibile attivare il sistema
di correzione errori WAAS/EGNOS per ottenere precisioni molto elevate.

L’ora esatta viene prelevata direttamente dai satelliti, quindi è molto precisa. Questa caratteristica, non presente in altri navigatori, ha un impatto positivo sui calcoli dei tempi di
percorrenza e sulle misure operate dal computer di bordo. La cartografia viene mostrata con chiarezza e ricchezza di punti di interesse. Il dettaglio delle strade e la qualità dei percorsi
visualizzati è ben leggibile, con funzioni di zoom automatico e viste 3D sempre adeguate.


 

Il display sensibile al tocco risponde rapidamente ai comandi e presenta un buon trattamento antiriflesso. Anche le visualizzazioni diurna/notturna sono ben realizzate, con una luminosità più che sufficiente. L’audio è ben comprensibile, con una discreta resa anche al massimo volume e una serie di indicazioni molto dettagliate e sempre vicine al percorso.

STRUTTURA DEI MENU
Dalla schermata di apertura, si accede alle tre sezioni di menu che controllano i vari aspetti di funzionamento. Una serie di icone
aiutano l’utente nella scelta delle funzioni disponibili. Tutti i menu sono ben tradotti nelle varie lingue disponibili.
Le funzioni relative ai POI (Punti di interesse) sono complete e ben strutturate.

Una funzione utilissima è la possibilità di immettere le coordidate geografiche di un luogo (latitudine e longitudine), in modo da trovarlo sulla mappa. Tutti i navigatori dovrebbero avere questa funzione a bordo.

 

 

Il menu Kit da Viaggio è molto ricco di funzioni, dal dizionario per le lingue straniere alla guida delle località da visitare.
Anche la funzione di lettura degli audiolibri è comoda per godere del piacere della lettura senza distrarre lo sguardo.
Completano gli accessori un lettore MP3, un visualizzatore immagini che fa anche lo slideshow, un valido orologio con i fusi orari, due convertitori e la sempre utile calcolatrice. Questi accessori diventano indispensabili non appena si comincia ad usarli e fanno la differenza tra i vari navigatori.

WAAS & EGNOS PER AUMENTARE LA PRECISIONE

Il sistema GPS si basa su una rete di satelliti in orbita (maggiori chiarimenti nella mia recensione sul navigatore TomTom Mobile:
http://www.marcodesalvo.it/tom-tom-mobile-5.html)
I segnali provenienti dai satelliti sono disturbati da numerosi fattori atmosferici che degradano la precisione e causano perdite di segnale.
Per avere una precisione elevata è stato ideato il sistema americano WAAS (Wide Area Augmentation System) che usa satelliti geostazionari  e stazioni radio terrestri per correggere gli errori di posizione introdotti dai satelliti GPS. Quando il navigatore aggancia il sistema  WAAS, la precisione raggiungibile arriva a 2 metri, sufficiente per far atterrare un aereo senza pilota!

Il sistema europeo equivalente al WAAS, si chiama EGNOS (European Geostationary Navigation Overlay System) e offre le stesse caratteristiche di precisione.
Esiste anche un sistema asiatico (MSAS) ma copre una zona più ridotta e non viene agganciato dal Garmin.

Per riconoscere i nuovi satelliti WAAS o EGNOS, il navigatore ha bisogno di circa 15 minuti di tempo, durante i quali occorre stare fermi in una zona con ampia visibilità del cielo.

 

SICUREZZA E USABILITA’

Durante la guida è facile distrarsi se si concentra l’attenzione sui menu di navigazione. Il Modo Sicuro impedisce queste distrazioni: si aggancia alla velocità del veicolo e permette di operare solo a veicolo fermo (velocità 0 Km/h).

Altro elemento di grande utilità è il Garmin Lock, un sistema antifurto basato su codice PIN (in modo analogo ai telefoni cellulari) che impedisce l’uso in caso di furto.
Accanto a questa funzione di sicurezza è possibile comunicare a Garmin il furto di un navigatore in modo da bloccare qualsiasi forma di assistenza tecnica o riparazione in Europa. Il link italiano per questo servizio è:
http://www.garmin.it/supporto_unita_rubate.php

Sul fronte dell’usabilità, il nüvi 310 ha una buona grafica e una impostazione dei percorsi in linea con i suoi concorrenti.
Si possono scegliere preferenze di rotta relative al mezzo usato (auto, a piedi, camion, ecc.) al minor tempo, alla distanza
più breve, impostare percorsi a tappe e cercare alternative in tempo reale.
Il trip computer offre una visualizzazione completa di tutti i parametri del nostro viaggio, ben organizzati e ben leggibili.
La cartografia può essere regolata su vari livelli di dettaglio e zoom. Gli itinerari testuali, vengono illustrati in modo chiaro
e ben visibile.
La rappresentazione del nostro veicolo è di grande effetto (quasi da videogame) e si possono scaricare da Internet veicoli
personalizzati con viste 3D.

Il servizio di informazioni sul traffico è basato sul canale TMC (Traffic Message Channel) presente nei dati RDS della radio. Per ricevere queste informazioni è necessario avere un kit di ricezione con antenna FM e sintonizzarsi sulle stazioni che
erogano il servizio. E’ bene informarsi presso il produttore sulla reale disponibilità di questo servizio gratuito.

 

CONNESSIONE AL COMPUTER 

 

Il Garmin nüvi 310 è un dispositivo Plug & Play. Si connette al computer col suo cavetto USB e viene rilevato in pochi secondi. In caso di
presenza di una scheda SD nello slot di espansione, viene visualizzata anche la relativa icona. La navigazione all’interno della memoria
del dispositivo è ben strutturata, con una serie di cartelle che contengono i vari dati multimediali. E’ presente anche un manuale di istruzioni
completo in formato Acrobat.

Gli aggiornamenti della cartografia e dei POI, vengono effettuati con apposite utilità di sistema. Per i POI si può usare PoiLoader, per la cartografia si può usare MapSource.
I link diretti per questi software sono presenti alla fine della recensione.

 

LA GAMMA DI PRODOTTI GARMIN

Il modello in prova, fa parte di una grande famiglia di prodotti, che vanno dai navigatori tascabili usati dagli escursionisti estremi
in giro per il mondo, ai sistemi per la nautica e per l’aviazione. Tra i navigatori stradali il top della gamma con tutte le strade d’Europa
a bordo è il  nüvi 660T Bluetooth Europa.
Tra i prodotti pensati per la nautica, il volo e usi professionali il  GPSMAP 276C offre numerose funzioni e grande precisione.
Il Geko 201 è uno strumento per escursionisti, portatile e resistente alle intemperie, un oggetto molto utile per ritrovare la strada di casa.
Un navigatore super completo per tutti gli usi professionali è il nuovo  GPSMAP 496, visibile sul sito americano di Garmin.

 

CONCLUSIONI E LINK UTILI

Un buon prodotto per la navigazione assistita, dotato di utili funzioni multimediali, con ottime caratteristiche di ricezione dei satelliti.
In attesa di un futuro dove tutti i telefoni cellulari avranno il loro navigatore GPS, il nüvi 310 si presenta come un fedele compagno
di viaggio per tutte le stagioni…
Di seguito alcuni link utili:

Homepage di Garmin:
http://www.garmin.com/

Garmin Italia:
http://www.garmin.it/

Pagina USA del nüvi 310:
http://www.garmin.com/products/nuvi310/

Pagina Italia del nüvi 310:
http://www.garmin.it/prodotti.php?codice=GN310

Lista dei telefoni cellulari Bluetooth compatibili con il sistema vivavoce del nüvi 310. Selezionare la marca del telefono e
il modello. Fare clic su GO per accedere alle specifiche di compatibilità.
http://www.garmin.com/bluetooth/phones.jsp

Accessori disponibili e cartografia
internazionale:
http://www.garmin.it/accessori.php?codice=GN310

Aggiornamenti software disponibili in italiano:
http://www.garmin.it/software.php?codice=GN310

FAQ italiano (di ottima qualità):
http://www.garmin.it/faq.php?codice=GN310

Installazione veicoli personalizzati:
http://www.garmin.com/vehicles/index.jsp

MapSource, software per importare e modificare la cartografia elettronica:
http://www.garmin.com/support/download_details.jsp?id=209

POI loader, utilità per caricare POI di terze parti:
http://www.garmin.com/products/poiloader/

 

Il GPS e i suoi concorrenti

1 luglio 2009 4 commenti

gps_constellation

Nascita della navigazione col Satellite

Il primo satellite del sistema NAVSTAR GPS (NAVigation Signal Timing And Ranging Global Positioning System) fu lanciato nel febbraio del 1978 dal Dipartimento della Difesa Americano. Posto in orbita circolare a circa 20000 Km di altezza con un periodo di rotazione di circa 12 ore, fu presto seguito da altri lanci. Nel 1995 i 24 satelliti del sistema globale erano operativi. Da allora, nuovi satelliti sono stati lanciati, per rimpiazzare i vecchi (ogni satellite “vive” in media 7 anni) e per aumentare la precisione del sistema.
Per la gioia degli appassionati vi suggerisco il seguente link: http://www.navcen.uscg.gov/gps/default.htm

 

A breve distanza dal lancio americano, anche i russi misero in orbita la loro costellazione di satelliti. Il sistema si chiama GLONASS (GLObal NAvigation Satellite System), possiede caratteristiche simili al GPS, orbita a circa 19000 Km, ma è degradato dalla mancanza di satelliti nuovi in sostituzione di quelli fuori uso. A causa delle difficoltà economiche della Russia, solo alcuni dei 24 satelliti richiesti è in funzione. Ma le cose stanno combiando, grazie anche ad accordi del governo russo con l’India. Si prevede un ripopolamento del sistema nel giro di pochi anni.

Per maggiori informazioni e per conoscere lo stato della costellazione GLONASS vi rimando al seguente link: http://www.glonass-center.ru/
Anche l’Europa avrà il suo sistema di navigazione satellitare. Nel 2008 dovrebbe essere operativo il progetto GALILEO, con 30 satelliti posti a circa 24000 Km di altezza. Le tecniche costruttive e di trasmissione consentiranno una copertura maggiore del territorio e uno scarto nell’ordine del metro.
Questo è il link del sistema europeo: http://www.esa.int/esaNA/galileo.html

 

Tre sistemi non sono troppi ?

Qualcuno si chiederà quali vantaggi offrono tre sistemi di satelliti che fanno la stessa cosa. I vantaggi sono notevoli: più satelliti si ricevono, maggiori sono la precisione e la rapidità di rilevamento. La navigazione aeronautica ad esempio, richiede margini di errore bassissimi per operare con velocità elevate. Con una ottantina di stelle nel cielo (i tre sistemi satellitari a regime), si otterrebbe un sistema preciso al centimetro.
L’unico ostacolo all’uso di più costellazioni satellitari è che ognuna opera con frequenze radio e parametri differenti. Occorre quindi un ricevitore multibanda oltre che multi-satellite. Ma la tecnologia ci ha abituato a ben altre meraviglie, tanto che già oggi sono in commercio ricevitori GPS+GLONASS.
Ultimo aspetto ma non meno importante, non dimentichiamo che le varie costellazioni di satelliti sono gestite dai rispettivi governi, che controllano la disponibilità del servizio e potrebbero oscurarlo per motivi di sicurezza. Da questo punto di vista GALILEO dovrebbe offrire maggiori garanzie, perché nasce per esclusivo uso civile.
In attesa delle mosse dei suoi concorrenti, il governo USA continua a destinare notevoli risorse economiche per mantenere efficiente il GPS. Le orbite dei satelliti devono essere costantemente corrette da terra, per mantenere la precisione necessaria; gli orologi atomici posti a bordo di ciascun satellite devono essere sincronizzati perfettamente tra loro; i vecchi satelliti vanno rimpiazzati costantemente. Se non ci fosse questa manutenzione il sistema diverrebbe inutilizzabile in pochi giorni!
Per questa indiscussa affidabilità quasi tutti i navigatori satellitari fanno riferimento esclusivamente alla costellazione NAVSTAR GPS, tanto che il termine “navigatore GPS” è sinonimo di navigatore satellitare.

 

Come funziona il GPS

Il funzionamento dei sistemi di navigazione satellitare è concettualmente semplice. I satelliti trasmettono una sequenza di impulsi verso la terra. Gli

gps_trilateration

impulsi contengono informazioni sulla posizione del satellite, sull’istante preciso in cui l’impulso è partito e sulla posizione degli altri satelliti. A differenza dei normali ricevitori satellitari, un ricevitore GPS può agganciare molti satelliti contemporaneamente. Conoscendo la velocità con cui viaggiano gli impulsi (la velocità della luce), si possono misurare le distanze tra i satelliti e il ricevitore. Il confronto dei tempi di ricezione di tre satelliti rispetto alla loro posizione, consente di stabilire le coordinate del ricevitore usando il metodo geometrico della trilaterazione. Un quarto satellite è necessario per sincronizzare l’orologio del ricevitore con l’orologio atomico dei satelliti (che ha una precisione molto elevata). In pratica tutti i vantaggi del GPS dipendono dalla precisione con cui viene sincronizzato il tempo tra satelliti e ricevitore.

La posizione e il numero dei satelliti in orbita permette una copertura globale di tutto il pianeta. Un ricevitore a terra “vede” sempre almeno 4 satelliti, ma generalmente ne riceve non meno di 6. Il tipo di trasmissione ad impulsi codificati permette di coprire una vasta area usando antenne riceventi non direttive (le antenne non direttive possono ricevere da molte direzioni; le antenne direttive ricevono da una direzione precisa come ad esempio le parabole) molto compatte.

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