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Pile ricaricabili USBCELL

14 ottobre 2009 3 commenti

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Le pile ricaricabili sono molto diffuse e stanno sostituendo le tradizionali pile usa e getta, per via della loro convenienza e versatilità.

Le USBCELL sono prodotte dalla Moixa Energy, una azienda del Regno Unito, fortemente impegnata nel settore delle energie rinnovabili e del design tecnologico.

Una idea semplice che nasconde notevoli passi avanti nella ricerca e nella miniaturizzazione elettronica: Usare le porte USB, presenti oramai dovunque, eliminare completamente i carica batterie.

 

La confezione mostra subito l’idea originale delle USBCELL. Una delle batterie ha il cappuccio già sfilato e mostra il connettore USB maschio usato per caricare la pila. Sul retro sono riportate le istruzioni per l’uso e i campi di appicazione del prodotto.

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QUALITÀ COSTRUTTIVA

La costruzione è solida con materiali di ottima qualità. Le pile sono di tipo Ni-MH, con capacità di 1300 mAh. La molla di fissaggio del cappuccio sopporta senza problemi, centinaia di aperture e chiusure. I contatti e le dimensioni delle pile sono perfettamente identici alle comuni pile ricaricabili. L’elettronica che regola il processo di carica e il LED verde di segnalazione, sono miniaturizzati all’interno della pila.

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COME SI USA

Per caricare le USBCELL si tira il cappuccio verde con delicatezza, per scoprire il connettore maschio USB, Una molla di ottima qualità permette al cappuccio di piegarsi di lato, senza pericolo di perderlo.

Si inserisce la pila nella interfaccia USB, come una normale periferica. Una gradevole luce verde ci informa che è iniziato il processo di carica.

Una carica completa dura circa 5 ore e avviene nelle migliori condizioni per garantire la massima durata degli elementi Ni-MH. Quando la carica è al 90% la luce verde inizia a lampeggiare. Quando la pila è completamente carica, la luce si spegne. La pila è pronta per essere utilizzata.

La qualità delle pile USBCELL garantisce centinaia di processi carica-scarica, con un basso effetto di autoscarica e una ottima capacità di erogare forti correnti.

Le USBCELL si possono caricare con qualsiasi interfaccia USB, ma si può usare anche un normale caricabatterie, purchè adatto per le pile Ni-MH e in grado di erogare 250 mA di corrente. Se si usa il caricabatterie standard, il tempo di carica sale a 7 ore.

 

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La qualità di una pila ricaricabile non si misura in base alla capacità di corrente che può essere immagazzinata. Esistono numerose pile con 2500 mAh di capacità, che si scaricano molto rapidamente e non riescono a fornire la corrente necessaria per un uso intensivo. Un esempio classico è quello delle fotocamere digitali. Quando si usa il flash e gli scatti in sequenza, molte pile ad alta capacità degradano le loro prestazioni.

Le USBCELL hanno una ottima resa “sotto sforzo” e riescono a fornire tutta la loro energia senza problemi. Nell’uso pratico si sono dimostrate molto più efficienti di altre pile ricaricabili con capacità maggiore.

Un altro aspetto positivo delle USBCELL riguarda la bassa autoscarica. Tutte le pile Ni-MH hanno il problema di perdere la carica nel tempo, anche se non vengono usate. Questo aspetto è stato minimizzato nel prodotto di Moixa Energy, a tutto vantaggio della versatilità di uso.

 

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La visione innovativa di Moixa Energy si può riassumere in questa considerazione: l’energia elettrica a 110/240 volt che usiamo per alimentare i nostri elettrodomestici, viene sprecata e usata in modo inefficiente, nella maggior parte dei casi. Tutti i sistemi elettronici portatili, i computer, ma anche i moderni sistemi di illuminazione a LED, usano basse tensioni. Il numero di alimentatori e riduttori di tensione che siamo costretti a usare è enorme.

Il futuro ci consiglia di avere micro-generatori di energia, autonomi e presenti in ogni casa, per soddisfare il fabbisogno energetico in modo da ridurre la dipendenza dai cavi dell’alta tensione e dai grandi trasformatori di energia.

In questo senso lavora il settore di ricerca di Moixa Energy, per rendere disponibili in ambito domestico le fonti di energia rinnovabili, i generatori solari ed eolici, per creare un design moderno e funzionale, dove il risparmio energetico è parte integrante di una abitazione.

Le batterie ricaricabili come le USBCELL, sono un valido alleato in questa direzione, perchè si possono riutilizzare e maneggiare in modo semplice ed efficace.

La linea di prodotti USBCELL sarà presto allargata ai formati di pile più diffusi, entro il 2010. In questo modo si potrà coprire il fabbisogno di energia per moltissimi oggetti elettronici, con il vantaggio di avere una fonte di ricarica sempre presente: l’interfaccia USB.

 

CONCLUSIONI

La tecnologia racchiusa nelle USBCELL è un valido esempio di innovazione per semplificare la vita. Un prodotto di elevata qualità che è riuscito a cogliere le potenzialità della interfaccia USB.

Milioni di interfacce USB sono pronte a ricaricare altrettante pile ecologiche, per contribuire a spendere meno e produrre meno rifiuti dannosi.

Le pile USBCELL si possono acquistare on-line, direttamente sul sito USBCELL.

Il distributore italiano per questo prodotto è la ditta E-Motion.

Ringrazio Moixa Energy per avermi inviato i prodotti di questa prova.

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Batterie agli Ioni di Litio che esplodono

28 agosto 2009 Nessun commento

liion1Le batterie agli Ioni di Litio rappresentano la soluzione migliore per alimentare i moderni dispositivi mobili, grazie alla loro notevole riserva di energia unita a un peso ridotto. Avere tanta energia in poco spazio, significa che in caso di corto circuito la batteria si scalda parecchio. Tanto da esplodere.

Ma cosa significa corto circuito? Tutte le batterie sono progettate per erogare una certa quantità di corrente elettrica, che scorre quando si alimenta un circuito elettronico. Se si uniscono i due poli della batteria direttamente ( per esempio con un pezzo di metallo o con una rottura interna alla batteria ) avviene un corto circuito, la batteria emette la massima corrente possibile e si scalda rapidamente.

Forse a qualcuno sarà capitato di mettere in tasca una batteria da 9 volt o da 4,5 volt assieme a una moneta. Se la moneta tocca i due elettrodi della batteria, il calore generato è notevole, la batteria scotta. Immaginate che la densità di energia di una batteria agli Ioni di Litio è molto più elevata rispetto alle classiche batterie usa e getta: il calore può diventare così elevato da incendiare o far esplodere la struttura della batteria.

Nel caso delle batterie al litio, il corto circuito può avvenire anche se viene perforato il separatore che protegge gli elettrodi negativo e positivo. Si tratta di un diaframma sottile che permette agli ioni svolgere il loro compito di trasporto delle cariche elettriche, in modo controllato. Se il separatore si rovina, gli ioni si combinano troppo velocemente e sviluppano calore.

Numerosi sitemi di sicurezza sono presenti in ogni batteria al litio, per evitare questi potenziali pericoli. Un sensore di temperatura tiene sotto controllo il surriscaldamento e scollega gli elettrodi se la temperatura sale eccessivamente, una valvola di sicurezza permette di vetilare la batteria se la pressione interna sale per qualsiasi motivo, un circuito elettronico regola la tensione e la corrente in modo da rispettare i limiti di funzionamento.Lithium-Ion_illus11

Questi sistemi di sicurezza intervengono anche nel funzionamento normale, per evitare che la batteria si scarichi troppo, tanto da diventare inservibile.

In effetti le moderne batterie ricaricabili al litio, sono delle cartucce di energia che contengono le celle al litio e il circuito elettronico di protezione. Probabilmente il futuro ci riserva sistemi ancora più complessi, in modo da garantire la sicurezza assoluta per gli utilizzatori e  imbrigliare in poco spazio energie sempre più elevate.

Una potenziale alternativa, più sicura e più ecologica sono le Batterie allo Zinco-Argento.

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