Archivio

Posts Tagged ‘led’

Lampade a risparmio energetico EarthLED

7 settembre 2009 13 commenti

evolight

RISPARMIO ENERGETICO E LAMPADE CFL

Le lampade  a risparmio energetico sono una realtà irrinunciabile della nostra epoca. Stanno sostituendo gradualmente le tradizionali lampadine a incandescenza, in favore di un sistema più economico.

La maggior parte delle nuove lampade a risparmio energetico sono di tipo CFL, basate sulla emissione di luce ultravioletta in un tubo di vetro percorso da corrente elettrica. Grazie a una serie di fosfori (sostanze che emettono luce visibile sotto l’effetto della luce ultravioletta) la luce può assumere il colore bianco a cui siamo abituati.

Le lampade CFL consumano meno energia rispetto alle “vecchie” lampade a incandescenza, durano di più, ma non sono esenti da problemi.

  • La luce emessa diminuisce costantemente con l’uso. Dopo qualche mese questa differenza può degradare il comfort di illuminazione
  • Quando la lampada è scarica (gas interno esaurito) si possono verificare fastidiosi sfarfallii e ronzii
  • Altro svantaggio è la riduzione della vita operativa, se si accende e spegne con frequenza
  • Le lampade CFL sono fatte di vetro e si possono rompere. Se si rompono rilasciano nell’ambiente vapori di mercurio, una sostanza tossica e pericolosa
  • A basse temperature funzionano male e possono non accendersi. Accorciano la loro vita in caso di sbalzi di temperatura

 

VANTAGGI DELLA TECNOLOGIA LEDxlamp7090xr-e3

La tecnologia della luce a LED offre oggi una valida alternativa per risolvere i principali difetti delle lampade CFL. A partire da un componente allo stato solido, il LED, si realizza una sorgente di luce ancora più efficiente e affidabile.

Per sottolineare i vantaggi delle lampade a LED, vediamo insieme due modelli di ultima generazione, prodotti dalla EarthLED. Queste lampade possiedono caratteristiche uniche nel panorama dei sistemi di luce a LED.

  • Sono infrangibili, realizzate in materiale plastico resistente al fuoco, assemblate con precisione e testate per resistere a temperature estreme
  • Non contengono sostanze tossiche e possono essere riciclate con semplicità e maneggiate in tutta sicurezza
  • Sono più compatte delle lampade CFL e possono essere montate a incasso con maggiore efficienza
  • Possiedono sistemi di raffreddamento allo stato dell’arte, progettati per dissipare efficacemente il calore prodotto e garantire una temperatura di funzionamento sicura
  • Il tipo di LED utilizzato è un chip CREE XR-E, famoso in tutto il mondo per le ottime doti di purezza spettrale e durata nel tempo
  • Possiedono una luce costante per tutte le 50000 (cinquantamila) ore della loro vita media
  • Non ci sono mai ronzii o sfarfallii, solo una illuminazione stabile e riposante
  • Possono essere spente e accese tutte le volte che si vuole, senza problemi
  • Lavorano bene al freddo, fino a -30 gradi celsius. Ma anche al caldo, fino a 80 gradi celsius
  • Sopportano un tasso di umidità fino al 95%
  • Funzionano in tutto il mondo, con una tensione di rete da 90 volt fino a 227 volt
  • Funzionano anche in Corrente Continua

 

I MODELLI DEL TEST

Le lampade in prova si chiamano ZetaLux ed EvoLux S. Sono arrivate direttamente dagli Stati Uniti per confermare la loro qualità e prestazioni. Naturalmente le lampade non sono “per il mercato europeo” ma “per il mercato mondiale” e funzionano perfettamente sia negli USA (tensione elettrica 120 volt a 60 Hz) che in Italia (tensione elettrica 220 volt a 50 Hz).

box_1zeta_evo

Il packaging riporta le caratteristiche di consumo energetico e la Temperatura di Colore , di tipo “warm white”, adatta alla lettura e perfetta nella riproduzione dei colori. Sono ben visibili anche le certificazioni internazionali, a garanzia dei più alti standard qualitativi.

Il fascio luminoso ha una apertura di 180 gradi e copre in modo uniforme la zona di illuminazione. A differenza di molte “lampade di concorrenza” queste EarthLED non producono ombre e aloni. Ciò è dovuto alla sorgente luminosa su singolo LED. Molte lampade low-cost, usano una serie di led per ottenere la stessa luce, con pessimi risultati.

zetalux_mount evolux_mount

 

ZetaLuxzetalux_1

La ZetaLux monta un LED da 7 watt e possiede un sistema di raffreddamento passivo super efficiente, in alluminio. Tutta la struttura della ZetaLux è pensata per risistere alle condizioni estreme di freddo, caldo e umidità. Può essere montata in esterno senza problemi anche nelle zone climatiche più difficili. Questa lampada produce la stessa luce di una 60 watt a incandescenza, ma consuma soltanto 6 watt.

Nella tabella sono riassunte le principali caratteristiche della ZetaLux

Chip LED: CREE® X-RE
Consumi: 7 Watt Max (6 Watt Tipici)
Tensione di alimentazione:  90~277 V AC / 40~400 V DC
Flusso luminoso: 450 (Cool White), 350 (Warm White)
Temperatura di colore: 3000 K (Warm), 6000 K (Cool)
CRI: 80 – Warm / 75 – Cool
Angolo di emissione: 180 gradi in tutte le direzioni
Temperatura operativa: -30°~80° C
Umidità operativa: 10%~95%
Vita operativa: > 50,000 ore
Dimensioni: Lunghezza 138 mm / Diametro 69 mm
Peso: 170 grammi

 

EvoLuxevolux_1

La EvoLux S rappresenta un traguardo raggiunto per l’illuminazione a LED. Un potente chip da 13 watt, riesce a proiettare la stessa luce di una lampada a incandescenza da 100 watt. Un rivoluzionario sistema di raffreddamento misto attivo/passivo, permette di tenere sotto controllo la temperatura. Dopo oltre un ora di funzionamento la lampada si può tranquillamente toccare con le mani nude: provate a farlo con una lampadina normale o anche con una lampada CFL !

La EvoLux è una lampada ideale per le zone di lettura, oppure per il montaggio a incasso, al posto dei faretti alogeni. Sul sito EarthLED è disponibile un telaio specifico per incassare la EvoLux e sfruttare al massimo la generosa illuminazione. Esiste un modello ancora più compatto, la EvoLux SH, lunga solo 11 centimetri, per il montaggio in spazi ridotti.

Nella tabella sono riassunte le principali caratteristiche della EvoLux Sevoluxdiagram

Chip LED: CREE® X-RE
Consumi: 13 Watt Max (12 Watt Tipici)
Tensione di alimentazione: 90~277 V AC / 40~400 V DC
Flusso luminoso: 450 (Cool White), 350 (Warm White)
Temperatura di colore: 3000 K (Warm), 6000 K (Cool)
CRI: 80 – Warm / 75 – Cool
Angolo di emissione: 180 gradi in tutte le direzioni
Temperatura operativa: -20°~45° C
Umidità operativa: 20%~90%
Vita operativa: > 50,000 ore
Dimensioni: Lunghezza 139 mm / Diametro 65 mm
Peso: 170 grammi

 

 

FLUSSO LUMINOSO E RESA CROMATICA

Il Flusso Luminoso indica la quantità di luce percepita dai nostri occhi sulla base della fisiologia del nostro sistema visivo. A differenza di altri parametri per misurare la potenza luminosa, il Flusso luminoso tiene conto della differente sensibilità ai colori e fornisce un risultato più semplice da confrontare.

La Resa Cromatica CRI (Color Rendering Index) indica la qualità della luce emessa, per restituire bene i colori e le sfumature di colore. In pratica un CRI basso, non ci consente di apprezzare bene colore e contrasto. Un CRI alto, assieme a una temperatura di colore di tipo warm, costituiscono un approccio ottimale per svolgere attività di lettura e disegno.

 

ALIMENTAZIONE IN CORRENTE CONTINUA

Le lampade EarthLED si possono alimentare in Corrente Continua, senza modifiche, con una tensione di funzionamento da 40 a 400 volt. Questo significa che si possono connettere ai Pannelli Fotovoltaici o direttamente alle batterie in ogni momento. La commutazione da AC a DC non altera la vita media della lampada.

 

FATTORE DI POTENZA OTTIMALE

Una caratteristica importante, in special modo per le applicazioni industriali riguarda il Fattore di Potenza, che deve essere superiore allo 0,8 per non creare sprechi nella distribuzione dell’energia elettrica. Con un Fattore di Potenza di 0,9 queste lampade a LED non hanno eguali e garantiscono un perfetto trasferimento di energia.

 

GLI ALTRI PRODOTTI EARTHLED

La produzione EarthLED consente di soddisfare tutte le principali applicazioni nella tecnica dell’illuminazione. Tra i numerosi prodotti disponibili:

mark

T8-LED-Tube-Replacement

DirectLED FL è un sistema per sostituire i classici tubi fluorescenti, con un tubo a LED. Tra i vantaggi di questo prodotto, il materiale infrangibile e flessibile consente massima manegevolezza in fase di trasporto e instalazione.

LumiSelect è la gamma completa di lampade a LED regolabili. Per provare la stessa libertà di illuminazione dei faretti alogeni, con tutti i vantaggi dei LED. Per regolare la luce si usano gli stessi regolatori delle lampade a incandescenza.

DesignoLux per dare massima libertà dove occorre sostituire le vecchie lampade a candela o a bulbo. Occupano lo stesso spazio e sono ideali per i candelabri, anche con attacco E12.

GrowLED è un sistema di illuminazione per far crescere le piante. Grazie alla scelta precisa della lunghezza d’onda, viene ottimizzato il rendimento della luce, senza sprecare calore. Ideale per la casa e per le serre.

Tutti i prodotti EarthLED sono realizzati senza compromessi e vengono sottoposti a stress-test in appositi forni ad alta temperatura o in celle frigorifere. Le singole parti vengono assemblate con grande precisione  per rispettare la promessa di funzionare 50000 ore in totale sicurezza.

Il risultato ottenuto è una lampada a risparmio energetico amica dell’ambiente, semplice da maneggiare, senza compromessi.

 

CONCLUSIONIearthled_logo

Le lampade a risparmio energetico con tecnologia LED, sono destinate a sostituire in molti casi le attuali lampade CFL. Offrono una qualità di illuminazione e una libertà nel design, senza eguali. La percezione dei colori e la sensazione di stabilità del flusso luminoso favoriscono la concentrazione e riducono lo stress. La notevole durata è una garanzia per l’investimento in casa, la  riduzione dei cicli di sostituzione è un vantaggio in ambito industriale.

Le lampade EarthLED sono garantite per due anni e durano circa 11 anni, se usate per 12 ore al giorno. Attualmente non esiste un distributore italiano, le lampade si posono acquistare direttamente online sul sito di e-commerce.

 

Swinxs

12 agosto 2009 8 commenti

swinx_idx_lgCosa è Swinxs

uses

Dalla omonima azienda olandese, un prodotto davvero innovativo, pensato per i bambini e per creare nuove occasioni di gioco. Le forme arrotondate e il colore verde rana, nascondono una solida tecnologia e un vero computer ludico. Tutte le attività sono basate sull’uso di braccialetti a microchip, che vengono indossati dai bambini e rendono riconoscibile in modo unico, ciascun giocatore. I braccialetti sono in realtà dei TAG a radiofrequenza, rilevati dai circuiti elettronici di Swinxs. Le forme di interattività sono basate sul suono e sulla luce: un potente altoparlante riproduce musica e voce sintetizzata, un LED RGB riproduce migliaia di colori con effetti di intermittenza sincronizzati ai vari giochi.

Qualcuno si chiederà: ma come si collega al televisore? La risposta è semplice: Swinxs non si collega a nessun monitor, non ne ha bisogno. Il suono e la luce che brilla, sono sufficienti a creare fantastiche atomosfere di svago, senza rinunciare al movimento. Movimento e socialità, i due punti forti di questo robot da gioco. Una batteria ricaricabile interna, garantisce lunghe ore di autonomia all’aperto o in casa, senza necessità di collegamenti e fili. L’unica connessione – quella con i braccialetti – avviene via radio, grazie ai simpatici TAG RFID, nascosti in ogni braccialetto.

 

Messa in opera

swinx_boxcloseLa scatola contiene lo Swinxs, quattro XS-TAGS ( i braccialetti in gomma ), il carica batterie, il cavo USB e il manuale di istruzioni. Il cavo USB serve anche per caricare la batteria, quando si connette all’alimentatore di rete. Dopo qualche ora di carica, possiamo accendere per la prima volta la console, premendo per un attimo il pulsante bianco. Una voce chiara e forte viene emessa dall’altoparlante e ci chiede di selezionare la lingua. I segnali luminosi emessi dalla luce a LED, aiutano nella comprensione delle azioni da svolgere.

Dopo aver confermato la lingua da usare, le istruzioni vocali ci guidano verso il mondo dei giochi interattivi. Per giocare occorre registrare i braccialetti, avvicinandoli allo Swinxs. Il bracciale deve essere poggiato al centro della console, proprio sopra la luce a LED. Come per magia viene pronunciato il colore del bracciale, non appena si avvicina la mano.

Usare lo Swinxs è semplicissimo. Tutto si fa con tre pulsanti. Il pulsante bianco serve ad accendere e spegnere e a regolare il volume audio, i pulsanti verde e rosso servono a selezionare i giochi e a fermarli. Al resto ci pensa la voce guida e i nostri braccialetti colorati.

Le tipologie di gioco sono numerose, ecco alcune descrizioni:hop

Nascondi il tuo XS Si ha un minuto per nascondere i braccialetti. Poi si cercano e una volta trovati si registrano sullo Swinxs: il giocatore che possiede l’ultimo braccialetto trovato, vince il gioco
Gioco di reazione Quando lampeggia il colore del proprio braccialetto bisogna subito registrarsi. Oppure rispondere a domande di aritmetica nel minor tempo possibile
Gioco del Suono Ogni giocatore ha un suono associato. Quando lo sente deve subito registrare il proprio bracciale, nel minor tempo possibile
Molto lontano Vene suonata una melodia e bisogna allontanarsi il più lontano possibile. Quando la musica si ferma bisogna correre a registrarsi su Swinxs. Vince chi riesce ad arrivare da più lontano

I giochi sono in continua evoluzione e si possono scaricare dal sito Swinxs. Tra le novità ci sono anche giochi con le carte RFID, vere carte disegnate e colorate che hanno al loro interno la tecnologia RFID. Le carte da gioco si possono ordinare direttamente online presso lo shop Swinxs.

 

SwinxsLink : Connessione al Computer

p2Lo Swinxs si collega ad Internet e può essere continuamente aggiornato con nuovi giochi. Si collega il cavo USB al computer e si accende la console: tutto avviene automaticamente. Il computer rileva una nuova periferica e avvia l’installazione del software. Viene anche visualizzata una icona nella barra di Windows, accanto all’orologio. Da qui è possibile gestire le funzioni di collegamento e i file contenuti nella console, come se fosse un pen-drive.

computer

Il software per gestire Swinxs col computer si chiama SwinxsLink e può anche essere scaricato direttamente dal sito web di Swinxs, alla sezione Download.

Dopo l’installazione, la console si connette a Internet e ci chiede di dargli un nome, anche i braccialetti XS-TAGS possono essere associati al nome dei giocatori. Gli eventuali aggiornamenti del firmware vengono installati automaticamente. Da questo momento viene creato un account utente definitivo per gestire i contenuti e i giochi direttamente via Web.

Tutte le volte che si collega lo Swinxs al computer, si accede alla propria pagina personale, dove si trova la storia dei nostri giochi e dei partecipanti. Ogni TAG può essere associato a un profilo sul computer. In questo modo si possono memorizzare i punteggi e le preferenze di gioco per ciascun concorrente.

p4 p5 p1

 

Cosa sono i tag RFIDRFID_inductive

I tag a radiofrequenza, chiamati anche transponder,  sono dispositivi che vengono riconosciuti automaticamente da un computer, grazie a un codice univoco che li identifica. Il codice è memorizzato all’interno di un microchip e viene comunicato tramite onde radio. Per questo motivo, i tag RFID non richiedono un contatto elettrico diretto, per essere individuati: è sufficiente avvicinarli al ricevitore, anche senza contatto fisico. Esistono due tipi principali di tag RFID: i tag passivi e i tag attivi.

RFID-Tags

TAG PASSIVI- Il sistema a tag passivi è molto diffuso perchè non richiede l’uso di pile per alimentare il microchip: tutta l’energia necessaria viene prelevata dal campo elettromagnetico generato dal ricevitore, attraverso la sua antenna. I vantaggi sono dimensioni ridotte, una durata notevole del dispositivo e la possibilità di sigillare completamente l’involucro; lo svantaggio è la ridotta distanza di rilevamento, pochi millimetri.flexible_RFID_tag

TAG ATTIVI- I tag attivi hanno una pila al loro interno e sono più grandi e pesanti dei tag passivi; ma possono essere rilevati a distanza di qualche metro e sono quindi utilissimi per il tracking di oggetti o per applicazioni di rilevamento in ambienti con interferenze elettromagnetiche.

Il costo dei dispositivi RFID è molto basso, specialmente per i sistemi passivi. Le potenzialità di utilizzo sono notevoli, soprattutto in abbinamento ad altri sistemi di identificazione e rilevamento ( si pensi ai GPS o ai sensori di temperatura o umidità ). Inoltre le tecniche di produzione permettono di realizzare transponder flessibili, trasparenti, adesivi, con numerosi fattori di forma.

Tutti noi abbiamo a che fare con gli RFID ogni giorno. Sono presenti nei sistemi antitaccheggio di tutti i supermercati, nelle chiavi delle moderne autovetture, negli antifurto, in ospedale, nei trasporti di quasi tutte le merci… e anche nello Swinxs!

 

Swinxs SDK – sviluppare nuovi giochi interattiviSwinxsEmulator

Le potenzialità di questo computer da gioco, si estendono con il Kit di Sviluppo, messo a disposizione gratuitamente sul sito della Swinxs. Un linguaggio di programmazione dedicato, lo Swinxs Talk, offre ai programmatori una sintassi semplice da comprendere, in linea con i linguaggi di alto livello come C o Java, per controllare le funzioni realtime dell’hardware. Inoltre assieme al SDK viene fornito un emulatore grafico, che permette di testare tutti i programmi direttamente sul video del computer. L’emulatore è molto realistico e permette di risparmiare molto tempo in fase di progettazione.

I programmi possono essere scritti con un qualsiasi editor di testo, ma è consigliabile usare il Notepad++ per cui è disponibile il syntax highlighting specifico del linguaggio Swinxs Talk.

Il software che viene sviluppato, può essere registrato sul sito Swinxs e messo a disposizione degli utenti.

Il numero di Tag RFID che possono essere associati all’hardware è di qualche decina, questo rende notevole la potenzialità di giochi in comunità. Man mano che la comunità Swinxs si sviluppa, vengono proposte nuove idee e nuovi meccanismi di funzionamento, per sfruttare al massimo una piattaforma di sviluppo completa ed efficiente.

 

 

Conclusioniactivities

Lo Swinxs è uno strumento che ha enormi potenzialità didattiche. La possibilità di aggiungere contenuti e giochi lo rende sempre nuovo e stimola continuamente la curiosità dei bambini. L’uso della tecnologia RFID, rende unica l’esperienza ricreativa e conferisce quel tocco di magia sempre presente nell’immaginazione dei più piccoli. Swinxs si può usare come cantastorie per i momenti di relax, come arbitro per i giochi più sfrenati, come trainer per i giochi di memoria e di musica. In ogni caso attorno a questo oggetto si crea socialità. Finalmente un supporto che non si sostituisce al gioco vero e che non costringe bambini e genitori a stare  seduti davanti a un televisore.

Per qualsiasi informazione, i sito ufficiale di Swinxs è al seguente indirizzo: http://www.swinxs.com/it/info/

Swinxs è venduto dalla catena di negozi Imaginarium, presenti in numerosi Paesi. Il sito web italiano è: http://www.imaginarium.it/

Surefire

28 luglio 2009 1 commento

surefire_idxUno strumento di illuminazione tascabile con prestazioni e robustezza eccezionali. La luce prodotta può essere regolata da 2 a 100 lumen, la struttura della torcia è in alluminio aerospaziale, non teme corrosione, può essere immersa fino a 10 metri sott’acqua, non richiede sostituzione della lampadina. Guardiamola da vicino!

boxes

 

VISTA DI INSIEMEbeam_shot

Il nome “Surefire” (fuoco sicuro) indica chiaramente la vocazione professionale dell’azienda che produce la U2 Ultra. In effetti, tutti i prodotti di questo costruttore USA, sono pensati per resistere nel tempo, in condizioni avverse. Quante volte capita di avere una torcia inservibile dopo una banale caduta o un acquazzone, oppure di trovarsi con i contatti elettrici corrosi dall’acido delle pile o dalla salsedine. Con Surefire, queste cose semplicemente non succedono.
Il materiale con cui è forgiato questo “strumento di illuminazione” è una particolare lega di alluminio, lo stesso usato nella costruzione degli aerei e dei veicoli spaziali. E’ leggero, resiste alle abrasioni e agli urti violenti. Il trattamento anticorrosione di tipo militare (anodizzazione di tipo III) è inattaccabile dagli agenti atmosferici più aggressivi. Le parti mobili sono protette da guarnizioni o-ring per assicurare la tenuta stagna, anche in caso di immersione. Nel complesso, la struttura della U2 Ultra, può essere lanciata contro una roccia,  schiacciata da un veicolo pesante, cadere in acqua, senza rompersi.

L’uso del LED come fonte di luce, garantisce una durata di molti anni e una maggiore resistenza agli urti. La luce a LED ha numerose caratteristiche interessanti, come si può leggere sull’articolo “Torce a LED alla massima potenza”
Le batterie al litio forniscono una notevole riserva di energia e lavorano bene al freddo e al caldo intensi. Se non vengono utilizzate, conservano la loro carica per 10 anni. In pratica l’accoppiata LED/Litio garantisce una torcia sempre pronta all’uso.

 

Le dimensioni sono molto compatte, rispetto alla quantità di luce prodotta (Lunghezza 15 cm, Larghezza massima 3,5 cm)

hand close_seal beam

 

MESSA IN OPERAbatteries

La torcia viene fornita completa di due batterie al litio (tipo CR123A) e manuale di istruzioni. Per inserire le batterie occorre svitare il tappo posteriore, dove è montato il pulsante di accensione. Si inseriscono le batterie con la giusta polarità e si richiude serrando con decisione. L’interruttore di accensione funziona in due modalità. Premuto leggermente serve a lampeggiare (funzione di segnalazione e codice morse luminoso); con una pressione più decisa si attiva la luce in modo stabile. Premendo nuovamente, si spegne la luce.
Sotto il gruppo ottico di illuminazione, si trova la ghiera per controllare la potenza luminosa. Si ruota in senso orario o antiorario per generare i sei livelli di illuminazione.

close_batt

E’ importante non puntare mai negli occhi il fascio di luce, anche alla minima intensità, per non causare danni agli occhi. Alla massima intensità, i 100 lumen di luce possono danneggiare in modo permanente la retina, se guardati da vicino! Per regolare le potenze luminose si punta a terra o su una parete il fascio di luce e si ruota la ghiera finché non si ottiene luce a sufficienza.

 

Quando le pile stanno per esaurirsi, la luce emessa inizia a lampeggiare rapidamente. In questo caso si può passare al livello di potenza minimo per sfruttare l’ultima energia disponibile.

 

ERGONOMIAregulator

La Surefire U2 Ultra si impugna bene, grazie alle zigrinature presenti sul suo corpo. Anche con mani sudate o unte, non si rischia lo scivolamento. La clip in acciaio inox, permette un aggancio sicuro e resiste bene alla trazione e agli strappi, in ogni condizione di utilizzo. L’interruttore a pulsante è protetto da un rivestimento in gomma antiscivolo. L’accensione e lo spegnimento sono segnalate da un piacevole scatto sotto il polpastrello. Anche la ghiera di controllo della potenza è dotata di guide zigrinate per un azionamento sicuro.
Le scanalature presenti sulla testa della torcia, servono ad evitare il rotolamento. E’ ben visibile l’avvertimento di non toccare la zona di illuminazione che, durante l’uso prolungato, si scalda.
Per non dimenticare la torcia accesa sul tavolo, piccole scanalature sono presenti sul bordo della torcia. I baffi di luce che fuoriescono segnalano che la luce è accesa.

particulars scalloped beam_front diagonal

unmount_side

ASSEMBLAGGIO

Al pari degli strumenti militari, questa torcia si smonta in tre pezzi: la testa, il corpo centrale, la coda. Questi pezzi sono avvitati tra loro con filettature anticorrosione e isolati con guarnizioni o-ring a tenuta stagna.
Nella testa trovano posto il sistema di illuminazione e la ghiera di controllo della potenza luminosa. Il LED usato è del tipo Luxeon V (da 5 Watt), incastonato come una pietra preziosa nel riflettore progettato al computer.
Il corpo centrale cavo, ospita le due batterie al litio e monta la clip di aggancio di generose dimensioni.
La parte di coda contiene l’interruttore a pulsante costruito con materiali inossidabili e resistente all’usura.

 

ELETTRONICA E OTTICAbezel

Per variare la quantità di luce emessa, viene usato un circuito elettronico che dosa l’energia. I 6 livelli di luminosità mantengono una intensità costante anche quando la batteria inizia a scaricarsi. Il controllo della potenza emessa è affidato a un circuito elettronico che aumenta la vita delle batterie. Alla minima intensità, si raggiungono 40 ore di autonomia. Alla massima potenza, il livello di luminosità viene mantenuto per un’ora.
Per concentrare la potenza del LED da 5 watt e creare una illuminazione priva di ombre, viene usata una parabola di generose dimensioni, con superficie ruvida. La bocca di uscita del fascio luminoso misura 3 cm ed è protetta da un vetro in Pyrex, dalle ottime caratteristiche.

 

 

FOCUS SUL VETRO PYREX

Il vetro Pyrex è un vetro speciale che resiste ad intemperie e temperature estreme. Presenta ottime caratteristiche di trasparenza e robustezza, per questo è ampiamente usato nella costruzione di telescopi, lenti, strumenti medici e ottici. Viene usato con successo anche per la cottura dei cibi, grazie alla sua resistenza al calore.
Maggiori informazioni sul sito dell’inventore, la statunitense Corning:
http://www.corning.com/lightingmaterials/products/index_pyrex.html

 

GRUPPO OTTICO E FASCIO LUMINOSObeamdiag

La forma e la struttura del riflettore, garantiscono una totale assenza di zone d’ombra e anelli neri, presenti purtroppo in molte torce professionali. Il tipo di fascio proiettato è composto da una zona centrale ad alta luminosità e da una corona uniforme che degrada verso al periferia. Questa caratteristica spot-flood serve bene ad orientarsi in totale oscurità. Viene illuminata la zona circostante e contemporaneamente si possono scorgere i particolari in lontananza. Nella figura si può vedere una rappresentazione a falsi colori che mostra le differenti intensità di luce e la distribuzione della radiazione luminosa.

levelsI sei livelli di intensità luminosa, permettono una notevole versatilità di utilizzo. Il livello minimo è adatto per leggere una mappa o per trovare il mazzo di chiavi caduto per terra. I livelli via via superiori, raggiungono distanze elevate fino ad illuminare a giorno oggetti di piccole dimensioni. Alla massima intensità si possono girare filmati o scattare foto grazie alla temperatura di colore vicina a quella della luce solare. Nella figura si vedono i sei livelli di luce a confronto. La colorazione blu è accentuata dall’esposimetro automatico della fotocamera: nella realtà la sfumatura blu è presente alle potenze più basse ma scompare totalmente alla massima intensità.

 

CONCLUSIONIfrontal

Uno strumento di illuminazione tascabile per chi non vuole rischiare di rimanere al buio, in qualsiasi condizione. La U2 Ultra è adatta agli amanti degli sport estremi, a chi vive a contatto con la natura, ai professionisti della protezione civile, ai piloti, ma anche ai city-drivers più evoluti. La garanzia a vita offerta sul prodotto, conferma la serietà e la cura con cui vengono progettate queste torce.
Ringrazio l’azienda Surefire che mi ha inviato il campione di test dalla California e mi ha fatto provare l’emozione di possedere una torcia allo stato dell’arte!

Homepage del costruttore: http://www.surefire.com

Wicked Lasers Executive

28 luglio 2009 6 commenti

laser_idx_smbox

Il laser descritto in questa recensione è il modello Executive, tecnologia DPSS con emissione verde brillante a elevata  visibilità. La scatola in legno contiene il laser e due pile in formato AAA da 1,5V (Si consiglia di usare sempre pile alcaline di buona qualità).
L’aspetto del contenitore è abbagliante come la luce emessa da un laser. Sul coperchio è riportato il logo Wicked Lasers  che riproduce il simbolo dell’energia luminosa ad alta potenza.

batteryLe batterie vanno inserite con la polarità positiva verso l’esterno, dopo avere svitato il tappo in metallo. Tutta la struttura del laser è in metallo satinato, resistente ma leggero.

Il pulsante di attivazione si trova sul corpo del laser, in prossimità del foro di uscita della luce. Trattandosi di  uno strumento ad alta potenza non è previsto un interruttore, per evitare attivazioni accidentali e per preservare la parte elettronica da eccessivi surriscaldamenti.

Dopo avere chiuso il tappo delle batterie, il laser è pronto all’uso.
Ma prima di accenderlo è necessario osservare alcuni accorgimenti di sicurezza, come descritto in seguito.

IL PERICOLO DELLA LUCE LASERgoggleswarning

La luce prodotta dai laser può essere pericolosa a causa della grande energia concentrata nel raggio emesso. Non si deve mai puntare negli occhi un raggio laser a prescindere dalla sua potenza e dalla distanza. Il rischio è quello di danneggiare la vista, in alcuni casi in modo permanente.

I laser più potenti sono pericolosi anche se riflessi sui materiali lucidi o metallici.

Per proteggere gli occhi in modo efficace si possono usare appositi occhiali che assorbono la radiazione del laser: sono simili agli occhiali da sole ma usano lenti speciali che filtrano solo un tipo di luce laser. Per esempio gli occhiali per il laser verde hanno lenti rosse, quelli per il laser rosso hanno lenti blu.

A seconda della potenza del laser, sono Questi occhiali hanno una forma che protegge tutto il campo visivo e sono disponibili per le varie potenze di emissione laser.

Quindi, non usate i comuni occhiali da sole se volete proteggervi dal laser, sono quasi inutili

I dispositivi laser vengono marchiati con adesivi o targhette per segnalare il pericolo. I simboli, riconosciuti a livello internazionale, indicano la potenza e il tipo di radiazione emessa. A seconda della potenza del laser sono previsti diversi accorgimenti e strumenti di protezione. I laser più potenti, usati per tagliare i metalli, possono causare ustioni.
Di seguito è riportata la classificazione di base per i dispositivi laser con le “classi” di potenza e il tipo di pericolo. Si tratta di una semplificazione non riconosciuta da tutti i Paesi, in alcuni casi le prescrizioni sono più restrittive.

CLASSE I Laser a bassa potenza oppure laser ben protetti e inaccessibili all’utente. Non pongono problemi anche se osservati da vicino e sono generalmente sicuri.
CLASSE II Laser a bassa potenza che emettono nel visibile con potenza continua fino a 1 mW, o ad impulsi. La chiusura delle palpebre (come riflesso all’abbagliamento) è sufficiente a proteggere gli occhi in caso di osservazione diretta accidentale.
Molti puntatori laser rientrano in questa classe.
CLASSE IIIA Laser che emettono nel visibile con potenza continua inferiore a 5 mW e fino a 5 volte il limite della classe II per quelli ad impulso.
La chiusura delle palpebre (come riflesso all’abbagliamento) è sufficiente a proteggere gli occhi in caso di osservazione diretta accidentale. Pericoloso se puntato negli occhi in modo deliberato. Molti puntatori laser rientrano in questa classe.
CLASSE IIIB Laser che possono emettere nel visibile e non, con potenza da 5 mW fino a 500 mW. Sono pericolosi sia come fascio diretto che riflesso e possono causare danni alla vista anche per esposizioni brevissime. Si consigliano occhiali di protezione, anche e soprattutto per le emissioni infrarosse. Possono incendiare piccoli materiali e causare leggere ustioni.
CLASSE IV Laser che possono emettere nel visibile e non, con potenza superiore a 500 mW. Sono pericolosi come fascio diretto, riflesso e per diffusione sui materiali. Causano danni permanenti alla vista e ustioni anche gravi. Possono tagliare e incendiare i materiali, quindi vanno usati solo in ambienti protetti.

Le stesse indicazioni di sicurezza che si applicano alle persone, valgono per gli altri esseri viventi. Puntare un laser contro un animale è pericoloso per la sua salute. A coloro che usano i laser per puntare le stelle, come ausilio del telescopio, si raccomanda di fare attenzione agli aerei: un fascio laser può essere visto da un pilota e costituire un pericolo.

 

ACCENSIONE E USO

fullview

Usare il laser è semplicissimo. Si preme il pulsante di attivazione e istantaneamente viene emesso un fascio di luce verde brillante, dal foro di uscita. La luce di colore verde è percepita meglio dall’occhio umano, a parità di potenza emessa. Per questo

nightshot

motivo un laser verde da 15 mW proietta un fascio visibile per tutta la sua lunghezza di notte, mentre un laser rosso di pari potenza illumina solo gli oggetti distanti.

Le migliori condizioni per vedere il fascio di luce laser si hanno con una foschia leggera. Non a caso i laser usati nelle discoteche hanno bisogno di “fumo artificiale” per dare i migliori risultati.

Le applicazioni pratiche di un laser come questo sono numerose: dalla sperimentazione pura, alla gemmologia, alla fotografia creativa (pennellate di luce laser per disegnare gli oggetti), alla olografia. Il successo di questi esperimenti è garantito da un elevato grado di purezza spettrale e da una emissione costante e continua di luce.

 

 

COME FUNZIONA IL LASER

La parola LASER è l’acronimo di Light Amplification by Stimulated Emission of Radiation (amplificazione della luce per mezzo di una emissione stimolata di radiazioni). Il principio di funzionamento deriva dalla teoria di Albert Einstein sulla radiazione stimolata (teoriaruby_laser

quantistica dell’emissione e dell’assorbimento), per cui gli elettroni che si trovano in uno stato eccitato (livello di energia superiore)

vengono spostati in uno stato di minore energia a causa di uno stimolo esterno, rappresentato da un fotone. Nel passaggio dal livello energetico più alto a quello più basso, l’energia in eccesso viene rilasciata sotto forma di un fotone uguale (stessa fase e lunghezza d’onda) a quello che ha causato la stimolazione.

Se forniamo energia dall’esterno (per esempio luce o una scarica elettrica) e riusciamo a intrappolare i fotoni in uno spazio confinato, avremo un effetto di amplificazione del processo e una produzione massiccia di  sensitivity

fotoni tutti uguali tra loro (processo di pompaggio).

Nella pratica il confinamento dei fotoni può avvenire con due specchi paralleli posti alle estremità di un “materiale attivo” facilmente eccitabile (un materiale con elettroni che saltano facilmente da uno stato energetico a un altro). Uno dei due specchi è leggermente trasparente e lascia passare una minima parte dei fotoni. Quando si inizia la stimolazione luminosa (per esempio con un lampo di luce flash), i fotoni rimbalzano tra gli specchi in grande numero prima di riuscire a scappare attraverso lo specchio semitrasparente.

Questo esempio descrive il funzionamento semplificato del primo laser a luce visibile: il laser a rubino, in cui la stimolazione avviene con flash allo Xenon e i fotoni vengono generati da un cristallo di rubino con due specchi alle estremità.
A seconda del materiale “otticamente attivo” si ottengono diverse lunghezze d’onda, che possono variare dalle microonde ai raggi X passando nel campo spettrale della luce visibile.

I laser a luce visibile sono particolarmente famosi perchè possono essere percepiti e direzionati ad occhio.
Tra di loro il laser verde rappresenta il più interessante: ben visibile dall’occhio umano e relativamente semplice da ottenere con i Diodi Laser.

 

laserdiode

DIODI LASER

Il diodo a emissione laser è un componente elettronico rivoluzionario, che riesce a creare luce laser in uno spazio ridottissimo. A partire dalla tecnologia dei diodi LED e grazie a un particolare drogaggio”, viene creata una struttura per il pompaggio laser.

I diodi laser richiedono maggiore energia di un comune LED e sono più sensibili agli sbalzi di temperatura e di alimentazione. Ma grazie alle ridotte dimensioni e alla resistenza meccanica, possono essere montati in numerosi strumenti e riescono a raggiungere potenze di emissione di decine di watt.

 

COME FUNZIONA IL LASER VERDE DPSSdpss

Il laser verde allo stato solido è generalmente del tipo Diode Pumped Solid State. In pratica, a partire da una sorgente laser a infrarossi, vengono eccitati due particolari cristalli, che emettono a loro volta luce laser.

Il primo cristallo è realizzato in Ortovanadato di Ittrio drogato con Neodimio e genera luce coerente a 1064 nm. Il fascio viene immesso in un cristallo di Tianilfosfato di Potassio che produce radiazione laser visibile a 532 nm, assieme a una rilevante quantità di radiazioni infrarosse.

La componente infrarossa viene filtrata ed eliminata da una lente posta a ridosso della lente di uscita del laser.

Nei laser di scarsa qualità il filtro per gli infrarossi non è perfetto, col rischio di avere una componente di infrarossi molto pericolosa per la vista e non schermata nemmeno dagli occhiali di protezione (che agiscono solo per la luce verde).

 

out_hole

L’AZIENDA E LA TECNOLOGIA

Fondata nel 2003 a Shangai in Cina, Wicked Lasers è all’avanguardia nella produzione di laser compatti e di elevata potenza, realizzati per rispondere agli standard industriali e militari.

I sistemi elettronici, i diodi laser, i cristalli e le ottiche vengono selezionati per avere la massima purezza spettrale e garantire una durata elevata nel tempo. Un laser di questo tipo non ha bisogno di manutenzione per le oltre 5000 ore della sua vita operativa.

Oltre ai laser portatili, sono disponibili numerosi accessori, gadget e lenti per realizzare esperimenti di ottica.

Tra gli accessori, anche gli occhiali di protezione raccomandati alle potenze più elevate.

 

 

CONCLUSIONIshoots

Le applicazioni pratiche dei laser sono tantissime. Senza laser, il mondo delle telecomunicazioni a fibre ottiche non esisterebbe, molti interventi chirurgici non sarebbero possibili, i lettori di CD non potrebbero funzionare…
Le applicazioni industriali dei laser e i loro prodotti offrono un grande aiuto al progresso tecnologico, con dispositivi sempre più compatti e sempre più economici.
Il laser di questa recensione possiede caratteristiche elevate di purezza e qualità costruttiva in una dimensione super compatta, adatta a sperimentare le meraviglie della luce coerente.

Di seguito alcuni link utili:

Link al sito web del produttore:
http://www.wickedlasers.com/

Link ai laser Verdi:

http://www.wickedlasers.com/catalog/Green_Lasers-3-1.html

Link ai laser Rossi:

http://www.wickedlasers.com/catalog/Red_Lasers-1-1.html

Link ai laser Blu:

http://www.wickedlasers.com/catalog/Blue_Lasers-24-1.html

Caratteristiche dei fasci laser (diametro e divergenza):

http://www.wickedlasers.com/index.php?p=page&page_id=laser_beam_comparison

Galleria di immagini realizzate dagli utenti:

http://www.wickedlasers.com/index.php?p=gallery

Accessori per i laser (occhiali di protezione e ottiche):

http://www.wickedlasers.com/catalog/Wicked_Gear-11-1.html

 

Solsuno Watch

28 luglio 2009 1 commento

solsuno_idx_sm

 

La genialità di questo orologio digitale, sostituisce le lancette dei normali orologi analogici con una serie di LED (Light Emetting Diode) che si muovono sul quadrante e scandiscono Ore, Minuti e Secondi.
Per leggere l’ora vale lo stesso principio degli orologi a lancette, ma la lettura è più immediata.
Non ci sono incertezze, solo la precisione della luce che illumina l’ora, il minuto e il secondo esatto.
In più, grazie all’elettronica, si possono usare gli stessi LED che mostrano l’orario, per sapere la data, il giorno della settimana, l’anno.Accanto al sistema di lettura originale, il SolSuno usa la luce e i colori per mostrare il tempo. Piccoli punti di luce si muovono in cerchio e stimolano la vista e il buon umore di chi guarda il quadrante.

Entriamo nel mondo di SolSuno…

 

VISTA DI INSIEME

L’orologio è venduto in un elegante cofanetto in pelle ecologica, con la pila già installata. Al suo interno oltre al SolSuno, il manuale di istruzioni multilingue e un foglietto che spiega come accendere il prodotto.
L’aspetto è solido, con un quadrante di generose dimensioni e la cassa in acciaio inox. Il vetro leggermente bombato e le linee arrotondate, conferiscono un aspetto un pò retrò, che fa bella figura sul polso degli uomini e delle donne. Il dorso della cassa è inciso con una mappa del mondo e l’indicazione che l’orologio è impermeabile fino a 50 metri. Il cinturino in pelle risulta molto elegante, ma sono disponibili numerosi modelli con cinturino in metallo (anche in titanio).

 

Il quadrante è suddiviso in tre anelli circolari di LED, più altri LED per gli allarmi e le segnalazioni. La zona più esterna (Anello delle Ore) contiene 12 LED, la zona intermedia (Anello dei Minuti) contiene 60 LED, la zona più interna (Anello dei Secondi) è formata da altri 60 LED suddivisi nei tre colori rosso, verde e giallo. L’anello dei minuti è marcato con una stella ogni 5 minuti, per facilitare la lettura.

Sotto il LED delle ore 12 c’è il LED che indica le ore antimeridiane (AM) o postmeridiane (PM). Una indicazione molto utile che semplifica l’impostazione di ora e allarmi.
Sopra il LED delle ore 6 ci sono i 5 LED che gestiscono gli allarmi (sono disponibili tre allarmi indipendenti), il segnale orario (un beep ogni ora) e il beep sonoro quando si premono i pulsanti.

Tutte le funzioni dell’orologio vengono controllate dai due pulsanti laterali A e B. Il Pulsante A, premuto e rilasciato, si usa per visualizzare orario e data. Se premuto per circa tre secondi, serve per programmare allarmi e segnalazioni sonore. In fase di programmazione si usa per muovere le “lancette virtuali” di ora, data e allarmi.
Il Pulsante B si usa per selezionare Ore, Minuti e Secondi in fase di programmazione e per attivare/disattivare gli allarmi e i segnali sonori. Premuto assieme al Pulsante A serve per attivare il Flickering Mode (come indicato nel seguito della recensione).
Il LED di indicazione AM/PM, si accende solo in fase di programmazione o quando viene mostrato un allarme. I LED che indicano l’attivazione di allarmi, segnale orario e tono tasti, si accendono quando viene visualizzato il giorno della settimana.

 

Accendere il prodotto la prima volta: lo Stop Mode

Per evitare sprechi di energia, l’orologio ha un sistema elettronico che disconnette la pila e i cricuiti interni, chiamato Stop Mode.
Per “svegliare” il SolSuno, occorre premere il Pulsante A e tenerlo premuto qualche secondo, finchè non sentiamo un beep
prolungato e vediamo i LED accesi. Da questo momento tutti i circuiti sono alimentati e cominciano a pulsare secondo dopo secondo.

COME FUNZIONA

Il microcomputer del SolSuno, visualizza numerosi “Schermi” di lettura. Con la pressione ripetuta del Pulsante A si selezionano i vari Schermi. Le informazioni rimangono visibili per 15 secondi. Per risparmiare energia e aumentare la durata della pila si usa il Pulsante B, che spegne tutti i LED all’istante.

ORARIO – Pemere una volta il Pulsante A per leggere l’orario. Si legge dall’esterno verso l’interno: Ore, Minuti, Secondi. I 15 secondi della visualizzazione, sono scanditi dai LED colorati.

GIORNO – Premere due volte il Pulsante A per leggere il giorno della settimana. Il giorno si legge sull’anello delle ore, nella parte destra del quadrante, in senso orario. Il Sabato corrisponde alle ore 12, il Venerdì corrisponde alle ore 6. In questa visualizzazione se sono attivi allarmi o segnali sonori, si illuminano i LED corrispondenti.

DATA – Premere tre volte il Pulsante A per leggere la data. L’anello delle ore indica l’anno, il 2000 corrisponde a ore 12, il 2006 corrisponde a ore 6. L’anello dei minuti indica il mese sulle stelle dei 5 minuti, ogni stella corrisponde a un mese, la dodicesima stella (60 minuti) è il mese di Dicembre. L’anello dei secondi indica il giorno, nella parte destra del quadrante, in senso orario. Il primo secondo corrisponde al primo giorno del mese; il trentesimo o il trentunesimo secondo, corrispondono al 30 o al 31 del mese.

ALLARMI E SEGNALI ACUSTICI – La programmazione degli allarmi e dei segnali sonori, avviene con le combinazioni dei Pulsanti A e B, come spiegato chiaramente sul manuale. Quando è impostato un allarme, premendo quattro o più volte il Pulsante A, viene visualizzato l’orario di attivazione dell’allarme. Col Pulsante B si può disattivare l’allarme visualizzato.

Chi desidera scoprire tutti i segreti delle numerose funzioni di programmazione del SolSuno, può scaricare il manuale di istruzioni in formato Acrobat, al seguente link:
http://www.solsunotime.com/downloads.htm

IL FLICKERING MODE

Una caratteristica unica che risolve il più grande limite degli orologi a LED, l’elevato assorbimento di energia. Grazie al Flickering Mode (in italiano Modalità Scintillante) i LED lampeggiano ogni secondo e restano accesi solo un istante, in modo ben visibile.

Per attivare il Flickering Mode si premono insieme i Pulsanti A e B. Per disattivarlo si premono nuovamente insieme i Pusanti A e B.

Con il Flickering Mode, l’orologio è sempre illuminato, pronto a fornire l’ora in qualsiasi momento. Questa modalità di funzionamento riduce la durata della pila, ma rappresenta una soluzione per chi ha le mani occupate e un richiamo irresistibile per chiunque guardi il SolSuno.

 

SOSTITUZIONE DELLA PILA

L’energia necessaria per accendere i 138 LED incastonati nel quadrante è fornita da una pila al Litio tipo CR2032. Questa pila a bottone da 3 Volt, eroga una corrente di 225 mAh, sufficiente per oltre un anno di funzionamento. La durata può essere aumentata se si spegne il quadrante subito dopo la lettura. Il Flickering Mode, usato 12 ore al giorno, riduce la durata complessiva a circa 10 mesi.

Per la sostituzione della pila, conviene rivolgersi a un orologiaio. La cassa del SolSuno deve essere aperta con strumenti adatti e richiusa con cura, per garantire l’impermeabilità. Anche il vano batterie deve essere aperto e richiuso con precisione, in modo da avere un perfetto contatto elettrico. Tutte le fasi di sostituzione della pila, sono indicate chiaramente sul manuale di istruzioni.

 

LA GAMMA DEI MODELLI SOLSUNO

Il modello provato in questa recensione è il SOL/704, con cinturino in pelle e cassa in acciao lucido. Si tratta di un modello molto versatile, perché il cinturino può essere sostituito dall’utente con uno di tipo diverso.

La gamma SolSuno si arricchisce di numerosi altri orologi, anche in versione da donna. Di questi desidero segnalare il SOL/700, disponibile in titanio e più sottile degli altri e il SolSuno Stealth, super resistente e subacqueo fino a 100 metri. Gli altri modelli sono illustrati sul sito ufficiale del produttore.

 

CONCLUSIONI

Dall’epoca in cui l’unico riferimento per misurare il tempo era la luce del sole, abbiamo inventato numerosi strumenti per catturare gli istanti che passano. I più precisi, gli orologi atomici, guardano l’universo infinitamente piccolo che costituisce la materia.
Il SolSuno è l’orologio da polso che riporta la luce al centro del nostro tempo, senza trascurare l’evoluzione tecnologica. Una meridiana digitale in cui sole e stelle sono rappresentati dai LED, microscopici emettitori di fotoni, che colorano i momenti importanti della nostra vita. Con al polso un simile gioiello, tutte le volte che vorremo sapere “che ora è”, verremo caricati dalla forza positiva della luce colorata.

Di seguito alcuni link utili:

Sito ufficiale inglese:
http://www.solsunotime.com/
Ordini e rivenditori internazionali autorizzati:
http://www.solsunotime.com/frameset_4.htm

Gli inventori del sistema SolSuno:
http://www.solsunotime.com/meettheinventor.htm

 

Solsuno in Spagna:
http://www.solsunotime.com/ssite.htm

Solsuno in Italia:
http://www.solsunotime.com/itasite.htm

Categorie:RECENSIONI Tag: , , , , ,

Torce a LED alla massima potenza!

28 luglio 2009 2 commenti

led_light_idx

 

La tradizionale torcia tascabile a pile è diventata uno strumento ad alta tecnologia, grazie all’invenzione del LED a luce bianca. Il termine LED (Light Emetting Diode, diodo ad emissione di luce) indica un semiconduttore a stato solido che emette fotoni (luce) quando viene attraversato dalla corrente elettrica. A differenza delle normali lampadine ad incandescenza i LED non scottano (emettono pochissimo calore), consumano poca energia rispetto alla luce che producono, hanno una luce simile a quella solare (quindi non falsano i colori degli oggetti), durano a lungo (fino a centomila ore, cioè 11 anni!) senza degradare le loro caratteristiche e senza rompersi.

Ma qualche difetto lo hanno? Purtroppo si. Il maggiore difetto è il prezzo elevato, dovuto alla costruzione hi-tech (vedi il riquadro sotto); la loro dimensione è limitata a pochi millimetri e questo li rende poco adatti ad illuminare grandi ambienti; la luce emessa è direttiva, concentrata su una zona e non diffusa in tutte le direzioni.

Questi difetti rendono difficile l’uso dei LED come sostituto delle lampade a risparmio energetico, ma passano in secondo piano se si vuole realizzare una torcia portatile a lunga autonomia.

Focus tecnologico:

Il LED bianco è in realtà un LED Blu sovrastato da uno schermo di sostanza fosforescente speciale. L’emissione blu eccita le molecole del fosforo ed il risultato è una luce bianca, analogamente a quanto avviene nei tubi al neon (in cui il gas ionizzato eccita lo strato di sostanza fluorescente sulle pareti del tubo). L’invenzione del LED a luce blu e del complesso sistema per ottenere la luce bianca si deve a Shuji Nakamura, un geniale ricercatore giapponese. Assieme ai LED rossi e verdi, i LED blu consentono di realizzare sistemi luminosi RGB (Red Green Blue, rosso verde blu) in grado di riprodurre tutti i colori per sintesi additiva, come avviene nel televisore.

Il LED Luxeon

Prodotto negli USA da Lumileds (http://lumileds.com)è il più usato nei sistemi di illuminazione e nelle torce tascabili. Possiede una potenza elevata, emette una luce bianca solare (sono disponibili anche altri colori) ed è facile da montare grazie ai due modelli “emitter” (il più compatto) e “star” (a forma di stella, per realizzare pannelli di LED).

Di seguito le caratteristiche di base del Luxeon I
Quantità di luce:
circa 25 lumen
Tensione operativa:
circa 3,5 volt
Durata:
fino a 100000 ore
Emissione di calore:
quasi assente
Tempo di accensione:
istantaneo
Emissione di raggi UV:
assente
Corrente assorbita:
circa 350 mA
Potenza di lavoro:
1 W
Temperatura di colore:
5000 °K
Focus sulle misure:

Il lumen indica la quantita di luce emessa dalle sorgenti di luce. Una normale lampada da 150 W emette 2000 lumen, quindi ha un’efficienza di 2000:150= 13 lumen per watt. Il nostro Luxeon ha un’efficienza di 25:1= 25 lumen per watt. In pratica il LED è il doppio più efficiente.

La temperatura di colore è una misura che indica la qualità del bianco emesso in gradi Kelvin. A temperature più basse di 5000 °K corrisponde una colorazione rossastra, a temperature più alte la luce si colora di blu. Una lampada normale ha una temperatura di colore di circa 3000 °K.

Accanto al modello I (da 1 Watt) esistono Luxeon III (3 Watt) e Luxeon V (5 watt). Al crescere della potenza aumenta la luce prodotta ma anche l’assorbimento di corrente, e a queste potenze anche il calore prodotto diventa rilevante.

Ma vediamo da vicino una di queste nuove torce hi-tech…

TORCIA A LED “LED LENSER V6 POWER CHIP”

Uno strumento di illuminazione portatile che usa il LED Luxeon e possiede caratteristiche uniche. Fabbricata in Europa dall’azienda tedesca Zweibrüder Optoelectronics ( http://www.zweibrueder.com/) e distribuita in Italia da Master S.p.A. ( http://www.masterspa.it/) si può definire “la Mercedes delle torce tascabili” per l’estrema cura nel design e nella costruzione.

La confezione mette in risalto la struttura in acciaio inossidabile della torcia che risulta solida e robusta. Ecco le caratteristiche di base.

Fonte di luce: Luxeon white LED da 1,25 W
Alimentazione: 3 pile AAA
Lunghezza 10,3 cm / Diametro 2,5 cm / Peso 150 g
Interruttore a pulsante con contatti in oro
Durata delle pile: fino a 70 ore
Durata del LED: circa 100000 ore
Accessori forniti: tasca in nylon e moschettone
Tipo di fascio luminoso: misto spot-flood
Corpo in acciaio inossidabile liscio, impermeabile
La luce emessa dalla V6 è talmente brillante da costituire un rischio se guardata da vicino. Per questo sul corpo di metallo è riportato il simbolo di luce ad alta intensità, come avviene per i laser.La forma del fascio di luce è una combinazione spot-flood (concentrato-ampio) ottenuta grazie ad una particolare lente, studiata per esaltare le caratteristiche del LED. La luce è ben visibile al centro (spot) e degrada in un’ampia zona circolare (flood). Nelle illustrazioni seguenti si può vedere la forma del fascio proiettato e la
lente anteriore.

Le pile durano fino a 70 ore con una graduale diminuzione di luminosità. L’interruttore offre un piacevole feedback al tatto senza rischi di accensione accidentale.

Altre applicazioni

Sono sicuro che le tecnologia della luce a stato solido porterà notevoli vantaggi nei sistemi di illuminazione. Qualche esempio…

- Nel settore automobilistico si costruiranno fari a LED (vedi il prototipo di Audi Nuvolari 4: http://www.newstreet.it/Home/Articolo_Id_403.html)

- In interni si potrà godere della purezza del colore dei LED sotto forma di lampade o pannelli di illuminazione (http://www.epsilonelectronic.com/).

- Nel multimedia saranno realizzati display a LED ultraluminosi con maggiore purezza cromatica (http://www.lumileds.com/solutions/solution.cfm?id=2).

- In esterni si useranno lampioni e semafori a LED che necessitano di pochissima manutenzione. (http://www.scae.net/lanterne_led.htm)

Ai più curiosi un link per vedere cosa già oggi è disponibile negli Stati Uniti(http://www.ledtronics.com/)

Cosa ne pensate?

Sulla luce a stato solido ci sarebbe moltissimo da scrivere: ottiche speciali, circuiti elettronici che aumentano la luce emessa, torce tattiche usate dai militari, LED ultravioletti, ecc. Questo articolo sarà arricchito da altre prove e approfondimenti sulla base del vostro interesse all’argomento.

Dopo aver provato una torcia a LED si rimane colpiti dalla quantità di luce che si sprigiona da un oggetto così compatto, una torcia alla massima potenza!

 

Categorie:RECENSIONI Tag: , , , , ,

Ledwave X-55

11 luglio 2009 Nessun commento

ledwave_idx

MESSA IN OPERA

La Ledwave X-55 si presenta in un solido cofanetto in plastica. All’interno, protetti dalla spugna, la torcia e le due batterie. Si svita il tappo filettato, si inseriscono le batterie con il polo positivo rivolto verso l’interno, si riavvita stringendo bene.

Il pulsante in gomma posto dietro il tappo serve ad accendere e spegnere la torcia. Si aziona con il pollice e produce un piacevole clic, a conferma dell’ottima fattura dell’interruttore. Per spegnere si pigia nuovamente il pulsante.

Durante il funzionamento la testa della torcia si scalda ma senza scottare: è il risultato dei 5 Watt di potenza concentrati in pochi centimetri.
DURATA DELLE BATTERIE

La X55 funziona a piena luminosità per circa 60 minuti, ma continua a fare luce per molto tempo grazie ad un regolatore elettronico che sfrutta in modo intelligente la carica delle batterie. L’intensità luminosa rimane utilizzabile per circa due ore con una graduale attenuazione, senza cambiare il colore bianco della luce emessa.
Le batterie sono del tipo CR123A, al litio, le stesse usate in molte fotocamere digitali. Una scelta obbligata per sostenere il consumo di corrente del LED e per fornire i 6 Volt necessari al funzionamento del Luxeon V. I pregi di queste batterie sono numerosi: leggerezza, compattezza e temperature estreme di funzionamento. Il principale difetto è il prezzo elevato, dovuto al particolare processo produttivo utilizzato.

Focus sulle pile al litio

Sono basate sulla chimica del Litio, un metallo leggerissimo che possiede un’elevata densità di energia. Per questo sono più piccole e leggere delle pile alcaline. Le batterie adatte a fornire alte correnti sono del tipo litio/manganese diossido (Li/MnO2) e possiedono una tensione nominale di 3 Volt, contro 1,5 Volt delle pile tradizionali.
Mantengono una tensione quasi costante durante il funzionamento. Le pile alcaline si scaricano da subito e si affievoliscono sempre più, sono quindi poco controllabili.
Si possono conservare a magazzino per 10 anni senza perdere la loro carica o deteriorarsi. Le pile alcaline si conservano in media 3-5 anni.
Non si degradano se sottoposte a temperature estreme. Una torcia alimentata con pile al Litio può essere usata sul ghiaccio o ai tropici senza problemi.
>> Un avvertimento! Le batterie al Litio tipo CR123A NON SONO RICARICABILI e se si prova a farlo, possono esplodere violentemente. Non vanno confuse con le batterie agli ioni di Litio, usate nei computer portatili. <<

 

CARATTERISTICA DEL FASCIO LUMINOSO

Uno dei punti di forza della Ledwave X-55 è il tipo di fascio proiettato. Un disco ampio con una zona centrale più intensa, ottimo per illuminare ambienti chiusi e oggetti vicini, senza rinunciare alla vista d’insieme di luoghi e sentieri.

Questa torcia si può permettere uno dei fasci più ampi della sua categoria grazie al riflettore progettato al computer, che esalta al massimo la potenza del LED Luxeon da 5 Watt (la quantità di luce raggiunge i 75 Lumen). Il colore della luce emessa è bianco solare, senza le componenti verdi o blu tipiche di altre torce a LED.Nella figura si vede il particolare del chip Luxeon V, montato in posizione arretrata e perfettamente centrato nel riflettore.

La generosità dell’illuminazione mi ha spinto ad usare la X-55 con la videocamera, con risultati simili al faretto alogeno da 20 Watt!

 

Attenzione! La luce emessa ha un’intensità che può accecare e danneggiare gli occhi.
Non guardate mai a distanza ravvicinata il fascio luminoso.

 

COSTRUZIONE

Alluminio anodizzato ad alta resistenza e guarnizioni, fanno della X-55 un prodotto a prova di acqua. La torcia può essere usata sotto piogge torrenziali e persino gettata in acqua (anche salata) senza subire danni. Il grip (la capacità di non sfuggire di mano) è garantito dalle zigrinature presenti su tutta la torcia, facile da maneggiare anche per il peso di soli 105 grammi (batterie comprese). Una clip di ottima resistenza, permette di agganciare la X-55 al taschino o alla cinta e ne impedisce il rotolamento.

L’interruttore di accensione è protetto da un cappuccio in gomma anti abrasione. La posizione del pulsante permette di azionare la torcia con una sola mano e impedisce accensioni accidentali per sfregamento.
Il gruppo chip-riflettore che concentra la potenza del LED è protetto da un disco di policarbonato che ne assicura l’isolamento. La forma a corona del metallo offre un’ulteriore protezione e scongiura il pericolo di dimenticare la torcia accesa.
CONCLUSIONI

Uno strumento di illuminazione senza compromessi, piccolo abbastanza da stare in un taschino, potente abbastanza da brillare a 100 metri. I materiali usati e la solidità della costruzione, giustificano appieno il prezzo di questa torcia. Un piccolo sole da portare sempre con sé…

Ringrazio NicoShop per avermi fornito il campione da testare e “maltrattare” a beneficio dei lettori. Il link diretto a questo prodotto è http://www.nicoshop.com/cat180.html.

Attendo i vostri commenti e vi rimando all’articolo Torce a LED alla massima potenza! per approfondimenti sulla scienza dei LED bianchi.