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Liter of light

29 settembre 2014 Nessun commento

Ci sono luoghi del mondo dove la povertà e la densità di popolazione rendono difficile costruire case con le finestre. Per esempio in molte zone delle Filippine, ma anche in India o in Africa, le abitazioni sono buie anche di giorno e spesso sono prive di allaccio alla rete elettrica.

La fondazione “MyShelter” nasce nelle Filippine proprio con lo scopo di risolvere queste carenze strutturali, adottando soluzioni tecnologiche a basso costo, con un impatto ambientale minimo.
Tra i numerosi progetti che sono portati avanti dalla fondazione, uno dei più interessanti è “Liter Of Light” che nasce dalla geniale invenzione dell’inventore brasiliano Alfredo Moser, denominato non a caso “l’Edison dei poveri”. Moser ha intuito che una semplice bottiglia di plastica da un litro, riempita di acqua distillata a cui si aggiunge una piccola qualntità di candeggina, riesce ad amplificare la luce solare e può diventare una vera “lampadina solare”.
Il principio di funzionamento è molto semplice, come si può vedere nell’immagine.

La luce solare viene “rifratta” dall’acqua e dalla struttura trasparente della bottiglia in tutte le direzioni e questa rifrazione permette di illuminare un ambiente posto sotto la bottiglia, con una intensità luminosa pari a una lampadina da 55 Watt. Ma a cosa serve la candeggina? Serve ad impedire che all’interno dell’acqua si formino alghe o funghi, che renderebbero torbida e non più “luminosa” l’acqua nella bottiglia. La candeggina conosciuta col nome chimico di “ipoclorito di sodio” è un ottimo agente disinfettante, ne bastano 10 ml per tenere pulita la nostra bottiglia-lampadina.

Le iniziative della Myshelter Foundation, si sono diffuse in tutto il mondo e stanno gradualmente portando la luce in moltissimi luoghi dove le infrastrutture e la presenza di rete elettrica sono carenti.

 

Il video del progetto:

 

Il sito del progetto: http://aliteroflight.org/index.php

 

Se volete costruire anche voi la bottiglia luminosa, scaricate il piano di lavoro da questo link: http://aliteroflight.org/download/

 

Liter Of Light permette oggi a migliaia di famiglie nelle Filippine e in molti Paesi del mondo, di avere luce per vivere, per leggere, per cucinare, per avere una migliore qualità della vita. Inoltre il risparmio di energia che si ottiene è pari a 64 Kg di anidride carbonica per ogni bottiglia installata.
Ecco un esempio di installazione multipla che illumina un vasto spazio.

 

Questa è la tecnologia che ci piace, questa è l’umanità che usa mente e cuore per migliorare la vita di chi non vive nel benessere.

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Esagolamp

2 settembre 2009 4 commenti

esago_shapeCOME NASCE ESAGOLAMP

Il rapporto tra luce e umore è ben noto a tutti. La Cromoterapia è normalmente usata per favorire il relax o per fornire una carica di energia con la luce colorata. Ma anche il suono possiede proprietà terapeutiche, perchè parla il linguaggio universale dei nostri sensi. E la forma degli oggetti evoca in noi emozioni particolari, sulla base della percezione e dei ricordi. Così nasce Esagolamp.

Questa nuova lampada usa la tecnologia della luce a LED di tipo RGB (Red, Green, Blue) per produrre effetti cromatici. I colori sono legati a una serie di programmi e di input esterni.

L’idea è creare una lampada multisensoriale che restituisce un’esperienza visuale interattiva e unica per l’utente finale. La forma a prisma esagonale si distingue per l’originalità del design e per le proprietà peculiari di questa figura geometrica:

  • l’esagono è la forma più compatta esistente in natura per creare strutture complesse; non a caso gli alveari hanno una pianta esagonale
  • l’esagono ha numerosi legami con l’esoterismo e il sporannaturale, possiede quindi un forte potere evocativo

 

STRUTTURA

La struttura della lampada può essere in plexiglass trasparente o in materiale opaco. A causa del calore generato dal LED RGB, occorre prevedere una adeguata ventilazione, per questo è bene che il materiale sia cavo o comunque in grado di scaldarsi senza problemi. Il vetro rappresenta una possibile soluzione. E’ fondamentale diffondere bene la luce proveniente dal basso, per questo i materiali devono avere una purezza elevata e una perfetta omogeneità (assenza di bolle o crepe).esago_panel

La parte superiore può essere aperta (soluzione ottimale per la ventilazione), chiusa e opalescente, opaca e specchiata all’interno. La soluzione con parte superiore aperta si presta al montaggio di una Lente Addizionale che potrebbe proiettare sul soffitto la luce prodotta sotto forma di fascio diffuso.

Nella parte inferiore trovano posto i comandi per governare il funzionamento della Esagolamp.

Le varie funzioni disponibili ( programmi sensoriali ) vengono selezionate con una corona in metallo di forma esagonale con incise le iniziali di ogni programma. Un LED Blu retroillumina la corona e visualizza in una finestra circolare la funzione scelta. esago_selectorAnche la manopola esagonale è retroilluminata con luce BLU per essere visibile al buio.

Un pulsante di forma esagonale serve per accendere la lampada e per confermare le scelte, in base alla funzione selezionata. Un led RGB simula le sequenze cromatiche rappresentate.

Non ci sono altri comandi, il design è ridotto all’essenziale per non distrarre lo sguardo, per porre l’oggetto in relazione all’ambiente e alla persona.

FUNZIONI DISPONIBILI

L’esperienza multisensoriale si realizza con la risposta agli stimoli esterni, come se si trattasse di un organismo interattivo che restituisce suoni e colori in sincronia con gli eventi. A ogni lettera corrisponde una funzione.

 

W = wheather La luce cambia colore in base al tempo previsto (umido, pioggia, secco, sereno) al pari di un barometro analogico. Per ottenere questa funzione viene usato un chip che misura la pressione atmosferica. Il colore blu indica pioggia, il colore giallo indica sole pieno. Il colore grigio indica tempo variabile, ecc.

 

T = temperature La luce cambia colore in base alla temperatura dell’ambiente (in un range che va dai 15 ai 35 gradi Celsius). Per misurare la temperatura si usa un chip che misura la temperatura ambiente. Il colore blu indica freddo (15 gradi), il rosso indica caldo (35 gradi), ecc.

 

S = sound I colori vengono associati alle frequenze sonore presenti nell’ambiente. A frequenze basse corrispondono colori freddi (blu), a frequenze alte sono associati colori caldi (rosso). I suoni vengono percepiti da un microfono a condensatore e filtrati con un chip programmato per selezionare la quantità di frequenze basse o alte presenti nei suoni.

 

L = light Vengono generati colori saturi con due livelli di intensità luminosa. La gamma dei colori è: bianco freddo, bianco caldo, blu, celeste, verde, violetto, rosa, rosso, giallo, arancio, marrone. Per ogni colore è possibile avere due intensità di luce: una per offrire luce soffusa, una per leggere o tingere di colore la stanza.

 

N = noise I colori segnalano la soglia di fastidio dei rumori ambientali. I suoni percepiti dal microfono vengono misurati e confrontati con un valore di riferimento fisiologico. Se il valore viene superato, il luogo dove viviamo è troppo rumoroso, ciò ha effetti negativi sul nostro umore e sulla capacità di concentrazione. Un range dinamico di colori ci informa su come varia il rumore ambientale in qualsiasi momento del giorno.

 

R = relaxing Vengono generati tutti i colori dello spettro RGB (circa 16 milioni) con una sequenza casuale e con una progressione morbida e rilassante. In qualsiasi momento è possibile bloccare il colore visualizzato per godere appieno della tonalità prodotta. Si possono anche ottenere sequenze ristrette a un determinato colore. Per esempio tutte le tonalità del verde, dal verde-azzurro, al verde-giallo, possono simulare i riflessi delle luce su di un prato in primavera.

 

NOTE TECNICHE

L’illuminazione a LED usa un chip da 3W. Questo chip è costituito da 3 LED singoli che producono i colori Red, Green e Blue. Con un pilotaggio di tipo PWM (Pulse Wave Modulation) è possibile variare la luminosità di ognuno dei 3 LED e ottenere così la gamma completa dello spettro RGB (circa 16 milioni di colori). Un microfono electret viene usato per sentire le frequenze sonore.

Per ottenere le funzioni previste occorre programmare un microcontrollore che accetta dati in ingresso e restituisce le tre modulazioni PWM per i LED. La scelta più adatta sembra la famiglia PIC Micro. Questi chip sono programmabili in assembler o in linguaggi più evoluti, dispongono di una serie di ingressi con convertitori A/D e una serie di uscite programmabili. Inoltre hanno una discreta memoria volatile e una memoria non volatile per memorizzare i dati utente (per esempio riaccendere la lampada con l’ultima funzione selezionata).

L’usabilità di questa lampada è garantita da un sistema semplice e intuitivo per attivare le varie funzioni:. un commutatore rotativo e un pulsante. Il commutatore è del tipo a sei posizioni, ogni posizione fornisce un feedback a scatto e una indicazione visiva in blu. Il pulsante esagonale serve per accendere la lampada (pressione di tre secondi), per spegnerla (pressione di tre secondi) e per selezionare le modalità previste nell’ambito di una funzione operativa. Per esempio, nella funzione LIGHT, il pulsante serve per ciclare tra tutti i colori e le intensità disponibili.

La forma esagonale richiama la forma di tutta la lampada. La retroilluminazione blu rende visibili le manopole anche al buio totale. Il LED RGB posto accanto al pulsante esagonale, fornisce un feedback immediato e accattivante del programma impostato sulla lampada.

 

 

POSSIBILI SVILUPPI

Audio rilassante – Si può dotare la lampada di un altoparlante hi-fi (di tipo biconico per ottimizzare la resa delle alte frequenze) per generare i suoni rilassanti della natura. Sentire un ruscello mentre si alternano i toni del verde, oppure la potenza delle onde oceaniche sulle sequenze del blu, aumenta l’eperienza sensoriale e coinvolge in maniera completa l’utente. L’altoparlante potrebbe anche essere usato per scandire le ore, con una sonorità soffusa tipo gong.

Interfaccia PC – Si può dotare la lampada di un cavo di interfaccia USB da connettere al computer. Con un software a corredo si possono usare i colori per segnalare gli eventi di sitema. Per esempio l’arrivo di una nuova mail può essere segnalato da un cambiamento di colore. Oppure si può connettere Messenger alla lampada e vedere lo stato d’animo degli amici di chat con i colori generati.

Reminder – Si può usare un microfono incorporato per registrare un messaggio e l’altoparlante per ascoltarlo. Dopo la registrazione la lampada inizia a lampeggiare fino a quando il messaggio non viene ascoltato.

Sensori esterni – Si può usare il bus del PIC Micro per connettere sensori esterni o per remotare i sensori presenti. Lo stesso bus potrebbe fornire add-on per le versioni della lampada che possiedono funzioni limitate. Tra i sensori possibili si potrebbero prevedere: rilevazione del gas radioattivo radon, contatore geiger, inquinamento elettromagnetico, ecc.

Attivazione con Tag RFID – Questa lampada, come tutti gli elettrodomestici, può essere dotata di uno switch RFID, che attiva la luce solo se legge un tag a radiofrequenza. Questa funzione aggiunge un tocco di segretezza ed esclusività per un oggetto di per sé misterioso.

 

CONCLUSIONI

In commercio si cominciano a vedere “mood lamp” cioè lampade per la meditazione, che usano i colori e la luce a LED. Esagolamp è un esempio di come potrebbero evolversi questi oggetti, con una tecnologia che già esiste, pronta per regalare momenti piacevoli a ciascuno di noi. Se la mia idea vi piace sarà un piacere aiutarvi a realizzarla.

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Lampade fantastiche

18 agosto 2009 Nessun commento

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Vi ricordate Archimede Pitagorico (in inglese il personaggio si chiama Gyro Gearloose) ? Aveva un fido aiutante, Edi (diminutivo di Edison) con la testa di lampadina. Ebbene mi sono imbattuto in un suo parente, mentre per caso guardavo le lampade più belle di Internet. Non riesco a descrivere l’ emozione per avere ritrovato Edi che legge un giornale, i ricordi legati alla mia infanzia e ai fumetti di Walt Disney… ma ho bisogno di comunicare a tutti la potenza evocativa che può avere una lampada.ggshelper_thumb

Per la cronaca, il sito su cui ho trovato una vasta collezione di lampade fantastiche è lo Shopping Journal

E siccome sono curioso, ho fatto qualche ricerca per sapere chi ha inventato questo prodigio di illuminotecnica. Questo è il sito dove trovate la Little Man Reading Light assieme a numerose altre meraviglie: http://www.black-blum.com/

Sicuramente ognuno di noi può legare le proprie emozioni a un tipo di lampada, alla sua forma e al tipo di luce emessa. Forse si potrebbe citare il famoso adagio: dimmi che lampada usi e ti dirò chi sei.

Cercherò di tornare sull’argomento quando troverò altre lampade fantastiche.

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Nite Watch

28 luglio 2009 Nessun commento

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La confezione in cartone satinato, ha un look sobrio e moderno. Il coperchio è ben progettato contro le aperture accidentali. Al suo interno, il manuale di istruzioni e l’orologio protetto da una schiuma antiurto.

Il modello provato è il TX40, che si presenta fin da subito come un oggetto estremamente solido, dotato di una forte personalità grazie alle linee arrotondate e alla struttura in acciaio satinato. Il cinturino e tutte le parti mobili, sono avvolte da un film in plastica adesiva che deve essere rimosso prima di indossare l’orologio.

 

user_manualIl manuale di istruzioni in inglese risulta ben fatto. Una serie di illustrazioni ad alto impatto visivo, spiegano come regolare l’ora e il datario, come usare il cronografo, come avere cura del prodotto.

 

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Il TX40 è tutto in acciaio inossidabile, progettato per resistere agli urti e alle condizioni atmosferiche avverse. Le guarnizioni ad alta tenuta e la corona a backghiera filettata permettono di raggiungere 200 metri di impermeabilità. Il quadrante è protetto da un cristallo zaffiro, un materiale duro quasi quanto il diamante, resistente a graffi e urti violenti. Un trattamento antiriflesso a triplo strato, garantisce una perfetta visibilità in qualsiasi condizione di luce.

Un prodotto valido si riconosce dai particolari; il Nite TX40 ne possiede numerosi. Il logo Nite con il tipico bulbo luminoso è riportato su diverse parti dell’orologio: sulla corona filettata, ai lati del cinturino, sulla cassa, sulla chiusura e naturalmente sul quadrante. I due pulsanti del cronografo e la corona sono le uniche parti lucide, per sottolineare la loro funzione.

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Il cinturino possiede una caratteristica rara: non strappa i peli del polso. Grazie a un sistema di snodi levigati e smussati, si ottiene una superficie di contatto liscia e compatta, che consente la traspirazione della pelle, senza causare dolorosi strappi. Il sistema di chiusura di sicurezza impedisce aperture accidentali e si aggancia con uno scatto udibile.

night-and-dayLa cassa possiede una guarnizione di sicurezza e una chiusura filettata. Per sostituire la pila (ossido di argento di tipo a bottone 395) occorre rivolgersi a una orologeria di buon livello. La durata della pila è di circa 4 anni.

Il cronografo al decimo di secondo è di tipo professionale, con rilevazione dei tempi parziali. I decimi di secondo vengono visualizzati di continuo per i primi 30 secondi. Il funzionamento è molto affidabile, con i pulsanti ben posizionati e dotati di feedback preciso.chassis_dial

 

Il quadrante è ben leggibile, con lancette grandi e datario inclinato, per facilitare la lettura. Le serigrafie, ben definite, sono incise in bianco su fondo blu.

I bulbi GTLS sono disposti in corrispondenza delle ore e sulle lancette principali, con una lunghezza maggiore sulla lancetta dei minuti. La luce delle ore 12 ha una emissione arancio, tutte le altre ampolle emettono luce verde (la più visibile all’occhio umano).

La meccanica al quarzo che muove gli orologi Nite è prodotta in svizzera dalla ditta Ronda , un punto di riferimento per l’orologeria internazionale.

Elevata precisione e lunga durata sono la direttiva principale per i prodotti dell’azienda svizzera.

Tra le funzioni di notevole pregio, possedute dal TX-40, la possibilità di allineare le lancette in caso di posizione anomala sul quadrante.

Le ampolle GTLS sono assemblate da Nite, con pari precisione. I punti di saldatura col quadrante sono perfettamente invisibili e rispondono a elevati standard industriali.

 

COME FUNZIONA LA LUCE GTLSGTLS

L’acronimo GTLS significa Gaseous Tritium Light Source, Sorgente Luminosa a Trizio Gassoso.
Il Trizio (conosciuto anche come Idrogeno-3, brevemente H3) è un isotopo instabile dell’idrogeno. Si presenta sotto forma di gas e possiede una lieve radioattività dovuta all’emissione di elettroni (particelle Beta). La radioattività prodotta è talmente bassa da non riuscire a penetrare la pelle umana. Un contenitore di vetro sigillato basta per arrestare il flusso radioattivo.

L’energia degli elettroni viene usata per eccitare uno strato di fosforo, spalmato all’interno di un cilindro di vetro. Come avviene nel “vecchio” televisore a tubo catodico, il fosforo colpito dagli elettroni genera luce. A seconda del tipo di fosfori utilizzati, si possono ottenere diversi colori di luce.compare

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Il vetro utilizzato è il Borosilicato (comunemente conosciuto come Pyrex, molto usato in cucina) che garantisce ottima resistenza meccanica e durata nel tempo.

Il gas Trizio viene iniettato a bassa concentrazione in lunghi tubetti di vetro. Un raggio laser provvede a tagliare e a sigillare perfettamente i tubetti, suddivisi in ampolle di pochi millimetri.

A differenza degli altri sistemi di tipo passivo (che diventano fosforescenti dopo essere stati esposti a forti sorgenti luminose, come la luce solare o una lampada alogena), il sistema GTLS rimane sempre attivo e presenta una luminosità costante nel tempo. Dopo circa 12 anni l’intensità luminosa tende a diminuire, lentamente. Nel complesso un segnalatore di tipo GTLS svolge il suo lavoro fino a circa 20 anni!

Nell’immagine a fianco si nota il confronto tra il miglior sistema di tipo tradizionale (quello che dura di più nel tempo) e il GTLS: dopo pochi minuti l’unico veramente visibile è il GTLS.

I sistemi di segnalazione a Trizio Gassoso, sono ampiamente usati in tutti i campi dove è richiesta alta affidabilità e durata delle sorgenti luminose: industria militare e aerospaziale, geologia, sport estremi, sistemi di misura, ecc.

 

 

LA COLLEZIONE NITEmodels

Lo stesso stile inconfondibile del modello TX40 è presente nei numerosi modelli Nite, pensati per diverse tipologie di utenti. Tutti i modelli sono dotati di cristallo zaffiro antigraffio con trattamento anti riflesso, sono impermeabili, hanno un movimento svizzero di elevata qualità.

La scelta spazia dalla semplice eleganza del modello MX-5, alla solida struttura militare del modello MX-50, con un tocco di classe e una look ultrapiatto hardy_1nel modello SX-10. I cinturini sono di acciaio inossidabile o in polimero antiscivolo.

Potete vedere e acquistare la serie completa, costantemente aggiornata al seguente indirizzo: http://www.nitewatches.com/collections.asp

 

Per gli appassionati di pesca sportiva, esiste un modello in serie limitata che si basa sul famoso mulinello Hardy Marquis. Il modello SX-10 Hardy Marquis, prodotto in 500 esemplari (numerati individualmente) è un esempio di eleganza e stile. Ovviamente anche questo orologio possiede la meravigliosa tecnologia GTLS.

 

 

CONCLUSIONI

Da quando indosso il Nite Watch ho scoperto il piacere di leggere l’orario in ogni momento e sempre a mani libere. Nella penombra dell’aereo in fase di decollo, nei corridoi della metropolitana, durante una cena a lume di candela, la luce discreta dei bulbi GTLS è sempre pronta a guidare il mio sguardo. E non solo il mio! Molto spesso mi capita di dover spiegare quale strano oggetto porto al polso, un fantastico esempio di tecnologia bella da vedere…
Ringrazio Nite International per il campione di test.

Di seguito alcuni link utili:

Sito Web ufficiale: http://www.nitewatches.com

Rivenditori autorizzati: http://www.nitewatches.com/retailers.asp

Cosa dice la stampa: http://www.nitewatches.com/news.asp

Solsuno Watch

28 luglio 2009 1 commento

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La genialità di questo orologio digitale, sostituisce le lancette dei normali orologi analogici con una serie di LED (Light Emetting Diode) che si muovono sul quadrante e scandiscono Ore, Minuti e Secondi.
Per leggere l’ora vale lo stesso principio degli orologi a lancette, ma la lettura è più immediata.
Non ci sono incertezze, solo la precisione della luce che illumina l’ora, il minuto e il secondo esatto.
In più, grazie all’elettronica, si possono usare gli stessi LED che mostrano l’orario, per sapere la data, il giorno della settimana, l’anno.Accanto al sistema di lettura originale, il SolSuno usa la luce e i colori per mostrare il tempo. Piccoli punti di luce si muovono in cerchio e stimolano la vista e il buon umore di chi guarda il quadrante.

Entriamo nel mondo di SolSuno…

 

VISTA DI INSIEME

L’orologio è venduto in un elegante cofanetto in pelle ecologica, con la pila già installata. Al suo interno oltre al SolSuno, il manuale di istruzioni multilingue e un foglietto che spiega come accendere il prodotto.
L’aspetto è solido, con un quadrante di generose dimensioni e la cassa in acciaio inox. Il vetro leggermente bombato e le linee arrotondate, conferiscono un aspetto un pò retrò, che fa bella figura sul polso degli uomini e delle donne. Il dorso della cassa è inciso con una mappa del mondo e l’indicazione che l’orologio è impermeabile fino a 50 metri. Il cinturino in pelle risulta molto elegante, ma sono disponibili numerosi modelli con cinturino in metallo (anche in titanio).

 

Il quadrante è suddiviso in tre anelli circolari di LED, più altri LED per gli allarmi e le segnalazioni. La zona più esterna (Anello delle Ore) contiene 12 LED, la zona intermedia (Anello dei Minuti) contiene 60 LED, la zona più interna (Anello dei Secondi) è formata da altri 60 LED suddivisi nei tre colori rosso, verde e giallo. L’anello dei minuti è marcato con una stella ogni 5 minuti, per facilitare la lettura.

Sotto il LED delle ore 12 c’è il LED che indica le ore antimeridiane (AM) o postmeridiane (PM). Una indicazione molto utile che semplifica l’impostazione di ora e allarmi.
Sopra il LED delle ore 6 ci sono i 5 LED che gestiscono gli allarmi (sono disponibili tre allarmi indipendenti), il segnale orario (un beep ogni ora) e il beep sonoro quando si premono i pulsanti.

Tutte le funzioni dell’orologio vengono controllate dai due pulsanti laterali A e B. Il Pulsante A, premuto e rilasciato, si usa per visualizzare orario e data. Se premuto per circa tre secondi, serve per programmare allarmi e segnalazioni sonore. In fase di programmazione si usa per muovere le “lancette virtuali” di ora, data e allarmi.
Il Pulsante B si usa per selezionare Ore, Minuti e Secondi in fase di programmazione e per attivare/disattivare gli allarmi e i segnali sonori. Premuto assieme al Pulsante A serve per attivare il Flickering Mode (come indicato nel seguito della recensione).
Il LED di indicazione AM/PM, si accende solo in fase di programmazione o quando viene mostrato un allarme. I LED che indicano l’attivazione di allarmi, segnale orario e tono tasti, si accendono quando viene visualizzato il giorno della settimana.

 

Accendere il prodotto la prima volta: lo Stop Mode

Per evitare sprechi di energia, l’orologio ha un sistema elettronico che disconnette la pila e i cricuiti interni, chiamato Stop Mode.
Per “svegliare” il SolSuno, occorre premere il Pulsante A e tenerlo premuto qualche secondo, finchè non sentiamo un beep
prolungato e vediamo i LED accesi. Da questo momento tutti i circuiti sono alimentati e cominciano a pulsare secondo dopo secondo.

COME FUNZIONA

Il microcomputer del SolSuno, visualizza numerosi “Schermi” di lettura. Con la pressione ripetuta del Pulsante A si selezionano i vari Schermi. Le informazioni rimangono visibili per 15 secondi. Per risparmiare energia e aumentare la durata della pila si usa il Pulsante B, che spegne tutti i LED all’istante.

ORARIO – Pemere una volta il Pulsante A per leggere l’orario. Si legge dall’esterno verso l’interno: Ore, Minuti, Secondi. I 15 secondi della visualizzazione, sono scanditi dai LED colorati.

GIORNO – Premere due volte il Pulsante A per leggere il giorno della settimana. Il giorno si legge sull’anello delle ore, nella parte destra del quadrante, in senso orario. Il Sabato corrisponde alle ore 12, il Venerdì corrisponde alle ore 6. In questa visualizzazione se sono attivi allarmi o segnali sonori, si illuminano i LED corrispondenti.

DATA – Premere tre volte il Pulsante A per leggere la data. L’anello delle ore indica l’anno, il 2000 corrisponde a ore 12, il 2006 corrisponde a ore 6. L’anello dei minuti indica il mese sulle stelle dei 5 minuti, ogni stella corrisponde a un mese, la dodicesima stella (60 minuti) è il mese di Dicembre. L’anello dei secondi indica il giorno, nella parte destra del quadrante, in senso orario. Il primo secondo corrisponde al primo giorno del mese; il trentesimo o il trentunesimo secondo, corrispondono al 30 o al 31 del mese.

ALLARMI E SEGNALI ACUSTICI – La programmazione degli allarmi e dei segnali sonori, avviene con le combinazioni dei Pulsanti A e B, come spiegato chiaramente sul manuale. Quando è impostato un allarme, premendo quattro o più volte il Pulsante A, viene visualizzato l’orario di attivazione dell’allarme. Col Pulsante B si può disattivare l’allarme visualizzato.

Chi desidera scoprire tutti i segreti delle numerose funzioni di programmazione del SolSuno, può scaricare il manuale di istruzioni in formato Acrobat, al seguente link:
http://www.solsunotime.com/downloads.htm

IL FLICKERING MODE

Una caratteristica unica che risolve il più grande limite degli orologi a LED, l’elevato assorbimento di energia. Grazie al Flickering Mode (in italiano Modalità Scintillante) i LED lampeggiano ogni secondo e restano accesi solo un istante, in modo ben visibile.

Per attivare il Flickering Mode si premono insieme i Pulsanti A e B. Per disattivarlo si premono nuovamente insieme i Pusanti A e B.

Con il Flickering Mode, l’orologio è sempre illuminato, pronto a fornire l’ora in qualsiasi momento. Questa modalità di funzionamento riduce la durata della pila, ma rappresenta una soluzione per chi ha le mani occupate e un richiamo irresistibile per chiunque guardi il SolSuno.

 

SOSTITUZIONE DELLA PILA

L’energia necessaria per accendere i 138 LED incastonati nel quadrante è fornita da una pila al Litio tipo CR2032. Questa pila a bottone da 3 Volt, eroga una corrente di 225 mAh, sufficiente per oltre un anno di funzionamento. La durata può essere aumentata se si spegne il quadrante subito dopo la lettura. Il Flickering Mode, usato 12 ore al giorno, riduce la durata complessiva a circa 10 mesi.

Per la sostituzione della pila, conviene rivolgersi a un orologiaio. La cassa del SolSuno deve essere aperta con strumenti adatti e richiusa con cura, per garantire l’impermeabilità. Anche il vano batterie deve essere aperto e richiuso con precisione, in modo da avere un perfetto contatto elettrico. Tutte le fasi di sostituzione della pila, sono indicate chiaramente sul manuale di istruzioni.

 

LA GAMMA DEI MODELLI SOLSUNO

Il modello provato in questa recensione è il SOL/704, con cinturino in pelle e cassa in acciao lucido. Si tratta di un modello molto versatile, perché il cinturino può essere sostituito dall’utente con uno di tipo diverso.

La gamma SolSuno si arricchisce di numerosi altri orologi, anche in versione da donna. Di questi desidero segnalare il SOL/700, disponibile in titanio e più sottile degli altri e il SolSuno Stealth, super resistente e subacqueo fino a 100 metri. Gli altri modelli sono illustrati sul sito ufficiale del produttore.

 

CONCLUSIONI

Dall’epoca in cui l’unico riferimento per misurare il tempo era la luce del sole, abbiamo inventato numerosi strumenti per catturare gli istanti che passano. I più precisi, gli orologi atomici, guardano l’universo infinitamente piccolo che costituisce la materia.
Il SolSuno è l’orologio da polso che riporta la luce al centro del nostro tempo, senza trascurare l’evoluzione tecnologica. Una meridiana digitale in cui sole e stelle sono rappresentati dai LED, microscopici emettitori di fotoni, che colorano i momenti importanti della nostra vita. Con al polso un simile gioiello, tutte le volte che vorremo sapere “che ora è”, verremo caricati dalla forza positiva della luce colorata.

Di seguito alcuni link utili:

Sito ufficiale inglese:
http://www.solsunotime.com/
Ordini e rivenditori internazionali autorizzati:
http://www.solsunotime.com/frameset_4.htm

Gli inventori del sistema SolSuno:
http://www.solsunotime.com/meettheinventor.htm

 

Solsuno in Spagna:
http://www.solsunotime.com/ssite.htm

Solsuno in Italia:
http://www.solsunotime.com/itasite.htm

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Torce a LED alla massima potenza!

28 luglio 2009 2 commenti

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La tradizionale torcia tascabile a pile è diventata uno strumento ad alta tecnologia, grazie all’invenzione del LED a luce bianca. Il termine LED (Light Emetting Diode, diodo ad emissione di luce) indica un semiconduttore a stato solido che emette fotoni (luce) quando viene attraversato dalla corrente elettrica. A differenza delle normali lampadine ad incandescenza i LED non scottano (emettono pochissimo calore), consumano poca energia rispetto alla luce che producono, hanno una luce simile a quella solare (quindi non falsano i colori degli oggetti), durano a lungo (fino a centomila ore, cioè 11 anni!) senza degradare le loro caratteristiche e senza rompersi.

Ma qualche difetto lo hanno? Purtroppo si. Il maggiore difetto è il prezzo elevato, dovuto alla costruzione hi-tech (vedi il riquadro sotto); la loro dimensione è limitata a pochi millimetri e questo li rende poco adatti ad illuminare grandi ambienti; la luce emessa è direttiva, concentrata su una zona e non diffusa in tutte le direzioni.

Questi difetti rendono difficile l’uso dei LED come sostituto delle lampade a risparmio energetico, ma passano in secondo piano se si vuole realizzare una torcia portatile a lunga autonomia.

Focus tecnologico:

Il LED bianco è in realtà un LED Blu sovrastato da uno schermo di sostanza fosforescente speciale. L’emissione blu eccita le molecole del fosforo ed il risultato è una luce bianca, analogamente a quanto avviene nei tubi al neon (in cui il gas ionizzato eccita lo strato di sostanza fluorescente sulle pareti del tubo). L’invenzione del LED a luce blu e del complesso sistema per ottenere la luce bianca si deve a Shuji Nakamura, un geniale ricercatore giapponese. Assieme ai LED rossi e verdi, i LED blu consentono di realizzare sistemi luminosi RGB (Red Green Blue, rosso verde blu) in grado di riprodurre tutti i colori per sintesi additiva, come avviene nel televisore.

Il LED Luxeon

Prodotto negli USA da Lumileds (http://lumileds.com)è il più usato nei sistemi di illuminazione e nelle torce tascabili. Possiede una potenza elevata, emette una luce bianca solare (sono disponibili anche altri colori) ed è facile da montare grazie ai due modelli “emitter” (il più compatto) e “star” (a forma di stella, per realizzare pannelli di LED).

Di seguito le caratteristiche di base del Luxeon I
Quantità di luce:
circa 25 lumen
Tensione operativa:
circa 3,5 volt
Durata:
fino a 100000 ore
Emissione di calore:
quasi assente
Tempo di accensione:
istantaneo
Emissione di raggi UV:
assente
Corrente assorbita:
circa 350 mA
Potenza di lavoro:
1 W
Temperatura di colore:
5000 °K
Focus sulle misure:

Il lumen indica la quantita di luce emessa dalle sorgenti di luce. Una normale lampada da 150 W emette 2000 lumen, quindi ha un’efficienza di 2000:150= 13 lumen per watt. Il nostro Luxeon ha un’efficienza di 25:1= 25 lumen per watt. In pratica il LED è il doppio più efficiente.

La temperatura di colore è una misura che indica la qualità del bianco emesso in gradi Kelvin. A temperature più basse di 5000 °K corrisponde una colorazione rossastra, a temperature più alte la luce si colora di blu. Una lampada normale ha una temperatura di colore di circa 3000 °K.

Accanto al modello I (da 1 Watt) esistono Luxeon III (3 Watt) e Luxeon V (5 watt). Al crescere della potenza aumenta la luce prodotta ma anche l’assorbimento di corrente, e a queste potenze anche il calore prodotto diventa rilevante.

Ma vediamo da vicino una di queste nuove torce hi-tech…

TORCIA A LED “LED LENSER V6 POWER CHIP”

Uno strumento di illuminazione portatile che usa il LED Luxeon e possiede caratteristiche uniche. Fabbricata in Europa dall’azienda tedesca Zweibrüder Optoelectronics ( http://www.zweibrueder.com/) e distribuita in Italia da Master S.p.A. ( http://www.masterspa.it/) si può definire “la Mercedes delle torce tascabili” per l’estrema cura nel design e nella costruzione.

La confezione mette in risalto la struttura in acciaio inossidabile della torcia che risulta solida e robusta. Ecco le caratteristiche di base.

Fonte di luce: Luxeon white LED da 1,25 W
Alimentazione: 3 pile AAA
Lunghezza 10,3 cm / Diametro 2,5 cm / Peso 150 g
Interruttore a pulsante con contatti in oro
Durata delle pile: fino a 70 ore
Durata del LED: circa 100000 ore
Accessori forniti: tasca in nylon e moschettone
Tipo di fascio luminoso: misto spot-flood
Corpo in acciaio inossidabile liscio, impermeabile
La luce emessa dalla V6 è talmente brillante da costituire un rischio se guardata da vicino. Per questo sul corpo di metallo è riportato il simbolo di luce ad alta intensità, come avviene per i laser.La forma del fascio di luce è una combinazione spot-flood (concentrato-ampio) ottenuta grazie ad una particolare lente, studiata per esaltare le caratteristiche del LED. La luce è ben visibile al centro (spot) e degrada in un’ampia zona circolare (flood). Nelle illustrazioni seguenti si può vedere la forma del fascio proiettato e la
lente anteriore.

Le pile durano fino a 70 ore con una graduale diminuzione di luminosità. L’interruttore offre un piacevole feedback al tatto senza rischi di accensione accidentale.

Altre applicazioni

Sono sicuro che le tecnologia della luce a stato solido porterà notevoli vantaggi nei sistemi di illuminazione. Qualche esempio…

- Nel settore automobilistico si costruiranno fari a LED (vedi il prototipo di Audi Nuvolari 4: http://www.newstreet.it/Home/Articolo_Id_403.html)

- In interni si potrà godere della purezza del colore dei LED sotto forma di lampade o pannelli di illuminazione (http://www.epsilonelectronic.com/).

- Nel multimedia saranno realizzati display a LED ultraluminosi con maggiore purezza cromatica (http://www.lumileds.com/solutions/solution.cfm?id=2).

- In esterni si useranno lampioni e semafori a LED che necessitano di pochissima manutenzione. (http://www.scae.net/lanterne_led.htm)

Ai più curiosi un link per vedere cosa già oggi è disponibile negli Stati Uniti(http://www.ledtronics.com/)

Cosa ne pensate?

Sulla luce a stato solido ci sarebbe moltissimo da scrivere: ottiche speciali, circuiti elettronici che aumentano la luce emessa, torce tattiche usate dai militari, LED ultravioletti, ecc. Questo articolo sarà arricchito da altre prove e approfondimenti sulla base del vostro interesse all’argomento.

Dopo aver provato una torcia a LED si rimane colpiti dalla quantità di luce che si sprigiona da un oggetto così compatto, una torcia alla massima potenza!

 

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Rainbow Maker

28 luglio 2009 Nessun commento

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COLORE E SPIRITUALITA’

Guardare un’arcobaleno lascia senza parole e riconcilia con la natura. Da sempre i nostri antentati hanno compreso quanto i colori possano influenzare l’umore e addirittura favorire la guarigione di malattie e disturbi di varia natura.
La disciplina orientale del Feng Shui, ci insegna come la forma e la disposizione della casa, insieme a particolari accorgimenti nella scelta degli arredi, può favorire lo scorrere del Ch’i. L’energia positiva (chiamata Ch’i) fluisce attraverso gli ambienti e può essere aiutata da cristalli che scompongono la minacciosa luce solare pura, nei suoi colori benefici. Avere un cristallo che non solo scompone, ma mette in “movimento” questa energia colorata, rappresenta un’interessante ausilio Feng Shui.

Disegnato dallo stilista di fama internazionale David Dear, per l’azienda Kikkerland (http://www.kikkerland.com/), Rainbow Maker coniuga la semplicità d’uso, alla totale assenza di manutenzione.

COME FUNZIONA

Il Rainbow Maker (in italiano Generatore di Arcobaleno) è un ingegnoso motore ad energia solare, studiato per mettere in rotazione un poliedro di cristallo. Il motore è accoppiato ad una serie di ingranaggi che hanno la funzione di rallentare (demoltiplicare) la rotazione e di trasferire il moto al pendente di cristallo. L’esigua energia prodotta dal pannello solare, viene amplificata da un circuito elettronico e da una generosa bobina, in modo da alimentare il piccolo motore elettrico. Tutte le parti meccaniche ed elettriche, sono visibili attraverso il guscio trasparente e costituiscono una ulteriore attrazione durante il funzionamento.
La luce diretta del sole svolge due funzioni: genera energia elettrica per mezzo della cella solare, genera gli arcobaleni per scomposizione attraverso il cristallo.
Per ottenere arcobaleni luminosi e ben definiti, occorre un cristallo con elevata trasparenza, privo di impurità (bollicine o scheggiature), con una geometria perfetta. Caratteristiche ottenute con un cristallo Swarovski (http://www.swarovski.com/index/), leader mondiale del settore. Sono disponibili due versioni di Rainbow Maker, con cristallo a goccia e con cristallo a cuore. A seconda della versione cambiano anche i colori degli ingranaggi interni.

Come avviene la scomposizione della luce?

Lo scienziato Isaac Newton scoprì che un fascio di luce solare, attraverso un prisma di vetro, veniva scomposto (disperso) nelle sue componenti monocromatiche. Questo fenomeno è dovuto alla rifrazione operata dal vetro sulle varie lunghezze d’onda che compogono la luce. Ogni colore viene deviato con un angolo differente: il rosso (lunghezza d’onda maggiore) viene deviato meno del viola (lunghezza d’onda minore). Il risultato è un ventaglio di colori (lo spettro luminoso) nel quale si riescono a distinguere le sette tonalità dell’arcobaleno.
Il cristallo usato dal Raibow Maker è un solido sfaccettato (un poliedro), meno semplice del prisma, capace di scomporre la luce proveniente da molte direzioni. L’ideale per catturare i raggi di sole e restituire minuscoli arcobaleni che vengono proiettati sulle superfici della stanza.

Cosa è il pannello solare?

Chiamato più correttamente “pannello fotovoltaico”, è un dispositivo a semiconduttore che sfrutta la caratteristica del silicio di produrre carica elettrica, sotto l’effetto della luce.
Esposti alla luce solare, i pannelli fotovoltaici si comportano come dei generatori di corrente continua (cioè come delle pile) e possono alimentare dispositivi elettrici o caricare accumulatori (batterie ricaricabili) per immagazzinare energia.
Il rendimento di questi generatori è basso, ma la ridotta manutenzione e l’affidabilità di funzionamento, ne fanno uno strumento ideale per apparecchiature che lavorano in ambienti estremi (si pensi ai satelliti artificiali o alle stazioni meteorologiche) ma anche per numerosi dispositivi a basso consumo (telefoni cellulari, lampade a LED, piccoli motori).

COME SI USA

Dopo aver pulito bene il vetro, si preme la ventosa fino a completa adesione. E’ anche possibile appendere il Rainbow Maker, con l’accortezza di orientare il pannello solare verso la direzione del sole. Per ottenere arcobaleni brillanti, la luce deve essere intensa e deve colpire in modo diretto il cristallo. Una finestra in ombra o una giornata nuvolosa, non sono le condizioni migliori.
Tuttavia si possono fare interessanti esperimenti con l’illuminazione artificiale. Se si punta uno spot alogeno (faretto a luce concentrata) sul pannello solare e un’altra lampada (l’ideale sarebbe una luce a LED bianca) sul cristallo, la luce colorata verrà sprigionata in tutta la sua bellezza.
Si possono provare installazioni interessanti accanto ai lucernari. Una fessura da cui entra la luce abbagliante del sole è il luogo ideale per diffondere in ambienti con finestre piccole, la forza positiva degli arcobaleni.

CONCLUSIONI

La nostra società riscopre sempre più l’efficacia delle cose semplici. Candele profumate, legno naturale, piante, cristalli e minerali, aiutano a creare una sintonia tra gli oggetti e gli abitanti della casa. La luce colorata gioca un ruolo fondamentale per lenire stress e ansia, per ravvivare il legame positivo tra l’individuo e la propria dimora. L’oggetto di questa recensione propone un simpatico complemento d’arredo, per colorare le stanze con gocce di arcobaleno!

Ringrazio Nicoshop per il campione di test e rimando i lettori al link diretto per questo prodotto:
http://www.nicoshop.it/cat095.html