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iRobot Roomba SE

28 luglio 2009 Nessun commento

roomba_idx_smAll’interno della scatola troviamo il robot aspirapolvere e tutti gli accessori: stazione base per la ricarica, alimentatore di rete, telecomando, due “muri virtuali”, i filtri di ricambio, la staffa per fissaggio a parete, l’accessorio di pulizia.

Nella confezione sono inclusi i manuali multilingue, di facile consultazione. La batteria ricaricabile si inserisce nell’alloggiamento con estrema facilità. Dopo una carica completa il Roomba è pronto all’uso.

 

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VISTA DI INSIEME DEL ROBOT

La parte superiore contiene il pannello di comando, il sensore di rilevamento infrarossi, il tasto per estrarre il contenitore della polvere.

La parte inferiore nasconde i sistemi di propulsione, i sensori, le spazzole, l’aspiratore, la batteria e i contatti elettrici per la ricarica.

La testa del robot ha un meccanismo che rileva gli ostacoli quando ci sbatte contro. Grazie a questo semplice sistema e alla presenza dei sensori infrarossi, il Roomba riesce a muoversi negli ambienti e a seguire un percorso, senza perdersi e senza lasciare zone inesplorate. I sensori posti nella parte inferiore rilevano anche scale e gradini, bloccano il robot e gli impediscono di cadere nel vuoto. Quindi niente paura per scale a chiocciola e terrazzi.

Grazie alla forma circolare e arrotondata (un disco con diametro di 34 cm), all’assenza di sporgenze e al ridotto spessore (8,5 cm), il Roomba riesce a infilarsi sotto quasi tutti i mobili e si muove agevolmente tra tavoli e sedie.

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Stazione base e batteria

La stazione base si posiziona contro un muro e permette al Roomba di ricaricarsi quando la batteria si esaurisce oppure quando ha terminato il ciclo di pulizia. Il robot, grazie alla tecnologia di navigazione a infrarossi, riesce da solo a tornare alla base senza interventi esterni. La batteria si ricarica in 3 ore e fornisce circa 2 ore di autonomia, sufficienti per pulire la maggior parte degli ambienti.

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Contenitore per la polvere e filtri

Questo aspirapolvere non usa sacchetti. Polvere e detriti vengono raccolti nel contenitore posto nelle parte posteriore, dotato di filtro. Il contenitore si stacca premendo sul pulsante e tirando verso l’esterno. Il filtro si sfila con facilità e può essere lavato con acqua corrente. Si sostituisce ogni due mesi di uso.

 

TIP: E’ importante svuotare il contenitore della polvere dopo ogni ciclo di pulizia, pulire il filtro e la guida in gomma per le polveri fini. Anche la pulizia delle spazzole rotanti è fondamentale per avere una efficienza elevata. In generale occorre rimuovere capelli e altri materiali che si depositano tra le parti rotanti e usare all’occorrenza l’accessorio di pulizia. In caso di sporco sui sensori o di accumulo eccessivo di polvere sullo chassis, può essere utile un getto di aria compressa nelle fessure dei sensori.

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Staffa e Telecomandoremote

La staffa di fissaggio a parete offre un ottimo sistema per riporre il robot e caricare la batteria, senza sprecare spazio.
Rispetto a un comune aspirapolvere o a una scopa elettrica, i 9 cm di spessore e i 3 Kg di peso del Roomba, lo rendono davvero facile da tenere in casa.

Il telecomando a infrarossi, controlla tutte le funzioni di pulizia e serve anche per muovere e ruotare il robot. Questa funzione risulta comoda se si vuole portare in una zona specifica l’azione di pulizia, oppure se occorre sbloccare le ruote incastrate.

 

Muro virtualevirtual_wallvirtual_wall_2

Il muro virtuale offre un metodo intelligente per limitare lo spazio di pulizia, senza dover chiudere le porte degli ambienti adiacenti.

Normalmente il robot esplora le stanze e passa da una stanza all’altra, se trova le porte aperte. Grazie ai muri virtuali si crea una barriera di raggi infrarossi che bloccano la strada al Roomba, ma non agli umani.

Nella scatola ci sono due muri virtuali che possono essere usati insieme, per avere il massimo controllo dei perimetri. Si possono usare anche per delimitare ambienti grandi o angoli con oggetti fragili sul pavimento (per esempio il castello di mattoncini dei nostri pargoli).

Il muro virtuale funziona con due pile da 1,5 Volt di tipo “D” (chiamate anche LR20). Dopo averlo acceso (un LED verde indica quando è acceso) si posiziona sul pavimento contro una parete o vicino allo stipite della porta.
Il raggio di azione può essere regolato da 1 a oltre 3 metri per ottimizzare il consumo di energia.

 

COME SI USAcpanel

Accendere e attivare questo aspirapolvere è semplicissimo. I tasti grandi riportano chiare indicazioni sulle funzioni previste: power si usa per accendere e spegnere, clean serve per attivare la pulizia standard, spot si usa per pulire a fondo una zona ristretta, max si usa per pulire fino a completo esaurimento della batteria.

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I due LED status e dirt detect informano l’utente sullo stato di funzionamento e sulla presenza di sporco intenso.
Il LED che circonda il tasto power, comunica lo stato di carica della batteria. Le segnalazioni acustiche forniscono informazioni di allarme sulle varie parti dei robot.

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Per pulire correttamente una stanza, occorre posizionare il robot nella parte centrale della zona da pulire. Dopo avere avviato la pulizia l’automa segue un percorso a spirale e dopo un giro completo si lancia in traiettoria rettilinea alla ricerca dei muri. Le traiettorie percorse e le rotazioni su se stesso, rispondono a un preciso algoritmo di programmazione. Il computer di bordo, calcola l’area da pulire e segue le forme degli oggetti in modo da ottimizzare lo spazio percorso e la durata della batteria.

 

TIP: Per facilitare il compito di pulizia è bene seguire alcuni accorgimenti. Non usare il Roomba in ambienti troppo affollati da oggetti sul pavimento, questo rallenta le operazioni e rende meno efficace la pulizia. Stendere i tappeti in modo da evitare incastri delle ruote. Delimitare le zone con i muri virtuali e pulire una stanza alla volta.
Iniziare la pulizia con la batteria carica.

 

COME FUNZIONAprocess

La strategia di pulizia avviene in tre fasi. La spazzola laterale sposta verso l’interno la polvere di spigoli e battiscopa. Le due spazzole centrali contro-rotanti sollevano e spingono nel contenitore la polvere e le briciole. Il sistema di aspirazione e la guida in gomma risucchiano le polveri fini e completano la pulizia. I sensori “guardano” il pavimento e regolano la quantità di passaggi di spazzole e aspiratore. In caso di sporco ostinato il LED “dirt detect” si illumina e il robot esegue una pulizia più concentrata, poi riprende il normale funzionamento. Lo stato di carica della batteria è visibile dalla luce del pulsante power. Rosso lampeggiante indica batteria completamente scarica. Verde indica batteria carica e pronta all’uso. Arancio lampeggiante indica batteria in fase di ricarica.

Quando il Roomba si ferma, il LED status ci informa sull’esito della pulizia. Verde indica tutto OK, Giallo indica che la pulizia si è arrestata per ostacoli, Rosso indica che la batteria si è scaricata totalmente.
Se una parte meccanica si blocca o un sensore è sovraccarico, vengono emessi alcuni beep acustici in sequenza. Per esempio due beep indicano che la spazzola laterale si è bloccata.

 

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PIATTAFORMA DI SVILUPPO “iRobot Create”

Per le sue caratteristiche meccaniche ed elettroniche, il Roomba e i suoi fratelli, costituiscono una potente piattaforma di sviluppo per la robotica. Avere un sistema completo di navigazione e monitoraggio degli ambienti, robusto e con un ottimo baricentro (che rende stabile al suolo il robot), dotato di una grande riserva di energia ricaricabile, richiede anni di ricerca e un notevole sforzo progettuale.

Per questo la iRobot USA ha pensato di mettere a disposizione delle università e degli sviluppatori di tutto il mondo il proprio robot. A partire dal sistema iRobot Create è possibile aggiungere moduli hardware e programmare col computer le funzioni del robot.

Link diretto per la piattaforma “iRobot Create”
http://www.irobot.com/sp.cfm?pageid=292

 

L’AZIENDA E LA TECNOLOGIA

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Fondata nel 1990 da esperti in robotica del MIT (Massachussets Institute of Technology), l’azienda iRobot produce robot con sistemi di intelligenza artificiale, specializzati per compiere operazioni pericolose o ripetitive in totale autonomia.

Nel campo della sicurezza, robot con bracci meccanici e cingoli vengono usati per trovare e disattivare gli esplosivi. Nel settore militare, veicoli totalmente automatici sono pronti aportare soccorso a soldati e civili, con sistemi di navigazione, sensori e telecamere intelligenti.
Anche gli aspirapolvere come il Roomba usano queste tecnologie. Il segreto è la semplicità d’uso insieme alla autonomia di movimento, frutto di avanzati brevetti meccanici ed elettronici.

 

CONCLUSIONI

I bambini sono sensibili osservatori delle novità tecnologiche. In casa mia, tutte le volte che si accende un aspirapolvere tradizionale, si levano pianti e segni di malcontento diretti al rumoroso intruso. Quando si accende Roomba, lo scenario si trasforma in una festa, con risate e salti per seguire e catturare l’attenzione del robot che scodinzola sul pavimento. Un elettrodomestico che ci fa intravvedere un futuro di integrazione tra uomini e assistenti automatici, per migliorare la qualità del nostro tempo libero.
Di seguito alcuni link utili:

Sito web americano
http://www.irobot.com/

Link diretto in inglese
http://www.irobot.com/sp.cfm?pageid=122

Sito web italiano (con informazioni dettagliate e FAQ sul prodotto):
http://www.roombaitalia.it

CAM-10

28 luglio 2009 Nessun commento

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Un automa di plastica e metallo che riproduce il modo di camminare e la postura umane. Interamente meccanico, alto 10 centimetri, azionato da un piccolo motore a pile, questo gioiello della tecnologia percorre le superfici piane con passo sicuro. Il tipico rumore degli ingranaggi che accompagna ogni movimento, richiama alla mente le scene di numerosi film di fantascienza, in cui Robot e Umani sono attori protagonisti.
Disponibile in vari colori, dal design irresistibile e dal sicuro effetto relax, questo androide non può mancare sui tavoli di senior e junior.
COME FUNZIONA

Il nome del Robot, CAM-10 deriva proprio dal sistema a camme (in inglese CAM) usato per muovere le articolazioni del robot. La camma è un organo meccanico rotante, che trasforma un moto di rotazione in un movimento alternato.

In questo caso, il micromotore del CAM-10 trasmette il moto a una serie di ingranaggi e dischi dotati di camme. La rotazione delle camme genera il movimento avanti-indietro delle gambe e delle braccia e la rotazione destra-sinistra della testa. La sagomatura delle camme, frutto di anni di studio, restituisce un movimento fluido e naturale, molto vicino a quello umano.

Sfortunatamente, l’unica direzione di marcia è in avanti. La complessità necessaria per ottenere i movimenti all’indietro e le rotazioni a destra e sinistra, renderebbero il Robot troppo costoso, come si può leggere più avanti.Grazie alla versione trasparente, si possono vedere ingranaggi e leveraggi in dettaglio, senza dover aprire il Robot.

MESSA IN OPERA

Il CAM-10 viene fornito già montato, completo di pila di alimentazione. Si apre delicatamente lo scomparto anteriore con l’aiuto delle unghie, facendo leva sulla parte inferiore. Si inserisce la pila con la giusta polarità, come chiaramente indicato nel vano batteria. Si richiude lo scomparto fino a sentire uno scatto. Per attivare il robot, si sposta in posizione ON l’interruttore a levetta posto sul dorso del CAM-10, facendo attenzione a non bloccare le braccia o le gambe per evitare di mettere sotto sforzo gli ingranaggi. Adesso si poggia il robot su una superficie piana, priva di asperità e di ostacoli. Se il piano è perfettamente orizzontale, la traiettoria è rettilinea; in caso di leggera inclinazione (ad esempio su un cartoncino poggiato sul tavolo) il robot segue una curva. Per terminare la passeggiata, si riporta in posizione di riposo l’interruttore sul dorso del robot.
Il CAM-10 non ha bisogno di manutenzione e la pila garantisce diverse ore di autonomia. Occorre solo evitare di bagnarlo e tenerlo al riparo dalla polvere. Un panno in microfibra è l’ideale per tenere lucido e pulito lo chassis in plastica e gli occhi colorati.

LA FAMIGLIA CUBE ROBOT PROJECT

Il CAM-10 è l’ultimo nato di una famiglia di Robot umanoidi, il progetto CRP (Cube Robot Project), messo a punto nei laboratori della Cube-Works (http://www.cube-works.co.jp) di Tokyo.

Il suo predecessore, il CAM-08, alto 20 cm, era dotato di telecomando e di un altoparlante per emettere suoni. Fornito in scatola di montaggio, riusciva a camminare anche all’indietro e aveva gli occhi lampeggianti. Oggi questo automa rappresenta un vero oggetto di culto per i collezionisti.

Dopo il CAM 08 fu la volta del CAM 09, un robot no-compromise che poteva muoversi in tutte le direzioni ma che non ha mai visto la luce a causa dei costi elevati.

La Cube-Works mi ha spedito gli schemi di progetto di questi androidi, che
pubblico volentieri per dare una idea della genialità dei brevetti.

LA FONTE DI ENERGIA

La pila che muove il Robot è del tipo microstilo alcalina da 1,5 Volt, non ricaricabile, comunemente usata nel campo della fotografia, orologeria, antifurto. Conosciuta come “N-size”, un po’ più alta di mezza pila stilo (la classica AA), ha una capacità di 1000 mA/h e un buon tempo di conservazione (circa 3 anni).

I vari costruttori hanno diverse sigle che identificano questa pila, come indicato di seguito: N, LR01, MN9100, MN, E90, 4001, KN, KN-2, AM5, 810, 910.

Chi desidera approfondire le caratteristiche di questa e altre batterie può consultare l’ottimo portale di Energizer all’indirizzo:

http://data.energizer.com/

 

CONCLUSIONI

La tecnologia e la ricerca che muovono il CAM-10 si fanno vedere e sentire quando attraversa le stanze gurdandosi attorno. I bambini impazziscono per le dimensioni ridotte e la precisione dei movimenti, gli animali si fermano e lo annusano con rispetto.

Se un singolo CAM-10 è già divertente, due o più CAM-10 possono diventare amici inseparabili per mille avventure.

Un giocattolo per intenditori, fatto per sognare un futuro in cui Robot e Uomo cammineranno sulla stessa strada con passi da gigante.

Ringrazio la Cube-Works per avermi inviato i campioni di test dal Giappone e in
particolare Kazuma Hirofumi, che ha risposto con prontezza e competenza alle mie
richieste.

Questo fantastico robot è in vendita presso AudioCubes, un punto di riferimento per i prodotti Japan style:
http://www.audiocubes.com/product/Cube_Robot_Project_Cam-10_The_Perpetual_Humanoid.html

Chi desidera acquistare il CAM-10 o conoscere il punto vendita più vicino può rivolgersi a Brian Gregory della SCT Inc, al seguente indirizzo:

bg@sctinc.co.jp

Per contattare direttamente il produttore, di seguito i riferimenti di posta elettronica e telefono:

servicedesk@cube-works.co.jp

Tel: +81-3-3234-3721

Il link alla pagina web del progetto CRP e di altri giocattoli tecnologici Cube-Works è il seguente:

http://www.cube-works.co.jp/works/index.html

 

 

VIDEO

Per guardare un video del CAM-10 in azione fare clic sul seguente link:
(il video è in formato MPEG1, ampiamente compatibile con PC e PDA)